Connect with us

Per Lei Combattiamo

Rambaudi: “Klose è un campione e fa la differenza. Per la qualificazione è ancora tutto aperto”

Published

on

 


La perla numero 301 di Klose tra i professionisti non è servita alla Lazio contro il Napoli per riuscire a strappare una vittoria che avrebbe permesso alla squadra di Pioli di affrontare il ritorno del San Paolo con maggiore tranquillità, ma una cosa è certa, ovvero che il tedesco è tornato sui suoi livelli e con lui i biancocelesti non devono temere niente e nessuno. Lo ribadisce anche Roberto Rambaudi che, ai microfoni di tuttomercatoweb.com ha sottolineato l’importanza di Miro, analizzando inoltre il match di ieri sera fra i capitolini e i partenopei: “Non scopriamo ora la qualità di Klose. Quando c’è un evento importante lui risponde presente. E’ un campione. Data l’età non può sempre rendere al massimo, ma quando è in forma fa sempre la differenza”.

Il suo gol però non è bastato per vincere…
“E’ stata una partita equilibrata, solo gli episodi potevano cambiare le cose. Ad esempio il tiro di Felipe Anderson che poteva essere un gol. Al ritorno mi aspetto lo stesso equilibrio, è ancora tutto in ballo”.

Quindi per il ritorno non pensa che il Napoli sia favorito?
“Da un punto di vista del risultato può darsi ma la Lazio un gol lo segna sempre e penso che anche a Napoli confermeranno questo trend positivo”.

In campionato i biancocelesti affronteranno la Fiorentina nello scontro diretto per la Champions…
“E’ una squadra in crescita che ha preso ottimi giocatori riuscendo a sostituire al meglio l’addio di Cuadrado. Sono un’avversaria temibile, lotteranno fino in fondo su tutti e tre i fronti”.



 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

La Repubblica | Lazio, Maxi e Marcos acquisti flop via al rilancio

Published

on

 


Maximiano per la rivincita, Marcos Antonio per il rilancio. Il mese di gennaio dovrà rivelarsi un punto di svolta per l’avventura alla Lazio del portiere portoghese e del centrocampista brasiliano. A prescindere dal mercato, infatti, i biancocelesti punteranno molto sull’ottimizzazione delle risorse interne. La questione delle tasse da pagare entro il 22 dicembre – che sia concessa o meno la rateizzazione, come chiedono i club al Governo – impone a tutte le squadre una stretta sui piani per la sessione invernale. Se poi, nel caso della Lazio, si aggiunge la questione dell’indice di liquidità, ancora negativo, diventa inevitabile a Formello puntare sulla valorizzazione, nella seconda parte di stagione, degli elementi che fin qui hanno brillato meno. Per Maximiano l’occasione arriverà in Coppa Italia, di nuovo contro il Bologna. Un segno del destino per l’ex Granada, pagato 10,7 milioni in estate e rimasto a guardare gli exploit di Provedel dopo l’ingenuità al quarto minuto della prima giornata – proprio contro il Bologna di Arnautovic – che gli costò l’espulsione. Ha lavorato sodo in questi mesi, il portiere portoghese, anche se non è mai stato preso in considerazione nemmeno per l’Europa League: a sorpresa, zero presenze nelle Coppe. Ora la data del 19 gennaio sul suo calendario è cerchiata di rosso. Da febbraio poi ci sarà anche la Conference League per ritagliarsi minuti in campo e provare a rilanciarsi e riscattarsi. Discorso simile anche per il regista ex Shakhtar Donetsk. «Marcos Antonio ha bisogno di tempo per capire bene i concetti di gioco di Sarri», ha detto giorni fa Roberto De Zerbi, il tecnico che proprio in Ucraina lo aveva allenato con successo. Già in estate ne aveva parlato molto bene allo stesso Sarri, consigliandogli di puntare su di lui. «È un brasiliano con la testa da tedesco per la professionalità che dimostra tutti i giorni. Credo che si prenderà il suo spazio», ha assicurato. Per il classe 2000 il “duello” con Cataldi fin qui non è stato semplice. Ma gli attestati di stima dall’allenatore e dai compagni non sono mai mancati. Si è applicato molto, Marcos Antonio, per imparare i movimenti e i dettami tattici del 4-3-3 e le volte in cui è stato chiamato in causa ha già dimostrato, accanto ai difetti da limare, di saper dare del tu al pallone. Era stato il primo nuovo acquisto, cinque mesi fa: costato 7,3 milioni più bonus e accolto con entusiasmo, arriva ora il momento per Marcos di far vedere che la fiducia di tutti nel suo potenziale è stata ben riposta. La Repubblica

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW