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Ravanelli: “Lazio, puoi eliminare lo Sparta ma per andare avanti resta unita”

jacoposimonelli@yahoo.it'

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Di seguito i lanci dell’intervista realizzata a Fabrizio Ravanelli da “I Laziali Sono Qua”.

Sul match di stasera e sull’Europa League
“La Lazio quest’anno sta vivendo una stagione altalenante, senza riuscire a dare continuità alle buone prestazioni. L’Europa League a questo punto può essere l’opportunità per far uscire tutto l’ardore agonistico, anche perché la Lazio ha un’ottima occasione, la ritengo nettamente superiore per livello tecnico allo Sparta Praga. Per vincere la Lazio dovrà essere finalmente cinica in attacco, al di là dell’importanza del possesso palla e del controllo del gioco. Per passare il turno però bisogna fare gol, con la consapevolezza che l’Europa League è l’unico obiettivo concreto rimasto nella stagione. Per poter andare avanti ci vuole il gioco di squadra”.

Su Keita
“Keita ha qualità molto importanti. Non credo che sia un giocatore che vede poco la porta, credo che abbia bisogno di sentire la fiducia dell’allenatore e dei compagni. Quando è in giornata ha dimostrato di essere incontenibile e soprattutto determinante in diverse occasioni. Forse ha sentito poca fiducia nei suoi confronti. E’ sicuramente l’elemento che può fare la differenza negli ultimi trenta metri, ciò che spesso è mancato alla Lazio in molte occasioni. Soprattutto è un giocatore che potrebbe suggerire a Pioli varianti tattiche non ancora sperimentate a livello offensivo”.

Su Klose
“Klose è sempre importante, perché al di là dei suoi trentotto anni è un giocatore che si sacrifica sempre per la squadra, pur essendo un campione che ha fatto la storia del calcio. Il compito di Pioli è quello di capire come sfruttarlo, eventualmente anche a partita in corsa. Ma bisogna portagli un estremo rispetto, poi spetterà a lui decidere se e come continuare la sua carriera a fine stagione”.

Sulle responsabilità del deludente rendimento della Lazio in campionato
“Da esterno mancherei di rispetto nel cercare un capro espiatorio. Secondo me hanno inciso anche gli infortuni, c’è stato un pizzico di sfortuna evidente. Ora bisogna salvare il salvabile e soprattutto capire le cose fatte bene quest’anno e ripartire da queste per la prossima stagione. Aggiungere pressioni alla società e alla squadra non porterebbe nulla di buono. In questa stagione tutto ha girato male, bisogna capire gli errori, ma al tempo stesso ripartire con la giusta serenità”.

Sulle reali possibilità della Lazio in Europa League
“La squadra ha tutto per arrivare in fondo. Bisogna credere in questa competizione senza abbandonare il campionato, ma tenendo presente che da qui a maggio è l’Europa League il fronte dal quale potranno arrivare i risultati in grado di riscattare la stagione”.

Sul campionato in generale
“Il campionato di quest’anno è stato davvero insolito. L’Inter sembrava essere competitiva per il titolo, ora sembra difficile vederla anche al terzo posto. Il Milan non riesce mai a trovare continuità, la Roma sembrava in calo e invece con Spalletti sembra addirittura di nuovo capace di puntare alle prime due piazze. A me piace molto la Fiorentina. Paulo Sousa ha dato continuità al lavoro di Montella, portando un gioco più offensivo senza preoccuparsi troppo dei rischi. Sicuramente la certezza resta la Juventus, che deve però ancora riscattare in pieno i tanti punti persi ad inizio stagione. Probabilmente il campionato si deciderà all’ultima giornata”.

 


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COPPA ITALIA | Juventus-Lazio, Allegri in conferenza: “Gara difficile. Oltre a Bonucci, non sarà disponibile Pogba”

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Domani sera, all’Allianz Stadium di Torino, andrà in scena il match tra Juventus e Lazio, valido per i Quarti di Finale di Coppa Italia. Nella serata di ieri, dalla stessa parte del tabellone, l’Inter ha superato l’Atalanta per 1-0 conquistando il pass per le Semifinali. La squadra di Inzaghi ora, attenderà proprio la vincente della sfida in programma domani alle 21:00 tra bianconeri e biancocelesti.

Per presentare la partita contro la squadra di Sarri e fare il punto sui suoi, l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni, riportate da Tuttomercatoweb.com: “Bisogna concentrarsi su questa gara difficile contro una squadra che sta facendo ottime cose. È una partita secca e andrà giocata con questi canoni. Siamo ripartiti da poco, abbiamo fatto poche gare dopo due mesi di sosta. Non ho ancora deciso niente per domani, devo fare alcune valutazioni. A parte Bonucci che è ancora fuori l’unico che non sarà disponibile per un indolenzimento ai flessori è Pogba. Purtroppo quando sei fuori da tanto e alzi il livello d’intensità vengono fuori dei dolori”.

Proseguendo, Allegri si è espresso anche sulle possibili scelte di formazione: “Vlahovic quasi sicuramente giocherà titolare, per gli altri devo decidere. Può durare 120 minuti domani quindi le sostituzioni saranno ancora più importanti. La soluzione Chiesa-Di Maria-Vlahovic è una soluzione che avevo in mente già dall’inizio, poi le vicissitudini del calcio portano a trovare un assetto diverso. I giocatori quando rientrano da tanti mesi per un infortunio si fa fatica, ci vuole un po’ di pazienza. Pogba ha avuto qualche indolenzimento, ci vuole un po’ di tempo. Magari fra qualche settimana sarà in condizioni ottimali. Cuadrado è in grande forma, Bremer ta bene, come stanno bene tutti gli altri. Bisogna solo lavorare, fare e reagire. Fare qualcosa in più per ottenere il risultato”.

Infine, l’allenatore della Juventus, è tornato sulla partita di domani, facendo riferimento anche al campionato: “Partita importante, obiettivo diverso dal campionato. Dopo la reazione buona con l’Atalanta, venivamo dall’immediato, dove ci hanno tolto 15 punti due giorni prima, poteva esserci un problema e così è stato. Non sono alibi quelli dei 15 punti, ci penserà la società a vedere dove possiamo difenderci. Non dev’essere un alibi o una giustificazione, dobbiamo andare in campo e fare quanto occorre fare. Forse è la prima volta che vengono tolti 15 punti dalla classifica, eri terzo e torni sotto. Ora riprendiamo per la prima volta, bisogna gestire al migliore dei modi. La partita di Coppa Italia va fatta nel migliore dei modi, faremo il massimo”.

 


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