Connect with us

 

Per Lei Combattiamo

Firmani: “Difficilmente in Europa si trovano curve come quella biancoceleste”

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 

Quattro partite accendono la rivalità cittadina nella capitale con un retrogusto dal sapore di Champions. Fabio Firmani, in diretta su Radio Olympia, analizza la stagione della Lazio che si giocherà la possibilità di raggiungere il secondo posto nell’appassionante testa a testa con la Roma: “E’ una sfida appassionante con un vantaggio per la Lazio, non essere sotto pressione. La Roma è partita con ben altri obiettivi ad inizio stagione mentre la Lazio è consapevole di aver fatto un campionato superiore alle aspettative e quindi vuole il secondo posto ma non ha pressioni. La Lazio ha raggiunto il suo obiettivo che era quello di tornare in Europa League, in più ha raggiunto due finali quella di Coppa Italia e quella di Supercoppa. Viste le premesse la Lazio ha già vinto. Con questa consapevolezza e tranquillità adesso può giocarsi da favorita il secondo posto per realizzare qualcosa di straordinario. La Lazio può giocarsi le ultime quattro partite divertendosi e lasciando ad altri le pressioni. Felipe Anderson è stato determinante per l’ascesa della Lazio ma la vera sorpresa per me è De Vrij. Non vedo difensori in Europa del suo livello a 23 anni. Ha grandissima personalità oltre alle doti tecniche e fisiche che ormai sono sotto gli occhi di tutti. Credo che la società non sia sorpresa di vedere la squadra così in alto in classifica perché sapevano di aver costruito un’ottima squadra. De Vrij e Gentiletti mi hanno impressionato subito, Basta è un terzino affidabile ed esperto, lo stesso Biglia sta crescendo molto. Sono molto contento per Pioli, la piazza sta apprezzando l’uomo oltre alle qualità tecniche. La società è stata brava, non solo sul mercato, ma anche nel lavoro svolto sul gruppo. Tutti i ragazzi hanno il giusto atteggiamento, sano ed integro a differenza di quello che vediamo in altri club con ragazzi un pò troppo esuberanti fuori dal campo. Pioli è molto bravo a lavorare con i ragazzi la sua primavera nel Bologna giocava benissimo e ha prodotto calciatori molto interessanti. Io non dimenticherò mai quando ho avuto modo di incontrarlo, io ero molto giovane e lui durante un allenamento si fermò mentre ci stava guardando per darmi dei consigli. Quello che sta dimostrando il popolo laziale adesso non si vede da nessun altra parte in Europa. Quarantamila persone allo stadio con grande cultura sportiva, difficilmente si trovano curve come quella biancoceleste”.

 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

CalcioMercato

Il Messaggero | Mertens-Lazio, Sarri lo chiama: ma Lotito deve alzare l’offerta a un biennale da 2 milioni

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 

Fascia a Immobile, poi viene il resto della squadra. Questo il pensiero di Sarri per la sua Lazio, un po’ come accadeva al Chelsea con Giroud e Pedro. Ora il suo top player è Ciro, che prosegue il percorso di riabilitazione dalla microfrattura al malleolo della gamba destra. Infortunatosi contro la Sampdoria, il bomber è stato costretto a saltare Juventus e Verona. Non ci sarà nemmeno per la sfida tra Italia e Argentina a Wembley, ma di lì a poco tornerà a pieno regime. Le terapie svolte a Formello mentre il resto della squadra era già in vacanza gli permetteranno di ristabilirsi in un mese. Da metà giugno in poi inizierà il countdown per la ricerca di altri record. Quest’anno è diventato il più grande marcatore della storia della Lazio sia in Serie A che in tutte le competizioni, superando un mito come Piola. Il conto recita 182, lo stesso accumulato in carriera nel massimo campionato nostrano del quale è il principale bomber in attività. Corre e segna Immobile, anche quest’anno capocannoniere grazie ai 27 centri segnati in 31 partite: “Sono davvero felice per questo premio. Bello arrivare davanti a calciatori come Lautaro e Vlahovic”. Non è una novità per il numero 17, visto che è la quarta volta che ci riesce. Un traguardo, quest’ultimo, mai raggiunto da nessun attaccante italiano, ma l’ex Scarpa d’Oro vola basso: “Senza il mister, lo staff e ovviamente i miei compagni di squadra non ci sarei riuscito”, senza dimenticare le proprie radici: “Lo dedico a mia moglie, ai miei figli e alla mia famiglia”.

CERCASI VICE

Nordahl a cinque titoli è già nel mirino. Per arrivarci il miglior attaccante della Serie A 21-22 dovrà avere un degno vice, quasi un’impresa per Sarri: “Trovare un giocatore di alto livello che possa accettare la situazione che c’è qui come centravanti è difficilissimo”. Eppure non c’è scampo. Se in questa stagione Immobile ha giocato meno di sempre da quanto è sbarcato nella Capitale (40 presenze) lo si deve all’assenza di una valida alternativa, circostanza che lo ha costretto a spingersi spesso oltre i propri limiti. Con Muriqi di ritorno e bocciato a più riprese, Sarri sogna (e chiama) Mertens. L’offerta del Napoli è di un anno con opzione per un altro a 1,5 milioni di euro più bonus. Per accaparrarsi il Ciro belga la Lazio dovrà mettere sul piatto un biennale ad almeno 2 milioni e assicuragli un ruolo da comprimario. Per questo non va sottovalutata l’opzione Caputo. Sempre classe ’87, avallato dallo stesso Immobile, ma la Sampdoria vuole alzare il prezzo a 3 milioni. Come giovane il Comandante punterebbe volentieri su Pinamonti di rientro all’Inter dall’Empoli. L’unica controindicazione sarebbe la pretesa dei nerazzurri: circa 20 milioni di euro. Un pericoloso dejà vu da evitare per una riserva. Nessun segnale al momento per Esposito, sempre dell’Inter, e Burkardt del Mainz.

L’EVENTO

Stasera alle 20:45 allo stadio Olimpico andrà in scena il quadrangolare amichevole Insieme per la Pace tra Lazio Women, Empoli femminile, Nazionale Italiana Suore e Nazionale Attori 1971. Iniziativa di beneficenza voluta espressamente dal club e il cui ricavato sarà destinato alla ricostruzione di un reparto di pediatria oncologica in Ucraina e alla onlus So.Spe di suor Paola. A sorpresa in tribuna Tevere ci sarà anche Beppe Signori per firmare copie del suo libro Fuorigioco.

IlMessaggero.it

 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW