Connect with us

Per Lei Combattiamo

NUMERI – Juventus bestia nera sia per la Lazio che per Pioli…

jacoposimonelli@yahoo.it'

Published

on

 


La Lazio va a Torino a testa alta. Gli uomini di Pioli si presenteranno allo Juventus Stadium forti delle 8 vittorie consecutive che li hanno portati fino al secondo posto in classifica. Contro ci sono gli uomini di Allegri, forti dell’ormai quarto scudetto consecutivo. L’obiettivo dei capitolini è cercare il 9° successo di fila, che vorrebbe dire eguagliare il record di Eriksson, nel 1999. La Juventus, però, non perde due gare consecutive in campionato dal lontano 2011 e in casa negli ultimi tre anni e mezzo ha perso solo 2 volte in Serie A.

JUVENTUS-LAZIO – Sarà il 72° confronto tra le due squadre, i precedenti non lasciano scampo: 45 vittorie bianconere, 18 pareggi e appena 8 successi laziali. L’ultima affermazione capitolina, inoltre, risale al lontano 15 dicembre 2002, quando una doppietta di Fiore decise la sfida. La vittoria juventina più recente risale al 4-1 dello scorso anno, 31 agosto 2013, mentre la ‘X’ più “fresca” è lo 0-0 del 17 novembre 2012 (unica volta in campionato che ha visto Candreva e compagni uscire indenni dallo Juventus Stadium). Anche il computo dei gol è chiaro: 156 a 72 per i campioni d’Italia in carica.

PIOLI-JUVENTUS – Non migliora la situazione tra il tecnico emiliano e le zebre. 7 precedenti in A, 3 pareggi e 4 ko. Compreso il netto 0-3 dell’andata.

PIOLI-ALLEGRI – Stessa musica anche qui. 8 confronti, 3 ‘X’ e 5 sconfitte.

ALLEGRI-LAZIO – In questo confronto c’è più equilibrio: 13 precedenti, 5 vittorie per il tecnico juventino, 4 pareggi e altrettante sconfitte.

GOL JUVENTUS – La bestia nera della Lazio è Vidal, che le ha rifilato 4 gol in A. Stessa quota per Matri. E’ a quota 3 Chiellini, mentre sono a 2 Pogba, Tevez e Pepe (non viene contata la Supercoppa Italiana). Chiudono a 1 Llorente, Pirlo, Caceres, Padoin e Pereyra.

GOL LAZIO – Buffon dovrà fare attenzione a Mauri (3 reti in A) e Candreva a 2. Ne ha realizzato solo uno Klose, così come Ledesma e Parolo.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

La Repubblica | Lazio, Maxi e Marcos acquisti flop via al rilancio

Published

on

 


Maximiano per la rivincita, Marcos Antonio per il rilancio. Il mese di gennaio dovrà rivelarsi un punto di svolta per l’avventura alla Lazio del portiere portoghese e del centrocampista brasiliano. A prescindere dal mercato, infatti, i biancocelesti punteranno molto sull’ottimizzazione delle risorse interne. La questione delle tasse da pagare entro il 22 dicembre – che sia concessa o meno la rateizzazione, come chiedono i club al Governo – impone a tutte le squadre una stretta sui piani per la sessione invernale. Se poi, nel caso della Lazio, si aggiunge la questione dell’indice di liquidità, ancora negativo, diventa inevitabile a Formello puntare sulla valorizzazione, nella seconda parte di stagione, degli elementi che fin qui hanno brillato meno. Per Maximiano l’occasione arriverà in Coppa Italia, di nuovo contro il Bologna. Un segno del destino per l’ex Granada, pagato 10,7 milioni in estate e rimasto a guardare gli exploit di Provedel dopo l’ingenuità al quarto minuto della prima giornata – proprio contro il Bologna di Arnautovic – che gli costò l’espulsione. Ha lavorato sodo in questi mesi, il portiere portoghese, anche se non è mai stato preso in considerazione nemmeno per l’Europa League: a sorpresa, zero presenze nelle Coppe. Ora la data del 19 gennaio sul suo calendario è cerchiata di rosso. Da febbraio poi ci sarà anche la Conference League per ritagliarsi minuti in campo e provare a rilanciarsi e riscattarsi. Discorso simile anche per il regista ex Shakhtar Donetsk. «Marcos Antonio ha bisogno di tempo per capire bene i concetti di gioco di Sarri», ha detto giorni fa Roberto De Zerbi, il tecnico che proprio in Ucraina lo aveva allenato con successo. Già in estate ne aveva parlato molto bene allo stesso Sarri, consigliandogli di puntare su di lui. «È un brasiliano con la testa da tedesco per la professionalità che dimostra tutti i giorni. Credo che si prenderà il suo spazio», ha assicurato. Per il classe 2000 il “duello” con Cataldi fin qui non è stato semplice. Ma gli attestati di stima dall’allenatore e dai compagni non sono mai mancati. Si è applicato molto, Marcos Antonio, per imparare i movimenti e i dettami tattici del 4-3-3 e le volte in cui è stato chiamato in causa ha già dimostrato, accanto ai difetti da limare, di saper dare del tu al pallone. Era stato il primo nuovo acquisto, cinque mesi fa: costato 7,3 milioni più bonus e accolto con entusiasmo, arriva ora il momento per Marcos di far vedere che la fiducia di tutti nel suo potenziale è stata ben riposta. La Repubblica

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW