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Verso Juventus-Lazio: il punto sui bianconeri

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A otto giornate dal termine del campionato, la Juventus si avvicina alla partita di domani sera contro la Lazio allo Juventus Stadium, match che in caso di successo permetterebbe ai bianconeri di mettere le mani sul quarto scudetto consecutivo.

I campioni d’Italia, a più dodici dalla Lazio seconda in classifica, vengono dalla faticosa, ma importantissima vittoria contro il Monaco, nell’andata dei quarti di finale di Champions League, grazie al rigore  realizzato da Vidal. Una partita dove la squadra di Allegri ha sofferto molto la velocità e le ripartenze dei giocatori della squadra monegasca, con  Carrasco e Martial su tutti, giocatori bravi nel puntare l’uomo e a ripartire veloci in contropiede. La Lazio ha le ali più in forma e decisive della Serie A, come Felipe Anderson e Candreva: le loro giocate fatte di tecnica e velocità, potrebbero risultare decisive per far male alla difesa bianconera. Detto ciò, la Juventus ha vinto la partita soffrendo,  ma da grande squadra qual è, che sa affrontare i vari momenti all’interno di una partita e che riesce comunque a mantenere sempre la lucidità. Vincere a Torino non sarà, quindi, una passeggiata per i biancocelesti, stadio in cui la Juve ha perso solo quattro volte, e che, addirittura, non perde due gare consecutive in campionato dal 2011, due sconfitte in casa contro Bologna e Milan. Allegri dovrà valutare bene chi mandare in campo, in vista poi del ritorno di Champions, ma proprio la gara di martedì ha ridato all’allenatore toscano un giocatore fondamentale come Andrea Pirlo, che non sarà ancora al 100%, ma è sempre capace di risolverti dal nulla una partita. Lui e Tevez sono i giocatori su cui Allegri sta ragionando se far giocare, oltre alla scelta di modulo che potrebbe comportare delle scelte diverse di formazione. Da valutare anche se far riposare Marchisio e inserire Sturaro insieme a Vidal e Pereyra con fuori Pirlo, e quindi tornare alla difesa a tre con dentro Barzagli, come contro il Monaco nel finale di partita. Davanti tutto dipende da Tevez, con Morata e Matri pronti a far coppia d’attacco in caso di panchina dell’argentino.

Quello che è certo è che sabato sera si affronteranno due grandi squadre, non a caso le prime due in classifica, con i bianconeri che hanno la miglior difesa e secondo miglior attacco, rispetto alla Lazio che ha il miglior attacco e la terza miglior difesa, alla quale mancherà il leader Stefan de Vrij, assenza molto importante. Entrambe si apprestano a vivere un finale di stagione da protagoniste, con la finale di Coppa Italia il sette giugno, venti maggio in caso di arrivo della Juventus in finale di Champions League, che le vedrà di nuovo una contro l’altra, stavolta a contendersi un trofeo.

 


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TMW | Lazio, Milinkovic e il “giorno più importante della carriera”. Ed è tornato prima a Formello

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C’era un tempo, non molto lontano, in cui Milinkovic era profeta a Roma ma non in patria. Titolare inamovibile con la Lazio, idolo dei tifosi, ma alternativa (di lusso) con la Serbia. Adesso invece anche in nazionale si sono accorti che un giocatore così non solo non può stare in panchina, ma deve avere un ruolo centrale nell’ossatura della squadra. Bella scoperta, verrebbe da aggiungere. Così, ormai da un anno abbondante, non esce dal campo quando gioca la sua Serbia e nella prima partita di questa sosta contro la Svezia ha indossato anche la fascia al braccio. Per un calciatore, avere i gradi da capitano in rappresentanza del proprio paese è forse il riconoscimento massimo. “Il giorno più importante della mia carriera”, il commento del centrocampista serbo.

foto Fraioli

Anche la Lazio l’ha elogiato sui propri canali social e l’aspetta nelle prossime ore a Formello. Milinkovic infatti tornerà prima degli altri nazionali (senza considerare Immobile, già a Roma) perché era diffidato e nell’ultima partita ha preso il cartellino giallo contro la Svezia e salterà la gara contro la Norvegia. Una buona notizia per Sarri, che ha bisogno di Milinkovic nel lungo tour de force che aspetta la Lazio prima dei Mondiali. Che il Sergente giocherà con la Serbia. TuttoMercatoWeb\Riccardo Caponetti

fraioli


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