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La Champions passa per gli ex

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S’era fatto sentire, aveva strigliato la Lazio all’indomani del pareggio con il Chievo, se l’era presa con tutti. Poca cattiveria e un atteggiamento rivedibile, Stefano Pioli voleva una reazione immediata. Mai così arrabbiato, per molti quasi una sorpresa, il tecnico emiliano pretendeva dalla squadra «una cattiveria inaudita».
La svolta è arrivata con il Parma: tre gol in sei minuti, un gioco brillante e tanta qualità, la banda biancoceleste ha confermato il secondo posto in classifica. Ma la Lazio non ha mezze misure, o bianco o nero, ormai è una certezza: cinque pareggi in 33 gare, ecco il dato che evidenzia nettamente l’assenza di «sfumature» da settembre ad oggi.
Non mancano i «poker», l’ultimo rifilato al Parma è il quarto stagionale, era già accaduto contro Empoli e Fiorentina (in casa) e Palermo in trasferta. Si tratta comunque di un record, in 115 anni di storia la Lazio non c’era mai riuscita. Frequente anche il 3-0, uno score ottenuto 4 volte in campionato (significa che 8 delle 19 vittorie sono arrivate con almeno 3 gol di scarto). Numeri da big d’Europa, un risultato straordinario, solo 3 club hanno fatto meglio (statistiche a cura di Lazio Page): il Real Madrid (15), il Barcellona (14) e il Bayern Monaco (11), non a caso le tre semifinaliste di Champions League oltre la Juventus. Può essere soddisfatto, Stefano Pioli, il traguardo s’avvicina e l’obiettivo è a un passo (se la Lazio dovesse vincere domenica, si qualificherebbe matematicamente in Europa League).
La scalata è appena iniziata e l’ostacolo Reja è dietro l’angolo, il primo ex laziale, dopo toccherà a Mancini (Inter) e Mihajlovic (Samp). Il goriziano – sulla panchina dell’Atalanta – ha perso solo una volta in otto partite e pareggiato contro Napoli e Roma. A Formello ha lasciato il cuore, ma domenica non farà sconti: in casa soffre (i bergamaschi hanno concesso gol nell’81% delle gare interne), la Lazio tenterà il colpaccio. Pioli ha recuperato alcuni protagonisti, dovrà aspettare la prossima settimana per riavere De Vrij e Biglia. Ha ritrovato Parolo, sarà titolare all’Atleti Azzurri D’Italia, verrà convocato Gentiletti. In panchina ci sarà Djordjevic, mentre Mauri prenderà il posto di Klose (squalificato). Non preoccupa Radu, uscito nel secondo tempo di Lazio-Chievo per un fastidio al ginocchio. Keità lotterà per una chance da titolare, ma entrerà a gara in corso.

Il tempo 


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CalcioMercato

Calciomercato Lazio, Escalante potrebbe lasciare la Cremonese: su di lui un club spagnolo

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Mentre sono in corso i Mondiali di calcio, il campionato di Serie A è fermo. La ripresa è fissata il 4 gennaio 2023, due giorni dopo l’apertura della finestra di calciomercato invernale. In questa sessione, sembra che Gonzalo Escalante, calciatore della Lazio in prestito con diritto di riscatto alla Cremonese, potrebbe lasciare il club di Cremona: come riporta l’esperto di mercato Nicolò Schira infatti, il centrocampista argentino classe ’93, potrebbe salutare la Cremonese. Su di lui ha messo gli occhi un club spagnolo: si tratta del Cadice, squadra che milita ne La Liga spagnola. Il club penultimo in classifica avrebbe mostrato interesse per Gonzalo Escalante. Lunedì 2 gennaio, 33 giorni all’apertura del calciomercato invernale.

 


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