Connect with us

 

Per Lei Combattiamo

Donadoni: “Domani sarà dura, dovremo essere perfetti”

jacoposimonelli@yahoo.it'

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 

Obiettivo ripartire. Il Parma insegue il successo contro la Lazio per risorgere dalle ceneri, per riavvicinarsi alla zona salvezza e iniziare un nuovo campionato. La pensa così il mister Donadoni.

“L’allenamento di oggi sarà un test decisivo: Antonio si è allenato con la squadra ma ha fatto un lavoro che possiamo definire “controllato”. Se non dovesse farcela comunque c’è Iacobucci che ha disputato due buone gare. Stessa cosa si potrebbe dire per Jorquera: è stato comunque gestito ma sì, possiamo dire che è sulla via del pieno recupero”.

In vista della Lazio come valutare la gara col Palermo? Incoraggiante per la prestazione o sempre avvilente per il risultato che comunque non cambia?

“Dobbiamo leggerla in chiave positiva – risponde mister Donadoni – saper di aver perso a livello di morale non è facile da gestire, perdere sempre lascia un po’ disarmati, ma non può sempre girare male e sappiamo che solo attraverso la prestazione possono arrivare i risultati. Quindi domani siamo chiamati a ripetere la prestazione di domenica scorsa, contro una squadra, la Lazio che ha valori superiori al Palermo e di questo siamo consapevoli”.

Che Lazio si aspetta?

“La Lazio arriva da un risultato positivo in Coppa, e non conta che sia arrivato contro un avversario che disputa la serie B. Non e’ mai facile affrontare queste gare, anche perché a volte si utilizzano giocatori che hanno “meno gamba” rispetto ad altri perchè hanno giocato meno. La Lazio ha grande qualità: avere dubbi tra chi schierare, se Djordjevic o Klose, fa capire che rosa si ha a disposizione.Una rosa di spessore che da’ la dimensione dell’avversario che avremo di fronte. Dovremo fare una prestazione accorta. La Lazio a parte l’attacco, ha centrocampisti che si inseriscono bene, come Parolo e Lulic . Come detto la rosa è molto valida, anche con le assenze del caso, e noi nello sviluppo del gioco dovremo essere bravi a posizionarci e avere grande determinazione”.

In assenza di Felipe, a chi si affiderà? A Santacroce, come già accaduto, o a Mendes?

“Partono alla pari, anche se hanno caratteristiche diverse, dovrò capire innanzitutto le loro motivazioni”.

A centrocampo sceglierà in base all’esperienza o cosa?

“A centrocampo prediligo giocatori come sempre i giocatori che mi danno le maggiori garanzie, a partire dalla condizione fisica. Galloppa per esempio è riuscito ad aumentare il minutaggio. Dovrò essere attento a questo tipo di discorso, scegliere il giusto mix, altrimenti ci si trova nella condizione  di dover fare cambi obbligati e poi se serve fare cambi tattici non se ne ha più la possibilità”.

Notizie di De Ceglie? Dopo Torino se ne sono “un po’ perse le tracce”…

“Con la Juve è stato sostituito perchè infortunato ad un adduttore e poi il problema è stato il piede, ad un dito in particolare, che ancora un po’ lo limita. Comunque si sta allenando regolarmente”

Pentito di non essere andato alla Lazio l’estate scorsa?

“Quando faccio una scelta la porto avanti fino in fondo. Pensare a ritroso non rientra nelle mie corde. Per me e’ importante portare avanti il Parma perchè da questa situazione vogliamo fortemente uscire.

Che ambiente si aspetta di trovare al Tardini?

Domani non mi aspetto nulla in particolare se non che i giocatori onorino la maglia prima di tutto per se stessi e poi mi auguro che il pubblico ci dia una mano anche se gli abbiamo dato poche soddisfazioni quest’anno. I ragazzi hanno bisogno del sostegno dei tifosi”.

Arriva a Parma una Lazio allenata da un allenatore parmigiano, cosa pensa di Pioli?

“Ritengo Pioli allenatore di valore e prima ancora persona di valore, che ha principi di un certo tipo, principi che sono quelli giusti nella vita e nello sport in generale”.

Fonte: FcParma.com


 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Scudetto Milan, rubata la medaglia di Pioli: “Restituitemela, è l’unica che ho”

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 Episodio sgradevole durante i festeggiamenti per il diciannovesimo titolo rossonero. Il tecnico: “Me l’hanno strappata dal collo, aiutatemi a ritrovarla”.

REGGIO EMILIA – La festa per lo scudetto vinto dal Milan non è rovinata. Ma l’episodio è sgradevole. Al tecnico rossonero Stefano Pioli è stata rubata la medaglia ricevuta durante la premiazione. “Mi hanno strappato la medaglia nelle celebrazioni: se potete fare un appello vi ringrazio, è l’unica che ho”.

Il furto della medaglia di Pioli è avvenuta mentre si stavano svolgendo i festeggiamenti. I tifosi hanno cantato in continuazione il coro “Pioli is on fire”, sulle note della celebre canzone “Freed from desire”. Prima della premiazione dei rossoneri, Ibrahimovic aveva innaffiato di prosecco Pioli, poi si era acceso un sigaro. “Non mi sono mai sentito così bene – aveva detto poco prima del fattaccio Pioli – io mi conosco e so quanto è importante sentirmi apprezzato come mi sono sentito nell’ambiente Milan. E questo mi ha permesso di fare quello che ho fatto e ai miei giocatori di darmi il cuore e la testa. Siamo un squadra di fenomeni, non abbiamo mai mollato. Ci abbiamo creduto sempre e siamo stati più continui dell’Inter”. Restituite quella medaglia a Pioli, se l’è meritata. Repubblica.it 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW