Connect with us

 

Europa League

Alla scoperta del Dnipro: forza fisica e organizzazione sulla strada della Lazio

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 

La Lazio torna in Europa, non dalla porta maggiore, ma da quella di servizio: dal sogno Champions League alla realtà che si chiama Europa League, una competizione da non sottovalutare per molti validi motivi, e che permetterà al tecnico di utilizzare anche i giovani presenti in rosa per permettergli di crescere senza la pressione della Serie A e “testare” la loro crescita.

Il primo ostacolo è la finalista dell’ultima edizione: si gioca alle 21 a Dnipropetrovsk contro il Dnipro di Markevych, ex tecnico della Nazionale ucraina e del Metalist che ha portato il Dnipro per la prima volta a giocarsi la finale di  Europa League persa poi contro il Siviglia. Testa di serie nell’urna di Monaco, giocherà la prima gara nello stadio di casa senza tifosi però, svantaggio non da poco per una squadra che fa del fattore campo uno dei suoi punti di forza (chiedere al Napoli nell’ultima edizione della competizione).

Dopo sette gare nella Pari-Match League ucraina il Dnipro si trova al terzo posto con il Volyn Lutsk alle spalle delle due corazzate Dinamo Kiev e Shakhtar con 4 vittorie, 1 sconfitta proprio contro la squadra di Kiev e due pareggi. La squadra rispetto alla scorsa stagione però ha perso due giocatori fondamentali come Konoplyanka (finito proprio al Siviglia) e Kalinic, che gioca invece nel nostro campionato con la Fiorentina.

Nonostante questo la squadra resta molto compatta, sempre difficile da affrontare per via dell’organizzazione di gioco oliata ed una difesa rocciosa che però potrebbe soffrire la velocità dei vari Anderson e Kishna. Fisicamente sarà difficile da superare Douglas Silva Bacelar, il dominatore dell’aria di rigore ucraina. Sarà una sfida molto equilibrata, attenzione ai calci piazzati, autentico punto di forza del sistema di gioco ucraino: serviranno marcature strette ed attente sui saltatori avversari.Non mancherà anche qualità però, soprattutto in Danilo, classe 1990, belga scuola Ajax (come Kishna). Altro profilo davvero interessante è Seleznyov, attaccante che ha conquistato la Coppa Uefa nel 2008-2009 con lo Shakhtar.
Altro profilo niente male è Matheus Leite Nascimento dal 2011 nelle fila del club ucraino con cui ha realizzato 27 goal (usato sicuro visto che è un classe 1983): un occhio di riguardo anche per il numero 10, Roman Bezus, ex Dinamo Kiev ma che ancora non si è sbloccato nelle sue prime 9 presenze con la nuova maglia.

 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Europa League

Lazio, dallo Spezia al Verona: 23 giorni per conquistare l’Europa. Il calendario delle ultime 4 giornate a confronto con le dirette rivali

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 

Meno quattro al termine del campionato di Serie A. Quattro giornate che diranno tanto su tutti i fronti, ancora aperti, dallo Scudetto alla salvezza, passando anche per l’Europa. Corsa ad un posto nelle competizioni europee (Europa e Conference League) in cui si ritrova anche la Lazio di Sarri. I biancocelesti vengono da un momento difficile, con le due gare consecutive all’Olimpico che hanno portato ad un solo punto contro Torino e Milan, complicando la rincorsa al quinto posto. In tre punti, dalla quinta all’ottava, ci sono quattro squadre in lotta, con le posizioni utili che sono 5° e 6° in Europa League e 7° in Conference League. Mercoledì scorso però, dai recuperi della 20° giornata di Serie A, sono arrivate due buone notizie per la Lazio: la Fiorentina, a pari punti con i biancocelesti al sesto posto, è uscita sconfitta con un pesante 0-4 dalla gara casalinga contro l’Udinese, mentre l’Atalanta ottava in classifica, non è riuscita a battere il Torino a Bergamo anzi, anche lei ha rischiato il k.o., ma al triplice fischio il risultato è stato di 4-4. Due occasioni perse per viola e nerazzurri che, con due successi, sarebbero salite rispettivamente al quinto e settimo posto, entrambe scavalcando la Lazio. Ora invece la classifica recita: Roma 58, Lazio e Fiorentina 56 ed Atalanta 55.

Questa dunque è una grande occasione per i biancocelesti che, con quattro gare rimaste, hanno il destino nelle proprie mani: infatti la Lazio, con un punto in più dell’Atalanta e gli scontri diretti a favore con la Fiorentina, potrà contare, in caso di quattro successi, solamente sulle proprie forze, senza guardare i risultati delle dirette rivali. Questo vorrebbe dire sesto posto minimo, ovvero Europa League.

Embed from Getty Images

I biancocelesti di mister Sarri saranno i primi a scendere in campo tra le quattro squadre in lotta, visto che questa sera, nell’ultimo anticipo della 35° giornata di Serie A, la Lazio farà visita allo Spezia. I bianconeri, con cinque punti sul terzultimo posto, vanno alla ricerca di punti decisivi per affrontare il finale di stagione in maniera “tranquilla”. La Lazio deve tornare al successo, con l’obiettivo di fare più punti possibili in queste ultime quattro gare. Dopo la trasferta ligure, i biancocelesti torneranno all’Olimpico, per affrontare la Sampdoria in lotta per la salvezza, mentre le ultime due saranno contro la Juventus, ultima trasferta della stagione, ed Hellas Verona, per chiudere il campionato tra le mura amiche.

In ordine di classifica, ecco il calendario delle tre rivali dei biancocelesti per queste ultime quattro gare di Serie A:

ROMA (58 punti): dopo le fatiche di Conference League, i giallorossi torneranno a giocare in campionato domani sera, alle 20:45, contro il Bologna. Successivamente alla sfida casalinga con i rossoblù ed al ritorno di Conference contro il Leicester (giovedì 5 aprile), Mourinho ed i suoi saranno impegnati in trasferta nel vero e proprio scontro diretto per l’Europa contro la Fiorentina. A chiudere il campionato della Roma le sfide contro Venezia (ultima della stagione in casa) e Torino (trasferta).

FIORENTINA (56 punti): reduce da due sconfitte consecutive contro Salernitana ed Udinese, i viola questo weekend saranno impegnati nella difficile trasferta contro la capolista Milan, a caccia di punti chiave dopo lo scivolone dell’Inter in quel di Bologna. Ma il calendario della squadra di Italiano non sarà semplice fino all’ultima giornata. Dopo i rossoneri è in programma la sfida al Franchi contro la Roma, importante, se non decisiva, per la corsa all’Europa, per poi concludere la stagione contro la Sampdoria (trasferta) in lotta per non retrocedere e la Juventus in casa.

ATALANTA (55 punti): i nerazzurri, dopo un periodo non facile e l’eliminazione ai Quarti di Finale di Europa League, sono tornati a fare punti in campionato, raccogliendo quattro punti contro Venezia (1-3) e Torino (4-4) nelle ultime due. A chiudere la 35° giornata di Serie A sarà proprio la squadra di Gasperini, con la sfida casalinga contro la Salernitana in programma lunedì sera. In seguito, ad attendere l’Atalanta, ci saranno due trasferte insidiose: prima in casa dello Spezia, poi a San Siro contro il Milan. Il campionato dei nerazzurri infine si concluderà al Gewiss Stadium di Bergamo contro l’Empoli.

Embed from Getty Images 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW