Connect with us

Per Lei Combattiamo

La dura legge dell’ex. Hernanes fa doppietta e stende la Lazio

Published

on

 


La Lazio s’arrende ad Hernanes. Il brasiliano stende la sua ex squadra con una doppietta e condanna i biancocelesti ad una sconfitta che potrebbe complicare non poco il cammino verso il secondo posto. L’occasione era propizia, con la Roma che era stata costretta ieri a Milano a cedere il passo ai rossoneri e il Napoli non era andato oltre il 2-2 quest’oggi contro il già retrocesso Parma. La squadra di Pioli, però, complice anche una rivedibile direzione di gara del Sig. Massa, perde la grande chance di operare il contro sorpasso ai danni dei rivali giallorossi. La lotta per la Champions s’infiamma sempre di più e, ormai senza alcun dubbio, si deciderà nelle ultime due giornate, quando la Lazio sarà impegnata prima nel derby e poi al San Paolo contro gli azzurri di Benitez.

PRIMO TEMPO. Pioli, come annunciato alla vigilia, opta per il 4-2-3-1 con Biglia e Parolo a fare da schermo davanti alla difesa e, in avanti, spazio ai 4 tenori: Mauri-Anderson-Candreva a supporto dell’unica punta Klose. Dal canto suo, Mancini schiera i suoi con un 4-3-1-2 con Guarin, Medel e Kovacic nel terzetto di centrocampo ed Hernanes sulla trequarti con il compito di ispirare le due punte Icardi e Palacio. Parte forte la squadra capitolina che, dopo pochi minuti, si rende pericolosa dalle parti di Handanovic con Candreva che s’incunea abilmente fra le maglie della difesa meneghina e conclude in porta, ma l’estremo difensore nerazzurro respinge. All’8′ la Lazio è già avanti: Anderson parte in percussione sulla sinistra e, arrivato sul fondo, serve una palla d’oro a Candreva che, dall’interno dell’area piccola, trafigge Handanovic per l’1-0 laziale. La risposta dell’Inter arriva al quarto d’ora con Icardi che, liberato in area ottimamente da Hernanes, spara alto sopra la traversa, sprecando una preziosa occasione. Passano pochi istanti e la Lazio va vicina al doppio vantaggio con Parolo che, dopo un’azione confusa in area nerazzurra, raccoglie il pallone all’altezza del dischetto e calcia in porta, ma Handanovic si esalta e respinge la conclusione radente del centrocampista ex Parma che, sulla ribattuta, prova l’incornata, ma il pallone lambisce il palo e si spegne sul fondo. Al 23′ Mauricio stende Palacio al limite dell’area lanciato a rete e per l’arbitro non ci sono dubbi: è rosso. Sulla punizione Hernanes trova l’angolino e pareggia i conti all’Olimpico, ma i laziali possono recriminare per un netto fuorigioco di ben tre giocatori interisti che si trovavano sulla traiettoria del tiro, disturbando, così, la visuale del portiere biancoceleste. L’Inter, esaltata dal gol del pari, pressa con veemenza la Lazio, cercando insistentemente il gol e così, alla mezzora, Marchetti è chiamato al miracolo su una conclusione velenosa dal limite di Palacio. Sul finire della prima frazione di gioco è l’Inter a sfiorare ancora il vantaggio, questa volta con Guarin che, su una punizione conquistata da Hernanes, esalta i riflessi di Marchetti che è costretto a volare sul palo alla sua sinistra per evitare il gol. Dall’altra parte risponde subito la Lazio, ancora su punizione, con Biglia che impegna Handanovic con un tiro che si sarebbe insaccato sotto la traversa se il portiere sloveno nerazzurro non avesse alzato la traiettoria con la punta delle dita sopra la traversa.

SECONDO TEMPO. La seconda metà di gioco inizia con l’Inter che, forte della superiorità numerica, prende le redini de gioco, facendo girare palla alla ricerca del varco giusto per poter infilare la difesa biancoceleste. La Lazio, però, non ci sta ad un ruolo da spettatrice e, dunque, al 58′ Candreva prende palla e serve Klose involatosi a rete, ma il tedesco si fa parare la conclusione, evidentemente troppo debole, da Handanovic. Sul ribaltamento di fronte Marchetti stende Icardi in area e per l’arbitro è rigore e rosso anche per il portierone di Bassano del Grappa. Dal dischetto si presenta lo stesso argentino che si fa neutralizzare il tiro da Berisha, mandando in visibilio la Nord. La squadra di Mancini mantiene il possesso palla fra i fischi assordanti dell’Olimpico, producendosi in un gioco sterile e privo d’idee, facilmente leggibile dalla difesa laziale che annulla abilmente gli attacchi dei milanesi Al 75′ Candreva viene lanciato a rete da Felipe Anderson, ma il guardalinee, erroneamente, alza la bandierina, segnalando un fuorigioco inesistente. Pochi minuti dopo è Icardi ad impegnare Berisha con una conclusione debole dall’interno dell’area, ma il portiere albanese si abbassa e para senza problemi. All’84’ ancora una volta, quasi come fosse una sentenza, Hernanes, involatosi a rete, batte Berisha e porta avanti l’Inter, nello sconforto generale del pubblico che, sinora, aveva incitato senza sosta la prima squadra della capitale. Gli ultimi istanti del match non regalano più grandi emozioni e la Lazio, ridotta all’osso dall’arbitro, s’arrende alla sconfitta.



 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Lazio Women

SERIE B | Lazio Women-Trento, la designazione arbitrale

Published

on

 


La 11ª giornata di Serie B Lazio WomenTrento Calcio Femminile, in programma domenica 11 dicembre 2022 alle ore 13:00 al Centro Sportivo Mirko Fersini di Formello, sarà diretta dal signor Lucio Felice Angelillo della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Simone Piomboni e Giovanni Fiordi.

Lazio Women

Come riportato dal sito dell’AIA 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW