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Momento Anderson: “Ora senza paura contro Hernanes”

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«S’È SVEJATO », urlavano i servitori quando Alberto Sordi, nelle vesti del “Marchese del Grillo”, apriva gli occhi la mattina. «S’è svejato», sussurrano i tifosi della Lazio parlando di Felipe Anderson, che finalmente sembra essersi sbloccato. Lo dicono sottovoce, perché in questi casi la scaramanzia è quasi necessaria. Di certo tra il 2 e il 13 dicembre Felipe si è costruito una seconda chance tra gol, assist, una maglia da titolare e, finalmente, la continuità. Il gol al Varese, una liberazione. Poi il primo in campionato a Parma. E non si è mica fermato, anzi. In casa con l’Atalanta ha servito due assist vincenti per Mauri, risultando ancora una volta tra i migliori in campo. Tutto in 12 giorni, tutto di fretta. Quasi a voler recuperare il tempo perduto tra le insicurezze del suo debutto in Italia: «L’anno scorso ho vissuto un periodo di adattamento, ora sto trovando continuità e riesco a giocare il mio calcio. È arrivato il momento di dimostrare il mio potenziale».
I tifosi lo sperano, la società – che in difesa punta il 20enne Doria, in uscita dal Marsiglia – pure. Perché con i quasi 9 milioni versati nelle casse del Santos, la Lazio immaginava di portare a Roma l’erede di Hernanes, ceduto lo scorso gennaio all’Inter per 22,650 milioni: una plusvalenza da urlo, 20 milioni. Domenica si affronteranno a San Siro, i due brasiliani. In panchina il Profeta nella nuova Inter di Mancini, titolare invece il suo erede nell’undici di Pioli. Due dubbi per l’allenatore biancoceleste: uno a centrocampo tra Ledesma e Onazi, l’altro in attacco tra Djordjevic e Klose. Chi giocherà sarà supportato da Mauri e Felipe Anderson, al primo test di un certo livello dopo la metamorfosi. Se la risposta sarà positiva, allora sì che i tifosi potranno urlare: «S’è svejato». Ma per ora meglio dirlo sottovoce.
Repubblica – ed. romana 


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Meloni, la sorella Arianna: “Io e Giorgia non siamo della Lazio, ma in famiglia…”

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Intervenuta ai microfoni de Il Messaggero, la sorella di Giorgia Meloni Arianna, ha parlato della vita privata della neo premier svelando un aneddoto riguardante la fede della famiglia.

Queste le sue parole:

“Sfatiamo subito un falso mito. Io e Giorgia non siamo laziali. Abbiamo sempre tifato Roma. A casa solo mamma è biancoceleste. Ora lo sono anche le mie figlie perché mio marito, Francesco Lollobrigida, è lazialissimo”.

  


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