Connect with us

Per Lei Combattiamo

LA SFIDA – Konko vs Rossettini: riscatto, duttilità e sacrificio per Pioli e Donadoni

marco.cervino4@gmail.com'

Published

on

 


Bologna-Lazio, una sfida fondamentale per entrambe le squadre domani al Dall’Ara. I biancocelesti dopo la grande vittoria di Firenze, cercano quella continuità che le manca da inizio stagione, per poter ambire all’Europa. La squadra di Donadoni invece, vuole riscattarsi dopo le due ultime sconfitte consecutive davanti al proprio pubblico, per allungare la distanza dal Frosinone, lontano sette punti (otto per via dello scontro diretto a favore dei rossoblu). I due allenatori potranno contare su due calciatori che stanno vivendo un ottimo periodo di forma: Konko da una parte, Rossettini dall’altra.

LA RINASCITA – Alla Lazio dal 2011, la storia di Konko nella capitale è stata condizionata dai numerosi guai fisici che hanno colpito in questi anni il francese. Il suo valore non è mai stato in discussione, ma la sua fragilità muscolare ha penalizzato enormemente le sue prestazioni. In estate è stato messo in vendita dalla società, ma alla fine è rimasto a Roma, continuando ad allenarsi bene da vero professionista qual’è. In questo avvio di stagione è stato impiegato solamente in Europa League, con buoni risultati. Poi l’infortunio di Basta, “costringe” Pioli a schierare Konko titolare in campionato. A San Siro contro l’Inter il francese è autore di una grande partita come tutta la Lazio. Contro il Carpi è il migliore in una gara da dimenticare per i biancocelesti, ma a Firenze i capitolini riprendono a volare e il merito è anche dell’ex riserva di lusso, diventata oramai un elemento fondamentale di questa Lazio. Con il ritorno di Basta Pioli avrà l’imbarazzo della scelta. Avercene di questi problemi…

GOL E DUTTILITA’ – Arrivato in estate dal Cagliari dopo la retrocessione del club sardo, Luca Rossettini ha dimostrato nei suoi tre anni a Cagliari di essere tra i migliori difensori per rendimento. L’inizio di campionato negativo del Bologna ha influito sulle sue prestazioni, ma l’ex Cagliari è sempre stato tra i più positivi. Con Donadoni la svolta. La squadra comincia a fare punti giocando un buon calcio, con un’ottima fase difensiva. L’ex tecnico del Parma opta per una diversa coppia centrale, formata da Gastaldello e Oikonomou, con Rossettini terzino destro, per dare più copertura ma anche per la capacità nel giocare la palla, e permettere così alla squadra di partire palla a terra dalla difesa. Una sua grande qualità è il colpo di testa, messa in risalto contro il Napoli, con il gol del momentaneo 2-0, e contro il Genoa con il gol da tre punti. La sua duttilità è un’arma in più per Donadoni, che a Rossettini non rinuncia mai.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

TMW | Lazio, occhio ai rinnovi: tre in scadenza nel 2023, spaventa il 2024 con Milinkovic

Published

on

 


Dopo aver perso Luiz Felipe e Strakosha a zero a giugno (tradotto, un patrimonio di almeno 30 milioni di euro) la Lazio vuole evitare di svalutare altri pezzi pregiati della propria vetrina. Per questo a Formello, già da tempo per la verità, si è iniziato a parlare dei rinnovi contrattuali. Della rosa attuale, solo in 3 sono in scadenza tra pochi mesi: Radu, che ha annunciato di volersi ritirare, Pedro e Romero, deluso dal poco minutaggio concessogli da Sarri in quest’inizio di stagione. La vera partita, quella con la posta in palio più alta, si gioca però l’anno prossimo.

La scadenza del 2024
Manca un anno e mezzo alla deadline, eppure c’è già un po’ di agitazione nel mondo Lazio. Per capire il motivo basta fare un nome, quello di Milinkovic. Soltanto l’idea di poterlo perdere a un anno dalla scadenza a un prezzo più basso del suo valore, con l’agente Kezman che avrebbe più potere contrattuale nella trattativa, o addirittura a parametro zero rende cupo l’animo della piazza. Lotito ne è consapevole e sta già cercando di capire quale strategia adottare per approcciare il discorso sul rinnovo: vorrebbe farlo prima del Mondiale, mentre dall’entourage di Milinkovic tutto al momento tace. Più tardi arriva l’incontro, meglio è.

Il presidente non vuole farsi trovare impreparato neanche sugli altri giocatori in scadenza nel 2024: Lazzari, Marusic, Cataldi, Felipe Anderson. Tutti giocatori nella piena fase di maturazione della carriera e fedelissimi di Sarri, che ovviamente spera di vedere più contratti firmati possibile.

Lo riporta Tuttomercatoweb.com.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW