Connect with us

Per Lei Combattiamo

Querela Lotito-Petkovic, continua la battaglia in tribunale

Published

on

 


All’entrata in Tribunale è stato accolto come una star tra strette di mano e selfie scattati con i tifosi, anche avvocati. La mattinata a Tivoli di Claudio Lotito, presidentissimo della Ss Lazio, era iniziata in un’atmosfera quasi di festa. Umore opposto quello impresso sul volto del patron biancoceleste all’uscita dal Palazzo di via Nicolò Arnaldi. Scortato dagli avvocati Gian Michele Gentile di Roma e Cristian Cerquatti di Palombara Sabina, Lotito si trovata oggi, giovedì 2 luglio, in Tribunale a Tivoli dove si discute il ricorso presentato dall’ex allenatore Vladimir Petkovic dopo il licenziamento per giusta causa promosso dalla Lazio il 4 gennaio 2014.
Contro Lotito anche Antonio Manicone e l’attuale preparatore della Roma
Ad accusare Lotito non è solo l’allenatore che ha portato a Formello la storica Coppa Italia conquistata contro la Roma, ma anche i due componenti dello staff che sono stati esonerati insieme al mister.
Si tratta di Antonio Manicone, 48 anni, ex centrocampista di Foggia, Inter e Genoa e una presenza in Nazionale, che alla Lazio di Petkovic è stato vice allenatore fino al contestato benservito. Attualmente è ancora il braccio destro dello slavo diventato commissario tecnico della Nazionale svizzera.
Ad aprire vertenza nei confronti di Lotito anche Paolo Rongoni, 43 anni, che dopo l’esperienza nello staff tecnico di Petkovic come preparatore atletico è passato all’altra sponda del Tevere andando a rivestire lo stesso ruolo nella Roma. di Rudy Garcia e dove è stato in diverse occasioni messo sotto accusa – non dalla società – per i troppi infortuni che hanno decimato i giallorossi durante l’ultimo campionato. L’ex laziale Rongoni attualmente risulta ancora nello staff di Garcia ma nella Capitale c’è già chi parla di un rischio siluramento prima dell’inizio della nuova stagione.
 
Chiesto un risarcimento di un milione di euro
Il ricorso di Petkovic, Manicone e Rongoni è contro il licenziamento per giusta causa del 4 gennaio 2014 voluto dal presidente Lotito. Tivoli è stata decisa come sede di dibattimento su proposta della Lazio visto che il Foro di via Arnaldi ha competenza sul territorio del comune di Formello, sede della Ss Lazio e luogo di svolgimento delle attività dei tre soggetti licenziati. Lotito questa mattina si è presentato davanti ai giudici Fabrizio Pagniello e Livio Sabatini della sezione Lavoro del Tribunale di Tivoli.
Secondo indiscrezioni Pekovic avrebbe chiesto un maxi risarcimento che arriverebbe ad un milione di euro per il mancato stipendio delle sei mensilità fino a giugno, scadenza naturale del contratto chiuso con l’esonero, e per i danni di immagine e morali subiti dal mister bosniaco.
Tiburno.tv

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

L’Italia batte l’Ungheria e si qualifica alle Finals di Nations League

Published

on

 


A Budapest gli Azzurri vincono contro la squadra allenata da Rossi e si aggiudica la qualificazione alle Finals di Nations League. L’Italia sblocca la partita nel primo tempo con Raspadori che sfrutta un errore della difesa ungherese. Nella ripresa Dimarco realizza la rete del 2-0 contro l’Ungheria.

  


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW