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Europa League

Petras, ex Sparta Praga: “La Lazio non deve sottovalutare la squadra ceca, occhio a Lafata”

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Domenica la Lazio sarà di scena in campionato contro il Torino, ma la testa è inevitabilmente già alla doppia sfida con lo Sparta Praga, per gli ottavi di Europa League. Ai microfoni di Gianluca Di Marzio.com è intervenuto l’ex Sparta Praga con un passato anche in Italia tra Grosseto e Cesena, Martin Petras.

Sull’esperienza allo Sparta Praga: “Ho giocato lì per quasi 4 anni, ho bellissimi ricordi. Pensa, ho fatto anche il capitano. Ancora ricordo la partita contro la Lazio nel 2003! Ero in tribuna causa infortunio. Vincemmo 1-0 in casa al 94esimo e ci qualificammo per quarti di finale. Ci pensavo giusto stamattina”.

Sulla squadra di Scasny:“E’ un mix di giovani ed esperti, non sarà facile. I biancocelesti devono giocare al 100% come contro il Galatasaray per passare il turno. In Europa stanno facendo benissimo, si giocheranno la partita a viso aperto. Forse non hanno molta esperienza in questo tipo di gare, ma contro il Krasnodar sono riusciti a passare e non era facile. Attenzione alle palle inattive, i centrali segnano molto. In Europa sono imbattuti, poi in avanti hanno elementi molto bravi. Fatai, Krjeci, Frydeck. Giocatori creativi, sanno creare spazi e dar fastidio. Fatai è un esterno di movimento, non lo vedi per mezz’ora ma all’improvviso ti fa una giocata. Poi c’è Lafata…”.

Su Lafata: “Può mettere in difficoltà la Lazio, segna moltissimo. Nonostante l’età (35 anni) ha rinnovato, è il più importante del club. Ha avuto qualche problema fisico, ma è letale”.

Conclude sullo Sparta Praga:In gruppo si sono ancora Radoslav Kovac e il mio amico Baranek, oggi team manager. Dopo i sorteggi ho sentito il vice-presidente. Voleva sapere un paio di cose sulla Lazio. Non vogliono perdere, i biancocelesti sono considerati una squadra importante, un’ottima vetrina. In casa poi, fantastico! Allo stadio ci sono 20.000 persone. Quando giocavamo in Champions hanno sofferto tutti, pareggiammo anche con lo United. Lo ripeto, la Lazio non deve sottovalutare lo Sparta”.

 


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Europa League

Feyenoord, il tatuaggio del vice allenatore dopo il match con la Lazio – FOTO

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Prima della splendida vittoria arrivata nel derby di contro la Roma, i biancocelesti avevano gettato al vento la qualificazione dell’Europa League perdendo a Rotterdam sul campo del Feyenoord. Il vice allenatore della squadra olandese, John De Wolf, si è tatuato sul braccio la frase scritta sullo striscione dei tifosi olandesi nel giorno del match: “Non vado a terra per nessuno, né per te e né per nessun altro”.

 

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