Connect with us

Extra Lazio

L’incredibile Amburgo, la squadra che non vuole mai retrocedere

marco.cervino4@gmail.com'

Published

on

 


Il Dinosauro non si è ancora estinto. Può una città essere in festa per una salvezza, mentre in bacheca, sia pure impolverati, ci sono sei titoli tedeschi, tre coppe di Germania, una Coppa delle Coppe e soprattutto una Coppa dei Campioni? Sì, basta che si chiami Amburgo. Perché l’Hsv, in Zweite Liga, la B tedesca, non ci è mai finito, unico nel panorama tedesco da quando 52 anni fa è nato il primo campionato a girone unico. Uno dei pochi motivi attualmente di vanto nei confronti di società, il Bayern Monaco tanto per citarne una, che ormai orbitano su ben altre galassie. Quando, dopo il malinconico il pareggio (1-1) nel play off d’andata, gli anseatici stavano naufragando miseramente a Karlsruhe, sotto di una rete ma soprattutto -nonostante qualche chance dettata dalla forza della disperazione- impotenti dal punto i vista del gioco, i commenti social andavano tutti in una direzione: “Squadra e società meritano la retrocessione, tifosi e città no”. Ce n’erano tanti di tifosi nel vetusto stadio del Karlsruhe: riempivano una curva intera con la loro speranza e i loro malumori (da qui l’imponente schieramento di polizei). Ma soprattutto ce n’erano tanti nello storico Volksparkstadion, l’impianto che ospitò la irripetibile -nel vero senso della parola- sfida tra le due Germanie al mondiale del 1974. Nello stadio c’è l’orologio con un’ora tutta sua: segna 51 anni ecc…, il tempo della permanenza un Bundesliga. Trentamila persone ci si sono riunite intorno fissando un maxischermo. Nessuno ha ammainato le bandiere, neanche quando tutto era perduto.

Poi è arrivato il miracolo. Diaz è uno che praticamente in stagione non si era mai visto: c’è una punizione dal limite, tutti pensano ad un canto del cigno per il tulipano appassito van der Vaart, invece ecco che il cileno inventa una punizione morbida, magica, manco fosse Maradona. E poi, dopo un sospiro di sollievo talmente ampio da sembrare una tempesta, nei supplementari ci pensa uno dei tanti Mueller di Germania. Ma qui non parliamo di Thomas del Bayern, ma di Nicolai, che questa stagione il gol non lo aveva mai respirato. Ecco, dovendo trovare una chiave di lettura romantica, forse la salvezza si spiega proprio con la grande passione popolare per la squadra.

( Repubblica.it) 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Extra Lazio

Premio Divulgazione Scientifica Dosi 2022, scelti i finalisti della 10° edizione: il 14 dicembre la cerimonia all’Aula Convegni del CnR

Published

on

 


Divulgare la cultura scientifica attraverso un concorso rivolto alle migliori produzioni editoriali. E’ questo, come ogni anno, l’obiettivo del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi. Un appuntamento fisso dal 2013, data del lancio della manifestazione, che dal 2017 è dedicata alla memoria del suo fondatore e ideatore, Giancarlo Dosi, e che continua a registrare centinaia di candidature di autori e scrittori, tra ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi italiani e stranieri. L’edizione 2022, la decima, segna un traguardo storico per il Premio, organizzato dall’Associazione Italiana del Libro: la cerimonia finale si svolgerà in presenza, presso l’Aula Convegni del CNR di Roma, mercoledì 14 dicembre, a partire dalle ore 15.00 (diretta streaming sul sito ufficiale del Premio www.premiodivulgazionescientifica.it e sui canali YouTube e Facebook).

Cinque le aree scientifiche individuate: Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze della vita e della salute, Scienze dell’Ingegneria e dell’Architettura, Scienze dell’uomo, storiche e letterarie, e Scienze giuridiche, economiche e sociali. Quindici gli autori rimasti in gara, che durante la cerimonia avranno a disposizione due minuti di tempo ciascuno per guadagnarsi il voto della giuria nazionale e del pubblico da remoto, e vincere il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2022.
Durante la finale, tra gli altri, interverranno la Presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza, il Responsabile External Relations, Sponsorships & Events di BPER Banca, Gilberto Borghi, e i membri del Comitato Scientifico del Premio, a partire dal Presidente, Giorgio De Rita, segretario generale del Censis.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW