Connect with us

Per Lei Combattiamo

Stendardo: “Ho avuto il privilegio di indossare una maglia importante e prestigiosa, che rappresenta la prima squadra della Capitale”

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


Grande esclusiva della redazione de “I Laziali Sono Qua”, trasmissione radiofonica in onda dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 sugli 88.100 FM, che ha contattato Guglielmo Stendardo, attuale difensore centrale dell’Atalanta, alla Lazio dal 2005 al gennaio del 2008 e dal 2009 al gennaio del 2012.

Benvenuto Willy. Innanzitutto grazie per aver sempre onorato la nostra maglia e per esserti sempre battuto come un vero guerriero.

Sono io che ringrazio voi, la Lazio, e in particolare tutti i tifosi biancocelesti. Ho avuto la fortuna e il privilegio di indossare una maglia importante e prestigiosa, che rappresenta la prima squadra della Capitale.

Qual è stato il momento più bello che hai vissuto da laziale?

Senza dubbio la partita di Champions League giocata in casa contro il Real Madrid. Mi ritrovai persino a fare l’assist per uno dei due gol di Pandev. Pareggiammo 2-2 in rimonta davanti ad 80.000 persone. Fu il giorno più bello ed importante della mia carriera.

Quando arrivasti nel 2005, eri reduce dall’esperienza di Perugia. Come fu l’impatto con l’ambiente e con la tifoseria biancoceleste?

Straordinario. Ricordo come se fosse adesso il mio esordio in campionato contro il Messina. Ero molto emozionato, avvertivo il senso di responsabilità. Secondo me, quando un calciatore scende in campo, non rappresenta solamente una società, ma un intero popolo.

A quali calciatori della Lazio ti sei legato di più nel corso del tempo?

Nel primo periodo a Paolo Di Canio. Paolo è un puro, un istintivo. In quegli anni è stato un esempio di professionalità e attaccamento alla maglia, soprattutto per noi che eravamo più giovani. Nella seconda parte della mia esperienza a Roma sono diventato molto amico sia di Hernanes che di Floccari.

Willy tu sei sempre stato un giocatore molto rispettato dai tifosi. Cosa pensi della gente laziale?

Sono eccezionali. Colgo l’occasione per salutarli calorosamente e per ringraziarli pubblicamente per tutte le volte che mi hanno acclamato. Inoltre, ogni volta che torno all’Olimpico da avversario, non mancano mai di incitarmi. E’ successo anche qualche settimana fa in Lazio-Atalanta. Per me questo è un motivo di grande orgoglio.

A proposito di Lazio-Atalanta. Tu che recentemente hai visto da vicino la nostra squadra, come la giudichi?

E’ una squadra molto equilibrata, che ha nel centrocampo e nell’attacco la sua forza. Gente come Candreva e Klose non se la possono permettere tutti. Inoltre ha recuperato Federico Marchetti, che secondo me è uno dei migliori portieri italiani. Diciamo che può tranquillamente centrare l’Europa. Per arrivare al terzo posto servirà che tutto l’ambiente, a cominciare dalla società, remino nella stessa direzione.

Il calciatore che ti ha sorpreso di più?

Felipe Anderson. L’anno scorso aveva già fatto vedere la sua bravura, ma non era stato continuo. La differenza tra un buon giocatore e un grande giocatore sta proprio in questo, nella continuità delle prestazioni.

Willy nel salutarti e nel farti tanti auguri di Buon Natale, ti va di salutare la gente?

Assolutamente. Un abbraccio e un Buon Natale a tutti voi. 
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

CdS | Provedel è fatta: arriva stasera

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


Questa sera Ivan Provedel, l’ottavo acquisto della Lazio, arriverà a Roma. Domani sosterrà le visite mediche e firmerà il contratto che lo legherà alla Lazio per 5 anni. E’ sempre stato il primo nome di Sarri, si giocherà il posto con Maximiano, con cui dividerà lo spazio viste le tre competizioni.

E’ stata una trattativa lunga e difficile, anche perché negli ultimi tempi si era inserito il Napoli, ma il portiere friulano ha sempre voluto la Lazio, la sua svolta professionale a 28 anni.

Provedel è cresciuto giocando come centravanti negli Allievi del Treviso a 15 anni, ecco perché sa usare molto bene i piedi. E’ alto più di 1.90m, ma è talmente esplosivo che vola da un palo all’altro. Il 30 aprile, giorno di Spezia-Lazio segnata dal gol di Acerbi in fuorigioco, tirò fuori una prestazione super e ora potrà finalmente giocare per i biancocelesti.

Corriere dello Sport

 
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW