Connect with us

Per Lei Combattiamo

21 Giugno 1987 il goal di un bomber che cambiò la storia

Published

on

 


Roma, 21 giugno 1987, ultima giornata del campionato di B, all’olimpico la Lazio “dei -9″ si gioca la salvezza contro il Vicenza. Fa un caldo pazzesco, lo stadio ribolle di folla, 80mila pazzi per l’esattezza, e il Vicenza è un punto sopra. Alla guida dei biancocelesti un grande uomo, mister Eugenio Fascetti. Lui, ad inizio stagione, l’ha detto chiaramente: “Chi non se la sente alzi la mano e si chiami fuori”. I calciatori restarono tutti. L’incontro è un incubo, la Lazio attacca ma non riesce a concludere,  il portiere del Vicenza, tale Dal Bianco, è imbattibile. Inizia lo sconforto e l’idea di retrocedere in serie C si fa sempre più reale, ma a sei minuti dalla fine succede quello che ormai è leggenda, un bomber che si improvvisa angelo, controlla il pallone spalle alle porta, si gira, lo colpisce con la punta del piede e lo mette alle spalle del portiere. Il delirio si espande per tutto l’olimpico, un boato che scuote la città, gente che si accascia dall’emozione per una rete che regala la sopravvivenza, una rete, segnata all’82esimo da Giuliano Fiorini. La sua corsa impazzita verso la curva, le lacrime a fine partita, gli svenimenti, gli spareggi (che poi la Lazio vincerà, con Taranto e Campobasso) agganciati proprio nel finale, queste le immagini rimaste indelebili nei cuori dei tifosi biancocelesti che dopo 28 anni ricordano come se fosse ieri.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Meloni, la sorella Arianna: “Io e Giorgia non siamo della Lazio, ma in famiglia…”

Published

on

 


Intervenuta ai microfoni de Il Messaggero, la sorella di Giorgia Meloni Arianna, ha parlato della vita privata della neo premier svelando un aneddoto riguardante la fede della famiglia.

Queste le sue parole:

“Sfatiamo subito un falso mito. Io e Giorgia non siamo laziali. Abbiamo sempre tifato Roma. A casa solo mamma è biancoceleste. Ora lo sono anche le mie figlie perché mio marito, Francesco Lollobrigida, è lazialissimo”.

  


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW