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Gol e salvataggio, un trofeo a misura di Senad

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Lulic al San Paolo. Senad ha la coppa Italia scritta nel suo destino. E’ lui l’uomo decisivo in una notte fondamentale per la stagione biancoceleste. Minuto 79 Felipe Anderson guizza sulla destra e serve un pallone su cui c’è scritto spingere, il bosniaco non si fa pregare e con il piatto destro punisce Andujar. E’ la rete che vale la finale contro la Juventus. Curiosa coincidenza perché rivedendo il replay del gol è lampante la somiglianza con la rete con cui giustiziò la Roma al settantunesino di quel 26 maggio che è inciso con la penna indelebile nei libri di storia del calcio. «Mio gol? L’importante è la finale, è quello che volevamo. Abbiamo fatto un’ottima gara, meritiamo questa finale. La Juventus è la squadra più forte d’Italia, ma se continuiamo così possiamo giocarcela alla pari» ha dichiarato a fine gara Lulic visibilmente emozionato. Gioia che ha oscurato anche gli insulti che gli hanno riservato i tifosi del Napoli quando si è infilato solo soletto nel tunnel degli spogliatoi.

PIEDONE MIRACOLOSO. Senad è il jolly che Pioli ha pescato ancora dal mazzo, un all-in che catapulta I biancocelesti in finale. Il tecnico di Parma l’aveva preparata così prevedendo anche una zampata per risolvere la partita. Al 68imo finisce il match di Candreva e comincia la notte da sogno di Lulic che tornava in campo con la maglia della Lazio dopo quasi tre mesi di assenza. Entra proprio quando il Napoli cala inevitabilmente di tono e spacca la partita. Al 76′ le prove generali, Felipe arriva sul fondo e mette in mezzo un cross tesissimo. Lulic colpisce di testa a botta sicura ma Andujar non si fa sorprendere sul palo di sua competenza. Poi come detto la rete decisiva: «Fare gol è una gioia incredibile, dopo due mesi e mezzi di stop. Entrare oggi e fare questo gol è fantastico: un regalo ai nostri tifosi ed andare in finale». Ma Senad non era pago e così, l’uomo del 26 maggio salva sulla linea una conclusione a porta vuota di Insigne. Non ci crede nemmeno lui quando si rialza e i compagni lo sommergono di abbracci come se avesse parato un rigore: «Non so come ho fatto a far uscire il pallone, ma per fortuna ci sono riuscito! Abbiamo ottenuto quello che volevamo, ci godiamo il momento e aspettiamo la finale. Non è ancora successo nulla, non siamo in Champions, non abbiamo vinto la Coppa Italia. Ma se continuiamo così può succedere qualcosa… Negli spogliatoi abbiamo festeggiato, ma con i piedi per terra: ancora non è stato fatto nulla». Tabù Napoli sfatato. Ora appuntamento il 7 giugno a Roma e non solo perché comunque finirà quella gara la Lazio si giocherà anche un’altra finale: quella di Supercoppa Italiana.

(Il Messaggero)

 


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SERIE B | Lazio Women-Cittadella Women, la designazione arbitrale

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La 9ª giornata di Serie B Lazio WomenCittadella Women, in programma domenica 27 novembre 2022 alle ore 14:30 al Centro Sportivo Mirko Fersini di Formello, sarà diretta dal signor Alessio Amadei della sezione di Terni, coadiuvato dagli assistenti Manuel Cavalli e Usman Ghani Arshad.

Come riportato dal sito ufficiale dell’AIA 


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