Connect with us

Esclusiva

ESCLUSIVA – Vinicius: “Felipe Anderson è un fenomeno e può dare ancora di più! Il mio futuro dipende da Pioli…”

Published

on

 


Tanta corsa e la fantasia che caratterizza tutti i brasiliani. Dopo l’avventura in prestito a Perugia, Vinicius de Freitas Ribeiro tornerà alla Lazio a partire dal ritiro di Auronzo di Cadore. Un’esperienza quella in Umbria molto utile al terzino sinistro tanto da riconquistare la fiducia del Ct Gallo che lo ha convocato per gli impegni dell’Under 21 brasiliana. Il giocatore, soprannominato “cara de caveira”  (faccia da teschio) per il viso magro e dai lineamenti ben marcati, è arrivato alla Lazio nel luglio 2013 ma a causa di numerosi infortuni non ha mai esordito in prima squadra. Al momento numerose voci di calciomercato vedono Stefan Radu, terzino sinistro titolare della squadra biancoceleste, lontano dalla capitale e chissà che la società e il mister Stefano Pioli non decidano di puntare proprio su questo giovane brasiliano che ha ben figurato in Serie B. L’ex Cruzeiro, contattato in esclusiva dalla redazione di LazioPress.it, ha fatto il punto sull’esperienza nel campionato cadetto, sul suo futuro e non solo.

La Lazio quest’anno ha espresso forse il miglior calcio in Italia raggiungendo il terzo posto in classifica e centrando i preliminari di Champions… hai seguito qualche gara?

“Certo, ho visto molte partite della Lazio in tv e sono rimasto decisamente colpito dai risultati raggiunti e dalla qualità del calcio espresso. Sono molto contento per questo”.

La stagione perfetta della Lazio è il giusto premio per il lavoro strepitoso di tutta la rosa oltre che dell’allenatore e della società. Molto del merito però va attribuito soprattutto a Felipe Anderson che con le sue giocate ha trascinato la squadra ad un risultato che ad inizio stagione era impensabile. Ti aspettavi prestazioni così di alto livello da parte del tuo connazionale?

“Io e Felipe abbiamo giocato insieme anche nella nazionale Under 21 brasiliana e in quell’occasione aveva fatto benissimo quindi mi aspettavo che da un momento all’altro si sarebbe fatto apprezzare anche nel campionato italiano con la maglia della Lazio. Aveva bisogno solo di un pò di fiducia e di tempo perchè non è facile ambientarsi in un campionato difficile come quello di Serie A. Quando ci è riuscito ha dimostrato le sue qualità e sono sicuro che può fare ancora meglio perchè è davvero forte”.

L’anno scorso hai partecipato al ritiro estivo di Auronzo di Cadore. Durante gli allenamenti prendevi esempio da qualche giocatore in particolare e con chi avevi stretto più amicizia?

“Conoscendolo da più tempo avevo legato già con Felipe Anderson, siamo molto amici. Durante gli allenamenti non puoi non imparare da gente come Klose, un grandissimo calciatore. Allenarmi e dividere lo spogliatoio con lui è un onore. Quando hai la possibilità di stare a contatto con giocatori come Miro ti rendi conto di essere in un grande club come la Lazio”.

Dopo la preparazione estiva con i biancocelesti sei stato ceduto in prestito al Perugia. Come ti sei trovato in Umbria?

“Mi sono trovato bene anche se poteva andare meglio. A inizio stagione ero sempre titolare ma essendo stato impegnato con la nazionale brasiliana due volte ho saltato delle partite e ho perso un pò di spazio. Sono convinto di aver giocato bene quando sono stato chiamato in causa ma purtroppo non ho collezionato molte presenze, credevo di trovare più spazio. Comunque è stata un’esperienza positiva e ne farò tesoro per la mia carriera”.

Terminato il prestito tornerai alla Lazio. Che aspettative hai per la prossima stagione? Il tuo futuro è in biancoceleste o credi che sarai mandato ancora in prestito?

“Per quanto riguarda il mio futuro non so niente per il momento. Terminati gli impegni con il Perugia ho visto Tare per chiedere l’autorizzazione per andare in nazionale. Prossimamente insieme alla società e il mio procuratore valuteremo il da farsi”.

Stefano Pioli ha stupito tutti portando la Lazio al terzo posto anche se forse il suo vero merito è quello di aver creato un gruppo molto compatto all’interno dello spogliatoio. Tu hai avuto modo di conoscerlo la scorsa estate, che pensi di lui?

“E’ verissimo. Pioli ha dato alla squadra anche una mentalità vincente e questo è un grande merito. Ho capito subito che era un allenatore con idee chiare che puntava molto sui giovani. Il mio futuro dipenderà da lui, io spero di poter dimostare le mie qualità”.

Sicuramente stai seguendo la Coppa America, quali sono le squadre favorite secondo te?

“La Coppa America è sempre una competizione equilibrata. Secondo me le favorite sono il Brasile che per il momento sta esprimendo il miglior calcio e il Chile che giocando in casa scende in campo con 12 uomini. Subito dopo c’è l’Argentina che può contare sulle giocate di veri fuoriclasse come Messi e Aguero”.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Esclusiva

ESCLUSIVA | Lazio-Verona, l’ex Teodorani: “Divario evidente tra le squadre. Biancocelesti favoriti”

Published

on

 


Domenica sarà LazioHellas Verona. Mentre l’Olimpico si prepara ad attendere la sfida, Carlo Teodorani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Laziopress per parlare del match che vedrà impegnati in casa i biancocelesti. Queste le parole dell’ex giocatore dell’Hellas Verona, che ha ricoperto il ruolo di difensore nelle stagioni 2001-2005 e 2005-2007.

Come arrivano Lazio e Verona alla sfida di domenica?
Il Verona scenderà in campo con un atteggiamento positivo, ma il divario tra le due squadre è evidente. Sicuramente, tra le due, vedo la Lazio favorita”.

Su cosa dovranno puntare gli uomini di Cioffi per mettere in difficoltà la Lazio?
Il Verona ha una buona fase difensiva, per mettere in difficoltà la Lazio dovrà cercare di puntare sui soliti 3-4 giocatori determinanti, capaci nelle ripartenze”.

Quest’anno l’Hellas ha puntato molto sui giovani. Finora chi ti ha colpito di più della rosa?
È ancora molto presto per dirlo. Il rendimento è stato sempre molto altalenante in queste partite e penso che i giovani abbiano ancora bisogno di tempo. Aver deciso di puntare sui millennials è sicuramente una scelta ponderata, frutto di un progetto a lungo termine”.

Dalla polemica sulla classe arbitrale alle ultime vicende che hanno visto protagonista Ciro Immobile. Un tuo commento.
Purtroppo queste vicende fanno parte del calcio. Immobile è una persona intelligente e in grado di affrontare questi episodi”.

Pronostico Lazio-Hellas Verona?
Penso che sarà una partita con molti gol, visto il calibro degli attaccanti. Azzardo un 3-1”. 

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW