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RIVIVI IL LIVE – Ledesma in conferenza stampa: “Con Tare mai avuto rapporti, ne prima da giocatore e ne ora da dirigente. Forza Lazio”

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AGGIORNAMENTO ORE 20.15: 

Ledesma ha da poco concluso la sua conferenza stampa, ecco le sue ultime parole.

“Infine voglio ricordare Sergio che è mancato da poco e ha fatto parte dei miei 9 anni alla Lazio. Ringrazio i miei compagni per l’affetto. Mi hanno sorpreso Keita e Onazi per il l’amicizia che hanno dimostrato. Ma soprattutto un grande grazie va alla mia famiglia che è stata sempre al mio fianco. Ma vorrei sottolineare che questo è un arrivederci. Noi abbiamo nel cuore la Lazio e la città di Roma. Sempre Forza Lazio”.

AGGIORNAMENTO ORE 20.05:

Che rapporto ha avuto con mister Pioli?

“Quando in estate ho parlato con il mister ad Auronzo ho capito che sarebbe stato un anno difficile. Ma non voglio fare polemica, questo è il calcio e si devono fare delle scelte”.

AGGIORNAMENTO ORE 20.00:

Che rapporti hai avuto invece con il direttore sportivo Igli Tare? E quale è il tuo sogno per il futuro?

Con Tare non ho mai avuto rapporti, ne da giocatore, ne da dirigente. Il mio sogno per il futuro è allenare i bambini. Speravo di chiudere la carriera qui, ma non sarà così però Lotito mi ha detto che quando finirò di giocare, le porte della Lazio per me saranno sempre aperte”.

AGGIORNAMENTO ORE 19.55:

Quali sono stati i giocatori e gli allenatori con cui hai legato di più?

“Ho legato con tanti giocatori. Soprattutto con Pandev, Rocchi, Scaloni, Kolarov, ho un ottimo rapporto con tutti. Delio Rossi lo avevo già a Lecce. A Reja sono affezionato e anche a Petkovic. La cosa bella però è stata che giorno dopo giorno mi sono innamorato dei laziali. Solo sentendoli parlare riconosco il romanista dal laziale. Il tifoso biancoceleste all’inizio è diffidente, ma quando ti prende sotto braccio non ti molla più. Quando entri nel cuore del laziale non ne esci più. C’è soprattutto nei momenti difficili”.

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AGGIORNAMENTO ORE 19.50:

Quale è stata la difficoltà maggiore che hai trovato quest’anno? Hai parlato effettivamente di rinnovo con la società?

“La cosa più dura non era la domenica ma trovare gli stimoli giusti giorno dopo giorno. Sapevo che non ero preso in considerazione, anche quando mancavano vari giocatori. Nessuno mi ha detto qual’era la mia posizione. È giusto che si parli sinceramente, sempre. L’obbiettivo della società è quello di ringiovanire la rosa e abbassare il monte ingaggi. Io in questi 9 anni ho guadagnato tanto, e credo che il discorso di Lotito andasse in questa direzione”.

AGGIORNAMENTO ORE 19.50: 

Che rapporto hai con Danilo Cataldi? E dove sarà il tuo futuro?

Danilo Cataldi è per me un fratello minore. È umile ed ha la giusta mentalità. C’è un affetto particolare. Può diventare un grande giocatore. È completo e può fare più ruoli. Gli auguro il meglio. Nelle partite e negli allenamenti ho detto a quello che dovevo e ho cercato di aiutarlo. Non so cosa farò il prossimo anno. È difficile cambiare piazza e giocare in Italia dopo 9 anni così. Ancora non c’è nulla di concreto. Deciderò con la mia famiglia perché è fondamentale ma è complicato capire la linea giusta da seguire”.

AGGIORNAMENTO ORE 19.40: 

Quali sono i tuoi ricordi più belli nella Lazio? Pensi sia possibile che si ritiri la maglia n. 24 in tuo onore?

“Il ricordo più bello di questi nove anni è l’affetto che la gente laziale mi sta dimostrando. Il ricordo più forte è il tunnel che ci ha portato ad affrontare il Real Madrid. Ho pensato a tante cose, soprattutto a quando i miei genitori non potevano nemmeno comprarmi gli scarpini per giocare.E poi c’è il derby, quando metti i piedi in campo per il derby ti rendi conto di quanto vale davvero quella partita. Non sono Maldini ne Baggio. La mia maglia possono prenderla, solo giocatori di quel valore possono fare altri discorsi”.

AGGIORNAMENTO ORE 19.30:

Che rapporto ha con il presidente Claudio Lotito?

Il 29 il presidente mi ha chiamato. Ci siamo visti oggi e abbiamo parlato. So qual è il pensiero della società. Ho sempre avuto con Lotito un rapporto sincero. Io voglio giocare e non posso sostenere un altro anno così. Il presidente  mi ha capito, mi stima come persona e sa che non posso stare lontano dal campo. È stato un anno duro proprio per questo. Se non sono considerato non è colpa di nessuno. Non faccio polemica e rispetto chi occupa il mio posto.”

AGGIORNAMENTO ORE 19.25: “Non voglio pensare al finale di questa avventura ma alle esperienze che ho avuto in questi 9 anni. Ho conosciuto persone splendide che porterò sempre nel mio cuore. La maglia della Lazio è speciale, le mie preferite sono quella con l’aquila stilizzata di questo anno e quella di quanto sono rientrato dopo un lungo periodo di assenza di un paio di anni fa ma la cosa più importante è che ho cercato di indossarle sempre nel modo migliore” queste le parole di Cristian Ledesma subito dopo la fine del video realizzato in suo onore.

AGGIORNAMENTO ORE 19.15: E’ iniziata con qualche minuto di ritardo la conferenza stampa di Cristian Ledesma. Ha preso subito la parola l’ormai ex centrocampista biancoceleste visibilmente emozionato, che ha ribadito di stare per lasciare la squadra ma che non dimenticherà mai le emozioni vissute con la maglia della Lazio addosso. Subito dopo gli è stata consegnata una maglia da una rappresentanza della Curva Nord ed è stato proiettato un video.

Dopo nove anni Cristian Ledesma non è più un giocatore della Lazio. Il suo contratto è scaduto il 30 Giugno e la società capitolina non ha intenzione di proporgli il rinnovo. In questi anni l’argentino naturalizzato italiano era diventato non solo il capitano della squadra biancoceleste, ma un simbolo di lazialità. Ha sempre lavorato duro, senza il bisogno di apparire tutti i giorni sulle prime pagine dei giornali. Rimarrà sempre nei cuori dei tifosi laziali come il leader della Lazio nel derby più importante della storia. In quel 26 Maggio che tutti ricordano per il gol di Lulic al 71′, il numero 24 portava con il solito orgoglio la fascia di capitano fino a quando un infortunio non lo costrinse ad uscire dal campo. L’immagine che lo ritrae abbracciato ad un’altra bandiera laziale, Maurizio Manzini, mentre dolorante ma in lacrime per la gioia si dirige verso la Curva Nord per festeggiare la vittoria della Coppa Italia contro gli storici rivali è indelebile per tutti coloro che amano la squadra che ha portato il calcio a Roma. Nell’avventura alla Lazio ha alzato anche un’altra Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. E’ arrivato nel luglio del 2006 in silenzio e nello stesso modo  sta per lasciare i biancocelesti. O quasi. L’ormai ex capitano laziale ha indetto infatti una conferenza stampa per salutare i giornalisti presenti e tutti gli amici oggi alle 19.00 nella Sala Torlonia dell’Hotel de Russie. La redazione di LazioPress.it sarà presente e vi racconterà quest’evento con foto,video e continui aggiornamenti.

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Dimissioni Juventus, la nota ufficiale del club bianconero

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A seguito delle dimissioni dell’intero Cda della Juventus, il club bianconero ha diramato un comunicato ufficiale sul proprio sito web.

Di seguito la nota:

“Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la “Società” o “Juventus”), riunitosi oggi sotto la Presidenza di Andrea Agnelli, acquisiti nuovi pareri legali e contabili degli esperti indipendenti incaricati ai fini della valutazione delle criticità evidenziate da Consob ai sensi dell’art. 154-ter TUF sui bilanci della Società al 30 giugno 2021, ha nuovamente esaminato le contestazioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, le carenze e criticità rilevate dalla Consob e i rilievi sollevati da Deloitte & Touche S.p.A., società di revisione di Juventus.

Con riferimento alle criticità relative alle c.d. “manovre stipendi” realizzate negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021, il Consiglio di Amministrazione ha rilevato che si tratta di profili complessi relativi ad elementi di valutazione suscettibili di differenti interpretazioni circa il trattamento contabile applicabile e ha attentamente considerato i possibili trattamenti alternativi. All’esito di tali complessive analisi e valutazioni, sebbene il trattamento contabile adottato rientri tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili, la Società, per un approccio maggiormente prudenziale, ha: – anzitutto ritenuto di rivedere al rialzo la stima di probabilità di avveramento delle condizioni di permanenza in rosa per quei calciatori che nel biennio 2019/20-2020/21 hanno rinunciato a parte dei compensi e con cui sono state successivamente concluse integrazioni salariali o “loyalty bonus” (rispettivamente, a luglio/agosto 2020 per la prima c.d. “manovra stipendi” e a settembre 2021 per la seconda c.d. “manovra stipendi”); – sulla base delle sopramenzionate possibilità di adozione di legittime metodologie di contabilizzazione alternative, valutato di far decorrere l’accrual pro-rata temporis degli oneri per le integrazioni salariali di luglio/agosto 2020 (per la prima c.d. “manovra stipendi”) e i c.d. “loyalty bonus” di settembre 2021 (per la seconda c.d. “manovra stipendi”) a partire dalla data più remota tra quelle di partenza di una c.d. “constructive obligation” ipotizzate dagli esperti indipendenti (e così, rispettivamente, da giugno 2020 e maggio 2021). Tali revisioni di stime e di assunzioni comportano pertanto rettifiche delle stime di oneri di competenza a fine giugno 2020, fine giugno 2021 e fine giugno 2022 per effetto delle integrazioni salariali siglate a luglio/agosto 2020 e dei “loyalty bonus” siglati a settembre 2021, prevedendone l’accrual pro-rata temporis, secondo il c.d. “straight line approach” (che è uno tra gli approcci ammessi dai principi contabili), a far data, rispettivamente,da giugno 2020 e da maggio 2021; gli effetti di tali rettifiche sono sostanzialmente nulli sui flussi di cassa e sull’indebitamento finanziario netto, sia degli esercizi pregressi che di quello appena concluso e futuri, e non sono material sul patrimonio netto al 30 giugno 2022.

Gli effetti contabili di quanto sopra illustrato, saranno riflessi in un nuovo progetto di bilancio di esercizio e in un nuovo bilancio consolidato al 30 giugno 2022 che saranno esaminati e approvati in una prossima riunione consiliare, resi noti al mercato ai sensi di legge e sottoposti all’Assemblea degli Azionisti già convocata per il 27 dicembre 2022. * Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, approvato, all’unanimità, il comunicato stampa contenente le considerazioni sui bilanci al 30 giugno 2022 richieste da Consob ai sensi dell’art. 114, comma 5, del TUF, disponibile presso il sistema di diffusione delle informazioni regolamentate “1Info” (www.1info.it) e sul sito internet della Società (www.juventus.com), all’interno della sezione “Investitori”. Gli amministratori hanno, inoltre, richiesto alle funzioni interne della Società, con particolare riguardo all’attività dell’Area Sport, di concludere le analisi e procedere all’attuazione nei tempi più brevi possibili del già avviato processo di ulteriore implementazione e miglioramento delle procedure e dei presidi interni in modo tale da contribuire al processo di rafforzamento delle prassi contabili volte alla misurazione e contabilizzazione degli asset e delle operazioni della Società. Tutto quanto sopra considerato, al fine di rafforzare il management della Società, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di conferire l’incarico di Direttore Generale al dott. Maurizio Scanavino.

