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[ESCLUSIVA] Marco Palvetti, il ‘Salvatore Conte’ di Gomorra–La Serie: “L’unica squadra da non incontrare ora è proprio la Lazio”

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palvetti gomorra

Mancano poco più di 24 ore alla sfida dell’Olimpico che vede affrontarsi Lazio e Napoli, nella semifinale di andata della Tim Cup 2014/15. Una sfida importantissima in vista del doppio confronto, per assicurarsi l’ingresso nella finale e guadagnare quasi automaticamente un posto nella prossima Europa League. La redazione di LazioPress.it, ha contattato in esclusiva l’attore napoletano Marco Palvetti, il ‘Salvatore Conte’ boss in “Gomorra – La Serie”.

In vista della semifinale d’andata di Coppa Italia tra Lazio e Napoli, che gara ti aspetti dopo la sconfitta col Torino?
“Sarà una gara delicata, la Lazio viene da una vittoria importante fuori casa con il Sassuolo, che è una squadra che non sottovaluto mai. Mentre il Napoli viene da questa sconfitta con una squadra che era meglio non incontrare in un momento del genere. Cioè noi venivamo da una vittoria con la squadra turca e loro dall’Atletico Bilbao. Quindi l’unica squadra da non incontrare era proprio il Torino e infatti abbiamo perso. Ora invece la squadra da non incontrare è proprio la Lazio e invece ci dobbiamo giocare. Loro vengono da risultati importanti consecutivi e sono li dietro di noi che inseguono. Non sarà facile e sarà una partita rognosa sin dall’inizio. Le due squadre si studieranno molto per non lasciare spazi e spero che Gabbiadini qualcuno ne trovi”.

Per quanto riguarda la gara con il Torino, Benitez ha avuto una reazione un po’ particolare. In tutte le interviste ha parlato molto poco ed era arrabbiatissimo. Non sappiamo se con la squadra o con l’arbitro. Che pensi?
“Credo che questo è un momento critico e in qualche modo lo condivido. Noi siamo essere umani e non dobbiamo sempre pensare a quello che possono pensare le persone di noi che stiamo sotto i riflettori. E’ stata una reazione di pancia. Io preferisco questo a chi sta la e usa solo convenevoli per andare avanti. In qualche modo condivido e poi serve a proteggere la squadra. Adesso devono stare tranquilli anche se tutti i fronti sono aperti ma è una situazione molto delicata”.

La Coppa Italia fino a qualche tempo fa, alcuni non la vedevano come un trofeo importante, e negli ultimi anni si è rivalutata anche la sua importanza, soprattutto quando si arriva in semifinale e tutti vogliono arrivare in finale per vincerla.
“Si ma non è manco solo quello. Il problema è purtroppo il rapporto che ha l’Italia con l’Europa. La Coppa Italia risulta un trofeo, un modo per andare avanti e giocarsi poi la Supercoppa italiana. Quindi non è da sottovalutare per questo. Da una parte è un bene, evviva la Coppa Italia, ci piace ed è bella. Dall’altro lato è tutto un po’ legato da questo rapporto che hanno le squadre italiane con l’Europa. Nella Champions League vanno sempre meno le squadre italiane e questo fatto non mi piace. Poi è chiaro, la Coppa Italia è la coppa del nostro paese, però il pubblico vuole alzare i trofei importanti ed in mancanza di altri trofei, va bene…..”

In una gara cosi, pensi che sarebbe giusto fare il turnover oppure in campo i migliori?
“Dal punto di vista del Napoli, abbiamo dei giocatori importanti soprattutto dalla trequarti in su, che possono tranquillamente fare il gioco che fanno senza far sentire la mancanza di nessuno. Va bene il turnover ma deve essere un turnover che merita”.

Una domanda su De Laurentiis, che personaggio e che presidente è?
“Non lo conosco di persona, Che non sia facile avere a che fare con una piazza come quella di Napoli, questo è un fatto. Mi piacerebbe tanto conoscerlo e confrontarmi con lui su diverse tematiche. Che non riguardino solo lo sport ma che riguardino per esempio il mio lavoro. Non è facile confrontarsi con i napoletani e con il tifo napoletano e quant’altro. Comprendo se qualche volta si è un po rigidi, lo riesco a capire”.

C’è un giocatore che ruberesti alla Lazio?
Felipe Anderson di sicuro che è il giocatore del momento. 


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ESCLUSIVA | Lucas Leiva: “Il derby di Roma è speciale, spero vinca la Lazio. Immobile? Difficile trovargli un vice”

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Il giorno tanto atteso è arrivato. Oggi è il giorno del Derby. Alle 18:00, nella 13° giornata di Serie A, si affronteranno Roma e Lazio. Una partita che non ha bisogno di presentazioni, che va oltre la classifica ed il percorso fin qui svolto. La redazione di LazioPress.it, in vista della stracittadina, ha intervistato, in esclusiva, l’ex centrocampista della Lazio Lucas Leiva. Queste le sue parole sul derby, sulla squadra di Sarri e su uno dei grandi assenti di quest’oggi: Ciro Immobile.

Sei rimasti nei cuori di tutti i tifosi della Lazio. Cosa ti manca di più della Capitale e della Lazio?

“Io e la mia famiglia abbiamo passato cinque anni fenomenale a Roma. Abbiamo lasciato tanti amici. Mi manca la città ed i miei compagni, però sono contento di esser tornato nella mia squadra del cuore”.

Hai visto una crescita della Lazio in questo avvio di stagione? A quale obiettivo possono ambire i biancocelesti?

“La Lazio è cambiata tanto, con tanti giocatori nuovi, quindi hanno bisogno di tempo. La Lazio è una società che aspetta, quindi devono anche adattarsi all’ambiente. Speriamo che possano fare bene in campionato”.

Quale è il derby che hai nel cuore?

“I derby che ho vinto rimangono sempre nel cuore. Il derby di Roma sicuramente è speciale e spero tanto che la Lazio vinca un’altra volta”.

Nel tuo ruolo, Sarri ha scelto Cataldi.

“Cataldi sta crescendo tanto e sono contento perché è un ragazzo d’oro che lavora tanto e vive per la Lazio. Sarri ha voluto cambiare tanti giocatori, non vedo nessun problema.

Penso che potevo aiutare tanto ancora, però come ho detto, tornare in Brasile per aiutare la mia squadra del cuore, è stata la scelta giusta”.

Si ferma Immobile e la Lazio fa fatica a vincere. È fondamentale avere un suo vice?

“Immobile è un giocatore importante per come gioca la Lazio. E’ normale che fanno fatica a vincere senza di lui. Trovare un vice non è facile, anche perché deve accettare la panchina e sappiamo che Immobile vuole giocare tutte le partite”.

 


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