Connect with us

Per Lei Combattiamo

Obiettivo Champions: Pioli cambia la Lazio

Published

on

 


«Vedi Napoli e poi muori», ma la Lazio cercherà di uscire viva dal San Paolo. Tutto in una notte, novanta minuti di fuoco per raggiungere l’obiettivo, la banda biancoceleste non ha smesso di sognare la Champions League. Si tratta di un traguardo sfiorato e assaporato nel corso degli anni, desiderato e raggiunto in una sola occasione (era la Lazio di Delio Rossi), questa volta è vietato sbagliare. Troppi rimpianti per il passato, non sono ammessi ulteriori passi falsi, guai a ripercorrere le stagioni di Reja e Petkovic. Toccherà a Stefano Pioli riscrivere la storia, l’Europa che conta riporterebbe prestigio e ambizioni internazionali, ma c’è bisogno di una svolta, di un cambiamento necessario in vista dell’ultima «battaglia». Servirà una Lazio diversa, meno bella e più concreta, manca soltanto un punto per festeggiare e trasformare il 2015 in un anno magico. Qualche accorgimento tattico e una mentalità leggermente meno propositiva del solito, il tecnico emiliano inizierà da oggi a preparare la sfida. Per l’occasione verranno aperti i cancelli di Formello (ore 17), i tifosi laziali potranno salutare e caricare la squadra prima del ritiro (scatterà in serata e durerà fino alla gara con il Napoli), è atteso il classico bagno di folla. Pioli però resterà concentrato su diverse scelte, alcune anche delicate e dolorose: domenica sera infatti potrebbero finire in panchina sia Mauri che Klose, entrambi stanchi e fuori forma.

L’assenza del capitano potrà permettere all’allenatore di passare al 4-3-3 (attenzione anche al 3-4-3), schieramento base e sicuramente più adatto per una partita di contenimento. Senza il panzer tedesco invece Pioli avrà la possibilità di lanciare dal primo minuto Djordjevic, attaccante di peso abile nel lottare e nel dare una mano in fase di non possesso al resto dei compagni. Spirito di sacrificio e nessuna voglia di mollare, la Lazio soffre con le grandi: in questo campionato è quinta (sesta la Fiorentina) dopo Juventus, Napoli, Roma e Genoa nella classifica degli scontri diretti (solo 7 punti raccolti tra andata e ritorno). Un segnale chiaro e ben preciso, al San Paolo servirà il contributo di tutti, in questi giorni verrà valutato Lucas Biglia: nelle ultime ore il ginocchio ha risposto bene, con il Napoli partirà probabilmente dall’inizio in cabina di regia (se non dovesse farcela, spazio a Cataldi). Nessuna possibilità per Cristian Ledesma: per l’argentino quella di domenica sarà l’ultima partita con la maglia della Lazio, a fine stagione andrà via, lascerà Roma dopo 10 anni. Non ci sarà sicuramente Radu, la sua stagione è ufficialmente terminata: il romeno – oltre all’elongazione al polpaccio – oggi verrà ricoverato alla Clinica Paideia per la rimozione di un’ernia. Al suo posto dovrebbe giocare Braafheid, ma il ballottaggio con Cavanda resta aperto. In difesa si muoveranno senza dubbio De Vrij e Gentiletti con Basta a destra. A centrocampo Lulic tornerà intermedio a sinistra, Parolo a destra: da esterno basso il bosniaco non ha convinto, rientrerà nel suo ruolo naturale, proverà a fare la differenza.

Mentre in attacco il tridente è servito: Candreva, Djordjevic e Felipe Anderson tenteranno di rientrare a Roma con la qualificazione in tasca. Intanto il brasiliano partirà il primo giugno per il Brasile: è stato chiamato da Dunga per le gare amichevoli della Selecao, non è da escludere una convocazione in extremis per la Coppa America, si tratterebbe di un premio straordinario per il talento biancoceleste. Con l’Argentina ci sarà senza dubbio Biglia, il Ct Martino ha già le idee chiare: «L’ho seguito, nella Lazio è un punto di riferimento, un titolare inamovibile».

(Il Tempo)

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Ecco le prime immagini della Curva Maestrelli

edo9923@hotmail.it'

Published

on

 


Lazio-Spezia sta per iniziare e come annunciato nei giorni scorsi, la Curva Sud dello stadio Olimpico di Roma verrà intitolata a Tommaso Maestrelli, lo storico allenatore della vittoria dello scudetto dei biancocelesti nel ’74. Il 7 ottobre sarà il centenario della sua nascita, la Lazio ha deciso di celebrarlo così. Ecco le prime immagini dallo stadio.

 

La S.S. Lazio pubblica le parole del presidente Claudio Lotito: “Al Maestro Tommaso, artefice di un sogno nato nel 1900 e realizzato nel 1974. Uomo e padre che incarnerà per sempre gli ideali e i valori della S.S. Lazio e del suo popolo“.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW