Connect with us

Per Lei Combattiamo

MI RITORNI IN MENTE di Franco Recanatesi

Published

on

 


Udinese Calcio v SS Lazio - Serie A

Cosa mi ritorna in mente dopo la vittoria di Udine?

° L’ennesima bella prova di Klose. Da quando gioca sempre, sgambetta e si danna l’anima come un ragazzino. E prende tante botte senza fare una piega.

° Ho visto Bergessio per novanta minuti in Chievo-Sampdoria. Confermo le mie impressioni: l’abbiamo scampata bella!

° Felipuccio sta ritrovando la vena, ma quell’ammonizione poteva risparmiarsela: adesso dovrà saltare il Palermo. Peccato: la sfida con Dybala era annunciata come uno spettacolo nello spettacolo.

° Paradossalmente la squalifica di Felipe Anderson semplifica il compito di Pioli al quale basterà inserire al suo posto Stefano Mauri. Altrimenti a chi avrebbe rinunciato l’allenatore fra Anderson, Mauri e Candreva?

° Ho visto progressi di Candreva, non sfracelli ai quali ci aveva abituato lo scorso campionato. Ma è già qualcosa. Candreva ha confessato di avere trascorso settimane tribolate. Sospettavo che qualche problema extra sportivo lo avesse frenato, lo si poteva intuire dalla sua ombrosità prima ancora che dalle giocate arruginite. Per la gioia dei laziali, pare che il peggio sia passato.

° Il gol con lo scavetto di Candreva è una doppia liberazione: dalla tremarella sui calci di rigore (uno solo, sbagliato, quest’anno) e dall’incubo della terza sconfitta consecutiva.

° Confesso, sono arrivato alle 15 di domenica accompagnato da un forte, fastidiosissimo timore di una terza batosta che avrebbe definitivamente sciupato la suspence dei tifosi biancocelesti per questo campionato, fino a ridurre la Lazio al ruolo di comparsa.

° Niente male Mauricio, il più atteso alla prova di Udine perché il meno conosciuto. Il salvataggio su Di Natale vale un gol. Per la prima volta giocava accanto a De Vrij, un bel vantaggio: è come per un tennista giocare in doppio con Djokovic anzichè con Arciboldi.

° Esemplare la gara di Basta davanti ai suoi ex tifosi. Grande tecnica, grande corsa e grande carattere dopo la magra contro il Genoa.

° Ilaria D’Amico e il suo salotto hanno confermato una certa allergia per i colori laziali. La partita di Udine è stata l’ultima ad essere passata al setaccio. Con le dichiarazioni dei due allenatori registrate, quindi senza dibattito se non per il rigore.

° Massimo Mauro si è distinto ancora una volta per avere rivolto non domande ma slinguazzate verso i suoi interlocutori. A Mancini: “La rinascita di Guarin spiega perché sei un grande allenatore”; a Gasperini: “Io ho sempre sostenuto che sei un grande allenatore”, Fantozzi, in confronto, è più polemico di Sgarbi.

° Poi, quando si tratta di decidere se il rigore su Klose c’era oppure no, il nostro cuor di leone televisivo offre il meglio di sé. Contro ogni evidenza afferma che “se questo è rigore bisogna darne quindici a partita”. Si consiglia visita oculistica.

° L’ombra del caso-Lotito aleggiava su tutti i campi e attraversava ogni programma sportivo. Quando Galliani ha dichiarato che “Lotito resta un mio amico” non ho capito se si trattava di un de profundis oppure della conferma di un patto di sangue fra uomini d’onore.

° Sì, la telefonata è rubata e questo risulta eticamente criticabile, ma con le dichiarazioni successive che hanno confermato la sostanza del suo pensiero Lotito ha messo il timbro sulla sua gaffe da Guinnes dei primati.

° Vedrete che Lotito chiederà l’annullamento di Virtus Lanciano – Brescia e di Chievo-Sampdoria, entrambe finite con la vittoria delle squadre di casa, sostenendo che il numero degli abitanti, e quindi l’appeal televisivo, delle prime due città è superiore a 1 a 5 in favore degli ospiti e ancor più quello delle seconde. Fra le riforme che Lotito proporrà in sede federale c’è un bonus in favore delle squadre che vantano una maggiore popolazione, nella misura di un gol ogni 10.000 abitanti in più.

di Franco Recanatesi 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

L’Italia batte l’Ungheria e si qualifica alle Finals di Nations League

Published

on

 


A Budapest gli Azzurri vincono contro la squadra allenata da Rossi e si aggiudica la qualificazione alle Finals di Nations League. L’Italia sblocca la partita nel primo tempo con Raspadori che sfrutta un errore della difesa ungherese. Nella ripresa Dimarco realizza la rete del 2-0 contro l’Ungheria.

  


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW