Connect with us

Esclusiva

ESCLUSIVA – Il presidente del Frosinone, Stirpe: “Con Lotito nessun rancore. Domenica servirà la prestazione perfetta”

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


stirpe frosinone

15 maggio 2015, per il Frosinone si scrive la storia. Vittoria per 3 a 1 in casa contro il Crotone e quel sogno lontano, chiamato Serie A, che finalmente diventa realtà. Dopo 87 anni dalla sua fondazione esplode la festa, ora ci si misura davvero con il calcio dei grandi. Ma quei momenti, oggi, sono già solo un ricordo. La nuova stagione è iniziata e le difficoltà hanno già iniziato a bussare alla porta gialloblu. Un avvio non semplice per il club del patron Stirpe, che ha collezionato 4 sconfitte nelle prime 4 giornate. Ma per trovare la quadratura del cerchio, si sa, a volte serve solo del tempo. Ed ecco allora le prime soddisfazioni. Il gol al 92′ contro la Juventus e poi finalmente la prima importante vittoria, contro l’Empoli, nella massima serie. Poco tempo per gioire e la testa si proietta già sul prossimo impegno. Ad attendere il Frosinone adesso c’è la Lazio. Una Lazio ritrovata, una Lazio in grande forma, una Lazio che sembra somigliare sempre più a quella squadra che lo scorso anno era riuscita, contro ogni pronostico iniziale, a conquistare il terzo posto. Per analizzare la gara e il momento di entrambe le formazioni, la redazione di Laziopress.it ha contattato in esclusiva il presidente del club ciociaro Maurizio Stirpe.

Due risultati consecutivi per il Frosinone, il pareggio in extremis allo Juventus Stadium e poi la vittoria in casa contro l’Empoli. Dall’altra parte una Lazio in ottima forma, reduce da 3 vittorie consecutive, se si considera la gara di ieri in Europa League. Che gara sarà domenica e come si può fermare la formazione biancoceleste?

“Riuscire a battere la Lazio sarà un’impresa ardua. Se le due squadre dovessero riuscire entrambe a mettere in campo i valori che hanno credo che i biancocelesti non dovrebbero incontrare difficoltà nel battere il Frosinone. Per poter uscire indenni dall’Olimpico e ottenere un risultato positivo dovremo dare il massimo e fare più di quello che abbiamo fatto fino a oggi. Insomma il 100 % probabilmente non basterà, e allora la squadra dovrà impegnarsi ancora di più, sperando anche in qualche defiance dell’avversario. Se così non fosse credo che portare a casa qualche punto sarebbe davvero complicato”.

In questo avvio di stagione il Frosinone ha messo in difficoltà la Roma, che ambisce al primo posto, e poi è riuscita a strappare un punto contro la Juventus. Quali sono i punti di forza di questa squadra?

“Sono convinto che quando il Frosinone riesce a mettere sul campo intensità, spirito di sacrificio e compattezza, può dare fastidio a chiunque. Queste sono le nostre caratteristiche, le qualità che ci hanno permesso la rapida scalata dalla Lega Pro alla Serie A. La nostra forza ovviamente è giocare in casa, spinti dal nostro pubblico. In trasferta infatti non siamo ancora riusciti a vincere. E’ chiaro che all’appello ci manca qualcosina. Con la Roma meritavamo sicuramente un risultato diverso, e a mio avviso anche con il Torino. Ma un pò per demeriti nostri, un pò per bravura dell’avversario, non siamo riusciti a raccogliere quanto seminato. Questo è il calcio”. 

Come lei ha già detto il pubblico è la vostra forza. Oltre duemila tifosi saranno presenti domenica allo Stadio Olimpico per seguire la partita. E’ la dimostrazione dell’entusiasmo che vi circonda?

“Il grande attaccamento che i nostri tifosi ci stanno dimostrando non può che fare piacere. Noi, dal canto nostro, speriamo di potergli regalare quante più soddisfazioni possibili. Mi auguro, proprio per loro, di vedere domenica una prestazione importante o quanto meno dignitosa”.

La Lazio nella sua rosa ha giocatori di grande valore. C’è qualcuno che teme in modo particolare?

“Nella Lazio ci sono individualità importanti, ma se devo essere sincero credo che Candreva, Felipe Anderson e Keita siano davvero giocatori fenomenali. Il Frosinone dovrà stare ben attento perchè lì davanti la squadra di Pioli fa paura”. 

Cosa o chi può fare invece la differenza nel Frosinone?

“Noi non possiamo snaturarci, non possiamo competere con la Lazio sul piano della qualità tecnica. Tutto questo va compensato attraverso maggior concentrazione e maggior fisicità, osando quanto basta. Se serve dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo. La nostra forza è il gruppo, dobbiamo rimanere compatti”. 

Per la prima volta il Frosinone affronterà la Lazio dopo le dichiarazioni della scorsa stagione del Presidente Lotito. Ha un sapore particolare questa sfida?

“Assolutamente no. Da parte mia non c’è alcuna acredine e nessun retropensiero. Anzi, ci tengo a mettere in evidenza soltanto l’aspetto positivo. Saremo all’Olimpico, ospiti di una grande squadra come la Lazio. Questo non può che creare grande entusiasmo e tanta suggestione. In quello stadio ci sono stato tante volte, sempre da spettatore. Domenica ci entrerò da Presidente della squadra avversaria e questa volta sarò maggiormente interessato al risultato finale. Tutto ciò non può che far piacere”. 

Il suo Frosinone è stato promosso in Serie A in questa stagione. Come voi anche il Carpi, società che nell’ultima settimana ha fatto parlare molto di sè. L’esonero di mister Castori infatti ha creato non poche polemiche. Qual è la sua idea in merito e che importanza ha per il suo club mister Stellone?

“Sono convinto che ad inizio stagione si debba pianificare tutto. Nei progetti ci si deve credere, sempre, anche quando le cose iniziano a farsi difficili. La scelta che il Frosinone ha fatto è stata quella di puntare fortemente sul tecnico e poi sul gruppo storico che ci ha consentito di ottenere questa grande soddisfazione di approdare in Serie A. Mi sembrava quantomeno doveroso offrire sia a Stellone, sia ai calciatori la possibilità di giocarsela. A questi abbiamo aggiunto alcuni elementi e con la loro integrazione puntiamo ad ottenere un piccolo salto di qualità e maggior competitività. Il Frosinone è questo. Se avremo fatto bene i nostri calcoli allora arriveremo tutti insieme all’obiettivo finale. Se così non dovesse essere non sarà colpa di nessuno, se non del presidente che ha assunto determinate decisioni ad inizio anno”.

 
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Esclusiva

ESCLUSIVA | L’ex Bologna Castellini: “Sarri mi piace, la Lazio darà fastidio. Il Bologna ha bisogno di Mihajlovic”

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


Fra qualche giorno Lazio e Bologna daranno il via al loro campionato, sfidandosi sul campo dell’Olimpico domenica 14 agosto per accaparrarsi i primi tre punti della stagione. Per l’occasione, abbiamo raggiunto Marcello Castellini, ex difensore del Bologna, per una breve intervista.

Finalmente ricomincia il campionato e la Lazio affronterà il Bologna, sua ex squadra. Cosa si aspetta da questo match?

E’ l’inizio del campionato, quindi sicuramente saranno partite non attendibilissime, nel senso che le squadre purtroppo ancora non sono complete. Il mercato sarà aperto fino alla quarta giornata e sarà così per tutte le squadre, quindi diciamo che sarà un inizio difficoltoso e altalenante per tutti, come abbiamo visto in Coppa Italia, dove molte squadre di Serie A hanno faticato. Sarà una partita complicata sotto tutti i punti di vista sia per la Lazio che per il Bologna.

Per quanto riguarda il Bologna, pensa che il progetto della società avrà continuità?

E’ chiaro che ad oggi la condizione fisica di Mihajlovic sta falsificando un pochino quello che è il percorso del Bologna. Speriamo che il mister come abbia superato il primo step superi anche il secondo, che è il più importante, e riprenda in mano una squadra che ha bisogno di lui sia come persona che come allenatore. Credo che il Bologna abbia bisogno di una figura importante come lui, speriamo torni il prima possibile.

Come pensa che si piazzerà il Bologna in questa stagione?

Sono un po’ di anni che si parla di questo famoso decimo posto. Reputo questo campionato ancora più difficile di quello dell’anno scorso, specialmente con il mercato che sta facendo la società: al momento ha venduto giocatori molto forti e ancora non ha preso giocatori perlomeno conosciuti. Magari quei due/tre ragazzi saranno una sorpresa, ma c’è bisogno di qualcosa di più importante. Ad oggi non vedo la squadra da decimo posto, la vedo leggermente indebolita rispetto allo scorso anno. 

Nella sua carriera ha militato anche nella Sampdoria, che affronterà la Lazio alla quarta giornata. Come vede il percorso dei biancocelesti nelle prime cinque partite, in cui incontreranno anche big come Inter e Napoli?

La cosa più interessante della Lazio è che è al secondo anno di Sarri, quindi sarà più facile seguirlo rispetto allo scorso anno. Sono stati acquistati giocatori interessanti e, anche se la Lazio non parte fra le favorite per piazzarsi lì davanti, penso che nel corso della stagione potrà dare molto fastidio. E’ una squadra interessante e a me Sarri piace molto, si vedrà molto di più la sua mano quest’anno. 

Pensa che la Lazio potrà migliorare la posizione in classifica della scorsa stagione?

Migliorare non saprei, altre squadre hanno fatto una campagna acquisti interessante e si sono rinforzate, vedi la Roma o la Fiorentina. Secondo me, però, con un anno di maturazione in più migliorerà decisamente la qualità in campo.

L’anno scorso la squadra ha avuto problemi nel reparto arretrato. Lei ha giocato come difensore centrale, come giudica i nuovi acquisti in difesa? 

Romagnoli è un giocatore di esperienza, non è semplice giocare nel campionato italiano, specialmente dietro. E’ il ruolo più difficile da ricoprire, ma la Lazio ha preso dei giocatori interessanti e secondo me si vedranno dei miglioramenti.

Un’ultima domanda sulla stagione che sarà. Quest’anno ci sarà una lunga sosta invernale per via dei Mondiali, che piega pensa che prenderà il campionato italiano?

Sarà una novità. La preparazione delle squadre è chiaramente diversa da quella degli altri anni e nel periodo di sosta si potrà fare un ricarico di lavoro con i presenti. E’ un percorso che tutti affronteranno per la prima volta, è anche difficile farsi un’opinione in merito.

 
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW