Connect with us

Per Lei Combattiamo

Ventura-Pioli, duello fra maestri del calcio italiano

Published

on

 


Torino contro Lazio, ovvero Giampiero Ventura contro Stefano Pioli. Per quanto ha detto finora il campionato, domani alle 19 nell’Olimpico granata andrà in scena la sfida tra due tra i migliori tecnici italiani dell’attuale serie A, insieme ad Allegri, Montella e la «rivelazione» Sarri. A due mesi e mezzo dalla fine della stagione, Ventura ha condotto il Torino tra le migliori otto squadre del torneo e negli ottavi di Europa League, mentre Pioli – arrivato a Roma la scorsa estate con una situazione ambientale decisamente complicata, vedi la dura contestazione dei tifosi al presidente Lotito – ha portato i biancocelesti al terzo posto alimentando un incredibile sogno Champions.

Ventura contro Pioli, due maestri del calcio italiano. Forse sottovalutato il tecnico ligure, 67 anni compiuti a gennaio e una lunghissima esperienza sulle panchine di mezza Italia, dalle giovanili della Sampdoria nella seconda metà degli anni Settanta alla serie A raggiunta solo a fine anni Novanta con il Cagliari. Poi ancora Samp, Udinese, la breve parentesi col Napoli in serie C, il Pisa e soprattutto il Bari, dove ha lanciato nazionali come Leonardo Bonucci e Andrea Ranocchia prima dell’esonero e della chiamata da Torino. Qui l’esperto Ventura è diventato grande, trascinando in tre stagioni la società granata dalla serie B all’Europa, meritata grazie allo splendido campionato dello scorso anno. A volte nella vita serve anche un pizzico di fortuna, ma il tecnico ligure ha saputo sfruttare al meglio l’estromissione del Parma dalle competizioni Uefa riorganizzando una squadra orfana delle stelle Immobile e Cerci e giocando un’Europa League incredibile: preliminari superati senza problemi, girone domato con autorità e la prestigiosa eliminazione dell’Athletic Bilbao, che la scorsa estate aveva fatto piangere il Napoli nei playoff per la Champions.

La scalata dell’emiliano Stefano Pioli, invece, è ben nota ai tifosi biancocelesti. Dodici mesi fa l’ex allenatore del Bologna guardava da spettatore la serie A, appena esonerato per i risultati deludenti del club felsineo comunque retrocesso in B. Poi, all’improvviso, la chiamata di Lotito ha cambiato tutto: vinta la concorrenza di colleghi più famosi, da Allegri a Donadoni senza dimenticare la stima mai nascosta dal presidente biancoceleste proprio per Ventura, in pochi mesi Pioli ha costruito la squadra più bella della serie A, terza in classifica a soli quattro punti dal secondo posto. Nulla viene per caso, la Lazio sta meritando complimenti e vittorie grazie al lavoro svolto dall’emiliano, audace e ambizioso nel voler cambiare la mentalità della formazione biancoceleste. I risultati sono eccezionali: 14 vittorie in campionato (soltanto la Juventus ha vinto più partite, 19), secondo miglior attacco e terza difesa meno battuta della serie A, oltre alla semifinale in Coppa Italia ottenuta grazie alle vittorie esterne contro Milan e appunto Torino.

Domani alle 19 la Lazio tornerà in Piemonte e Pioli ha un solo obiettivo: sfruttare al meglio le fatiche granata in Europa League e vincere la sfida del bel gioco contro l’esperto Ventura. Perché, con quattro vittorie consecutive ormai alle spalle, per la Lazio è il momento di «suonare» la quinta: non tanto per le statistiche (nel girone d’andata la striscia positiva biancoceleste si era fermata a quota 4 proprio dopo il successo sul Torino), quanto per la classifica, aspettando altri passi falsi di Roma e Napoli, dirette concorrenti nella corsa alla prossima Champions League.

Il Tempo

Tastiera
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Formello

FORMELLO – Differenziato per Patric. Domani ancora doppia seduta

Published

on

 


Dopo la ripresa andata in scena questa mattina, il gruppo biancoceleste si è ritrovato a Formello nel pomeriggio, per la seconda seduta di giornata. Oltre all’assenza di Marcos Antonio, da segnalare il lavoro differenziato svolto da Patric. Dopo un riscaldamento caratterizzato da attivazione atletica ed esercizi sulla rapidità, è iniziato il lavoro tattico agli ordini i mister Sarri, con due formazioni in campo schierate con il 4-3-3. La seduta è terminata dopo una partita a campo ridotto, in cui si sono affrontati rossi e celesti. La squadra tornerà in campo domani per la seconda doppia seduta consecutiva.

Dopo i test andati in scena in questi giorni, il gruppo biancoceleste è tornato in campo a Formello questa mattina, per la prima delle due sedute di giornata. Oltre a Vecino e Milinkovic-Savic, che quest’oggi scenderanno in campo nell’ultima gara dei rispettivi gironi, l’unico assente è Marcos Antonio, alle prese con un problema influenzale. Dopo una prima fase di attivazione muscolare, il gruppo ha svolto un lavoro atletico, seguito da una lunga fase dedicata alle prove tattiche, in cui la squadra era divisa per reparti. Il gruppo biancoceleste tornerà a lavorare nel pomeriggio.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW