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ESCLUSIVA – Siviglia: “La Lazio manca di autostima. Col Verona partita complicata”

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Due punti nelle ultime tre partite con zero gol all’attivo, questo il bottino della Lazio che, in questa stagione, continua ad arrancare. Sotto la lente di ingrandimento in questo periodo, non solo la difesa, ma anche il reparto offensivo, dove Djordjevic, Klose e Matri non riescono a trovare continuità di prestazioni. Giovedì arriva all’Olimpico il Verona, che negli ultimi quattro giorni ha battuto prima l’Atalanta e poi pareggiato con l’Inter. In vista del prossimo impegno dei biancocelesti, in esclusiva a LazioPress.it, ha parlato un doppio ex, Sebastiano Siviglia, che ha vestito la maglia dei gialloblu dal 1996 al 1998, e quella capitolina dal 2004 al 2010.

La Lazio viene dal pareggio a reti bianche contro il Genoa che ha portato a tre le partite senza fare gol della squadra di Pioli. Quale è la causa?

“E’ molto difficile dirlo. Andar a trovare un capro espiatorio non credo sia il caso. E’ più che altro un discorso legato all’andamento della squadra che al momento non riesce ad esprimersi come in passato. Quando una squadra non riesce a esprimere al massimo la capacità di offendere è normale che non riesca a fare gol. Bisognerebbe più dare attenzione al globale piuttosto che al singolo, ovvero gli attaccanti, che non stanno vivendo un ottimo periodo di forma”.

Giovedì la Lazio affronterà la sua ex squadra, il Verona. Che partita sarà quella contro i gialloblu?

“Sarà sicuramente una partita molto difficile per la Lazio, in quanto il Verona sta attraversando un buonissimo periodo di forma. Credono fortemente alla salvezza nonostante l’ultimo posto in classifica, e le ultime prestazioni ne sono la prova. Hanno pareggiato contro l’Inter, ed è un risultato di tutto rispetto, anche se nella partita contro i neroazzurri si sono notate tutte le problematiche difensive della squadra. Avere due gol di vantaggio sull’Inter è tanta roba, gestirlo in quel modo fa capire quanto la difesa del Verona sia poco solida. Non sarà comunque una partita semplice per la squadra di Pioli. La Lazio dovrà rompere subito gli equilibri per non rischiare di doversi giocare una partita chiusa”.

La rosa della Lazio in questa stagione è stata tempestata dagli avversari, nonostante ciò, nel mercato di Gennaio, è arrivato il solo Bisevac. Come mai?

“La società, evidentemente, ritiene la rosa già competitiva. Anche se la squadra non sta girando come dovrebbe, si è certi che ha tutte le potenzialità di poter entrare in Europa. Io credo che la rosa ci sia, non mostra tante lacune. Si è parlato tanto di rinforzare la rosa, ma nella partita con il Genoa abbiamo visto che il reparto arretrato ha retto bene, un po’ meno nel match con il Napoli. Contro la squadra di Sarri, però, l’intera squadra non ha disputato una buona gara. Bisogna centrare qualche risultato per ritrovare autostima”.

Nonostante la Lazio abbia fondamentalmente la stessa rosa dello scorso anno non riesce ad esprimere quel gioco che la passata stagione la aveva contraddistinta. Perché?

“Come già detto per la mancanza di autostima. Quest’ultima è una benzina importante. La squadra sotto questo punto di vista ha perso qualcosa. La scorsa stagione gli uomini di Pioli esprimevano un calcio spumeggiante e anche i singoli ne erano esaltati, vedi Felipe Anderson. Quest’anno, invece, si fa più fatica. Bisogna ritrovare la consapevolezza nei proprio mezzi ed inanellare una serie di vittorie per prendere un po’ di entusiasmo”.

E’ iniziata da poco la sua nuova avventura alla Ternana, come sta andando?

“Per la mia carriera si tratta senza dubbio di un esperienza formativa”.

 


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ESCLUSIVA| Tiziano Crudeli: “La Lazio può mettere in difficoltà il Milan con il centrocampo, la vedo da Champions”

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Questa sera andrà in scena una gara molto importante ai fini di un piazzamento in Champions, considerando anche il momento delicato delle due squadre: si tratta di Lazio-Milan, in programma alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Un periodo non facile per le due squadre che giungono alla gara anche con alcune assenze. Per commentare questa sfida è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Laziopress.it il noto giornalista e tifoso rossonero Tiziano Crudeli.

Che partita si aspetta da Lazio-Milan?

Oltre all’assenza di Immobile, importante per la Lazio, i biancocelesti hanno un tipo di gioco che può mettere in forte difficoltà i rossoneri. Centrocampisti dotati di grande visione di gioco e velocità di esecuzione molto tecnica. Quindi il Milan degli ultimi tempi ha denunciato delle carenze in fase di contenimento e di contrasto. Con l’Inter il Milan ha perso nettamente perché loro hanno avuto il predominio del gioco e del centrocampo e sotto questo punto di vista mi mette paura la partita con la Lazio perché ha giocatori molto forti a centrocampo.

Con la Lazio il Milan darà la scossa, considerate le ultime giornate? 

Deve, è obbligatorio. Poi se ce la farà o meno penso che sia tutto da vedere. Il Milan deve riscattare l’opaca prestazione contro l’inter, perché è stata completamente dominata.

Notizia delle ultime ore è l’assenza di Theo Hernandez domani: quanto complica la situazione in casa Milan? 

Complica ulteriormente, perché anche se contro l’Inter non ha giocato bene è molto importante per il Milan. Le sue percussioni in avanti insieme a Leao sono un pezzo forte della manovra offensiva rossonera e deve gestire anche proprio gli infortuni che hanno penalizzato sicuramente la squadra. Poi alcuni hanno recuperato, sia chiaro, ma questo vuol dire comunque non avere la condizione ottimale che ti dà continuità di rendimento. 

Il Milan può puntare ancora allo scudetto? 

Dal mio punto di vista lo scudetto, alla luce del rendimento delle rivali del Napoli, lo vedo proprio ai partenopei. Hanno una solidità e una capacità realizzativa notevole oltre che un gioco molto efficace. Da milanista è ovvio che ci spero, ma al momento i rossoneri non hanno le carte per poter competere per lo scudetto anche se seconda in classifica. 

La Lazio è da Champions, secondo lei?

La Lazio la vedo da Champions per i motivi che ho detto prima. Hanno un centrocampo efficace e anche il lato difensivo sta avendo un rendimento più che buono. Il problema era soprattutto la difesa, ora comincia a essere efficace. Se non vado errato ha subito solo 16 gol, poi il centrocampo e l’attacco sono i pezzi forti. 

Ritoccherebbe qualcosa al Milan con il mercato? 

Sinceramente il Milan dovrebbe essere potenziato, ma per ragioni economiche il Milan non può permettersi il lusso di fare investimenti onerosi. Si parla di Zaniolo, ma potrebbe essere un obiettivo a medio termine, non nell’immediato perché il Milan dovrebbe ora valorizzare altri acquisti pagati a peso d’oro, come De Ketelaere, che non hanno avuto un rendimento pari alle attese. 

  


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