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Primavera, Chiesa: “Così batto la Lazio del mio amico Inzaghi”

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Sogni tricolore, non ci ha certo rinunciato la Lazio Primavera. Nonostante il cammino sia impervio e lastricato di ostacoli. Perché proprio all’ultimo è sfumato il secondo posto nel girone C, il Bari ha avuto la meglio solo grazie agli scontri diretti a favore. Il terzo gradino del podio lascia il rimpianto della qualificazione diretta alla Final Eight e il peso dei play off da giocarsi. Non si lasciano intimidire i biancocelesti di Simone Inzaghi, freschi di Coppa Italia, sono abituati a certe sfide. L’ostacolo da superare però è doppio, prima c’è la Sampdoria da affrontare. Vincere è il diktat, per poi vedersela con una tra Juventus e Palermo, ultima tappa prima delle finali scudetto in Liguria. Domani a Formello in scena la partita contro i blucerchiati, a guidarli una vecchia conoscenza della Lazio e del tecnico biancoceleste, Enrico Chiesa. L’ex attaccante si è raccontato in un’intervista ai microfoni de Il Tempo per parlare di Primavera e non solo.

Eravate compagni di squadra alla Lazio nella stagione 2002/03, come è ritrovare Inzaghi da avversario in panchina?
«Ci incontriamo per la prima volta da avversari, sulle panchine della Primavera. Domani lo saluterò, gli stringerò la mano ma poi vinca il migliore».

Quanta voglia ha la Sampdoria di conquistare le Final Eight?
«La voglia è tanta, ci abbiamo provato anche lo scorso anno, il nostro è un costante lavoro di crescita. Centrare i play off per due stagioni consecutive ripaga me e i ragazzi del lavoro svolto, è una soddisfazione esserci e giocarsela».

Incontrate una delle favorite per lo scudetto, come si batte questa Lazio?
«Sappiamo che sarà difficile, la Lazio è una delle migliori squadre in Italia. Per batterla la Sampdoria dovrà giocare una sfida di grande spessore, sbagliare poco e avere anche un po’ di fortuna. Abbiamo voglia di farcela e di dimostrare che non siamo più una sorpresa».

Credete nelle Final Eight o siete già soddisfatti di aver conquistato i play off?
«Rispetto lo scorso anno abbiamo più esperienza e una migliore preparazione. Sappiamo che arrivare alle Final Eight sarà un’impresa, soprattutto perché affrontiamo la Lazio. Ma ce la giocheremo consapevoli dei nostri mezzi».

Un giocatore che ruberebbe alla Primavera di Inzaghi?
«Da attaccante mi piacciono molto Tounkara e Palombi, ma la forza della Lazio sta soprattutto nel gruppo. Compatto e unito, sa quello che vuole perché abituato a giocare a certi livelli».

Quali di questi ragazzi meritano già la prima squadra?
«Per la Sampdoria direi David Ivan, il nostro capitano. » un punto di riferimento per la squadra, è il più esperto. Per la Lazio, Guerrieri e Palombi sono giocatori importanti e mi sembrano i più pronti per il salto».

A proposito di prima squadra. Ora un derby che deciderà la Champions per la Lazio di Pioli.
«La delusione per la Coppa Italia persa deve essere tanta, ma la Lazio può essere orgogliosa. E’ stata una splendida partita, e se fosse finita ai rigori non sarebbe stato sbagliato. Forse la Lazio meritava qualcosa in più, quel doppio palo di Djordjevic è stato incredibile. Ora c’è la Roma, sono convinto che i biancocelesti non ci arrivino stanchi, un derby ti ricarica sempre. E la Lazio ha meno da perdere, ha fatto un percorso straordinario ed è ancora pronta a inseguire».

Come immagina la classifica finale: Lazio seconda, terza o senza Champions?
«Tanto dipenderà dal risultato di Juventus-Napoli, non è così scontato. La Lazio se la merita la Champions, ci è arrivata pian piano, ha fatto un percorso eccezionale in campionato. Ci ha sempre creduto e non ha nulla da rimproverarsi. Arrivare secondi o terzi cambia tutto, il preliminare è un punto interrogativo enorme. I biancocelesti devono tentare il tutto per tutto, questo derby è il più decisivo dopo quello del 26 maggio 2013».

Il tempo 


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Formello

FORMELLO – Scarico per i titolari e breve fase tattica

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Dopo la sconfitta di ieri arrivata ieri all’Allianz Stadium, nella gara che ha sancito l’eliminazione della Lazio dalla Coppa Italia per mano della Juevntus, i biancocelesti sono subito tornati in campo, in preparazione del match che vedrà impegnati gli uomini di Sarri lunedì sul campo dell’Hellas Verona. A Formello nel pomeriggio i titolari di ieri hanno svolto lavoro di scarico, mentre le riserve hanno lavorato dal punto atletico, prendendo poi parte ad una breve fase tattica.

Successivamente è stata la volta della consueta partitella a campo ridotto, prima con le stesse squadre della parte tattica, poi anche mischiate.

 


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