Si allega al presente comunicato stampa il curriculum vitae del dott. Scanavino. Inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione, considerata la centralità e rilevanza delle questioni legali e tecnico-contabili pendenti, hanno ritenuto conforme al miglior interesse sociale raccomandare che Juventus si doti di un nuovo Consiglio di Amministrazione che affronti questi temi. A tal fine, su proposta del Presidente Andrea Agnelli e onde consentire che la decisione sul rinnovo del Consiglio sia rimessa nel più breve tempo possibile all’Assemblea degli Azionisti, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione presenti alla riunione hanno dichiarato di rinunciare all’incarico. Per le stesse ragioni, ciascuno dei tre amministratori titolari di deleghe (il Presidente Andrea Agnelli, il Vicepresidente Pavel Nedved e l’Amministratore Delegato Maurizio Arrivabene) ha ritenuto opportuno rimettere al Consiglio le deleghe agli stessi conferite. Il Consiglio ha, tuttavia, richiesto a Maurizio Arrivabene di mantenere la carica di Amministratore Delegato. In ragione di quanto precede, è venuta meno la maggioranza degli Amministratori in carica e, pertanto, ai sensi di legge e di statuto, il Consiglio di Amministrazione deve intendersi cessato. Il Consiglio proseguirà la propria attività in regime di prorogatio sino all’Assemblea dei soci che è stata convocata per il 18 gennaio 2023 per lanomina del nuovo Consiglio di Amministrazione (eccezion fatta per l’amministratore Daniela Marilungo che ha rassegnato le proprie dimissioni con dichiarazione separata; cfr. infra per ulteriori informazioni)1. Juventus continuerà a collaborare e cooperare con le autorità di vigilanza e di settore, impregiudicata la tutela dei propri diritti in relazione alle contestazioni mosse contro i bilanci e i comunicati della Società dalla Consob e dalla Procura. * Si segnala, ai sensi dell’Articolo IA.2.6.7 delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., che: – con riferimento alle dimissioni della dott.ssa Daniela Marilungo, la stessa ricopriva la carica di consigliere non esecutivo e indipendente della Società, nonché di membro del “Comitato Controllo e Rischi” e del “Comitato ESG” di Juventus.

La dott.ssa Marilungo ha motivato le sue dimissioni sostenendo l’impossibilità di esercitare il proprio mandato con la dovuta serenità e indipendenza anche, ma non solo, per il fatto di ritenere di non essere stata messa nella posizione di poter pienamente “agire informata” a fronte di temi di sicura complessità. Il Consiglio di Amministrazione ha preso nota dei commenti della dott.ssa Marilungo, non condividendoli. Ciononostante il Consiglio di Amministrazione ringrazia la dott.ssa Marilungo per i suoi sette anni in Juventus; – sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società e al pubblico, né la dott.ssa Marilungo né gli altri consiglieri risultano detenere, alla data odierna, azioni Juventus, ad eccezione di Andrea Agnelli, che detiene alla data odierna n. 96711 azioni Juventus; Il Consigliere Giorgio Tacchia è stato nominato quale componente del “Comitato Controllo e Rischi” in sostituzione di Daniela Marilungo. Sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società, il dott. Scanavino non risulta detenere, alla data odierna, azioni Juventus”. 


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