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Extra Lazio

Sampdoria, Ferrero scatenato sul palco di Sanremo: canta ‘Vita spericolata’ e prende in giro Enrico Preziosi

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In giornata, prima di arrivare a Sanremo, aveva avvisato tutti con un tweet: “Canto e mi spoglio”. Poi Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, sul palco dell’Ariston ci è salito davvero, ospite del Festival della canzone italiana. Riporta la cronaca di Corriere.it: “E poi arriva il secondo comico di serata: cioé non è un comico, ma Massimo Ferrero, presidente d’altri tempi della Sampdoria. Che duetta col conduttore (“Già me cacci?”) , con tempi comici sicuramente migliori di chi lo fa di professione”. Fra le battute regalate dallo scatenato patron blucerchiato, una è per Enrico Preziosi, presidente dei rivali cittadini del Genoa: “E’ invidioso di me perché sono qui”.

Ferrero (che al conduttore Carlo Conti dice: “Sei Antonio Conte? Ah no, Carlo Conti”) racconta anche le origini del suo soprannome “Er Viperetta”: “E’ successo tantissimi anni fa, quando ho iniziato a fare cinema. Stavo facendo un film, c’era una trasmissione con Monica Vitti e Nanni Loi, ho un carattere un po’ bizzarro, ho avuto un diverbio e mi dissero: ‘Sei proprio una vipera’. Ma sono orgoglioso di questo soprannome”.

Con la sciarpa blucerchiata al collo, Ferrero (foto Twitter ufficiale Sampdoria) ha intonato una strofa di “Vita spericolata”, cantata a Sanremo da Vasco Rossi nel 1983. Poi, tra le tante gag, anche un messaggio serio in riferimento al recente alluvione che ha colpito Genova e la Liguria: “Genova e la Liguria hanno bisogno di strutture serie. La Lega di serie A e noi presidenti abbiamo donato del denaro e fatto la nostra parte, ora tocca alle istituzioni”.

Calciomercato.co. 


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Extra Lazio

È morto Roberto Maroni: l’ex ministro ed ex segretario della Lega aveva 67 anni

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Roberto Maroni, ex ministro ed ex segretario della Lega, è morto questa mattina: aveva 67 anni. Maroni, che dal 2013 al 2018 aveva ricoperto anche la carica di presidente della Regione Lombardia, era malato da tempo.

Più volte ministro – Nato a Varese nel 1955, Roberto Maroni ha ricoperto il ruolo di segretario federale della Lega Nord dal 1º luglio 2012 al 15 dicembre 2013. È stato due volte ministro dell’Interno (dal 1994 al 1995, ricoprendo anche l’incarico di vicepresidente del Consiglio e dal 2008 al 2011) e ministro del Lavoro e delle Politiche sociali dal 2008 al 2011.

Segretario della Lega – Nell’aprile del 2012 Maroni ha fatto parte, con Roberto Calderoli e Manuela Dal Lago, del triumvirato che fino al congresso della Lega Nord è stato incaricato di sostituire la carica di segretario del partito lasciata da Umberto Bossi. Tre mesi dopo, al congresso del partito, viene eletto segretario, rimanendo in carica fino a quando gli è subentrato Matteo Salvini.

Presidente della Regione Lombardia – Nel 2013, alle Regionali in Lombardia, è stato eletto presidente con il 42,8% dei voti. Non si è poi ricandidato alle elezioni successive del 2018. SkyTG24

 


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