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ESCLUSIVA – Smaila: “Sarà la partita dei delusi. Candreva il giocatore italiano più forte in questo momento”

enrico.delellis@libero.it'

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Sardegna: estate, sole, mare, caldo. Atmosfera sublime, gente che si diverte, canta e balla e un grande one man show, uno dei più grandi del palcoscenico italiano, protagonista assoluto del momento. Impossibile non riconoscerlo, impossibile non ballare e cantare sulle note delle sue canzoni. Di chi stiamo parlando? Di Umberto Smaila. Parafrasando una vecchia pubblicità di un noto spot televisivo: possiamo tranquillamente dire: “Dove c’è divertimento, c’è Umberto Smaila“. La redazione di LazioPress.it l’ha contattato per parlare della sfida di domenica sera tra il Milan e la Lazio. Visto il grande amore viscerale per i colori rossoneri.

Che partita ti aspetti domenica sera?

Sarà la partita delle grandi delusioni di questo campionato, entrambe le tifoserie, si aspettavano di più da questa stagione. Volendola dire in modo cominco sarà: ‘La partita dei poveri’“.

Dall’inizio della stagione l’ambiente Milan è stato sempre molto critico con Mihajlovic. Tu come giudichi il suo lavoro?

Purtroppo devo parlare sempre di amici. Come quando era il periodo di Inzaghi. Sinisa è un mio grande amico, veniva spesso a trovarmi in Sardegna, dove avevo il locale. Ricordo anche un aneddoto fortissimo; lui giocava con la Lazio, io gli dissi: ‘Come fai sempre a segnare su punizione?’. Lui mi guardò e disse: ‘Il prossimo gol che farò lo dedicherò a te’. Andò a finire proprio così, segnò su punizione, alzò la maglietta dove c’era scitto, per te Umberto. Quindi su di lui posso dire solo belle cose. Ho letto molto i giornali, che hanno parlato di una squadra spaccata in due. Non so se questo rappresenti la realtà, ma se fosse davvero così sarebbe molto triste. Per me dovrebbe rimanere lui sulla panchina del Milan. Purtroppo non abbiamo Neymar, Suarez e Iniesta. Di conseguenza più di così è difficile fare. Colpa anche della campagna acquisti fatta dalla società”.

Saresti più intrigato da un Milan fatto di giovani, con un progetto a lungo termine. Oppure vorresti una squadra già pronta per vincere da subito?

“In questi giorni ho sentito parlare del ritorno di Ibrahimovic, ma sinceramente non sono molto favorevole. I ritorni non sono mai stati una cosa che ha portato vantaggi a questa società. Mi piacerebbe un Milan fatto di giovani forti e che diano il massimo per questa maglia, in modo da costruire una squadra promettente a lungo termine. Il Milan e la Lazio sono due squadre simili, non riescono mai a dare continuità ai loro risultati”.

C’è un giocatore della Lazio che ti piace maggiormente?

Antonio Candreva lo che prenderei subito nel Milan. Al momento credo che sia il giocatore italiano più forte di tutti“.

Nella tua carriera di spettacolo c’è un aneddoto curioso che riguarda il mondo biancoceleste?

Ho lavorato per parecchi anni a Roma. Nel 1992 lavoravo in un locale chiamato Joy e venivano molti giocatori della Lazio, ero amico con tutti. Giù in Sardegna è stato sempre un covo di laziali, in più un mio carissimo amico è tifosissimo della Lazio, tanto da avere un bellissimo tatuaggio sul braccio, quello dell’aquila. Un episodio particolare è stato quando ho incontrato un regista molto importante, che ha fatto grandi film, Nanni Loy. Lui era tifoso della Lazio, mentre credevo all’inizio fosse della Roma e grazie a lui vidi la prima partita dei biancocelesti allo stadio Olimpico. Era la grandissima squadra del 1974. Io amo tutti i tifosi romani”.

Un pronostico per la partita?

Da tifoso milanista dico 1 o x. Non sarà facile perchè comunque la Lazio è una bella squadra. Ma spero che il mio Milan possa fare bene, dopo il deludente pareggio con il Chievo Verona”.

 


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ESCLUSIVA| Tiziano Crudeli: “La Lazio può mettere in difficoltà il Milan con il centrocampo, la vedo da Champions”

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Questa sera andrà in scena una gara molto importante ai fini di un piazzamento in Champions, considerando anche il momento delicato delle due squadre: si tratta di Lazio-Milan, in programma alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Un periodo non facile per le due squadre che giungono alla gara anche con alcune assenze. Per commentare questa sfida è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Laziopress.it il noto giornalista e tifoso rossonero Tiziano Crudeli.

Che partita si aspetta da Lazio-Milan?

Oltre all’assenza di Immobile, importante per la Lazio, i biancocelesti hanno un tipo di gioco che può mettere in forte difficoltà i rossoneri. Centrocampisti dotati di grande visione di gioco e velocità di esecuzione molto tecnica. Quindi il Milan degli ultimi tempi ha denunciato delle carenze in fase di contenimento e di contrasto. Con l’Inter il Milan ha perso nettamente perché loro hanno avuto il predominio del gioco e del centrocampo e sotto questo punto di vista mi mette paura la partita con la Lazio perché ha giocatori molto forti a centrocampo.

Con la Lazio il Milan darà la scossa, considerate le ultime giornate? 

Deve, è obbligatorio. Poi se ce la farà o meno penso che sia tutto da vedere. Il Milan deve riscattare l’opaca prestazione contro l’inter, perché è stata completamente dominata.

Notizia delle ultime ore è l’assenza di Theo Hernandez domani: quanto complica la situazione in casa Milan? 

Complica ulteriormente, perché anche se contro l’Inter non ha giocato bene è molto importante per il Milan. Le sue percussioni in avanti insieme a Leao sono un pezzo forte della manovra offensiva rossonera e deve gestire anche proprio gli infortuni che hanno penalizzato sicuramente la squadra. Poi alcuni hanno recuperato, sia chiaro, ma questo vuol dire comunque non avere la condizione ottimale che ti dà continuità di rendimento. 

Il Milan può puntare ancora allo scudetto? 

Dal mio punto di vista lo scudetto, alla luce del rendimento delle rivali del Napoli, lo vedo proprio ai partenopei. Hanno una solidità e una capacità realizzativa notevole oltre che un gioco molto efficace. Da milanista è ovvio che ci spero, ma al momento i rossoneri non hanno le carte per poter competere per lo scudetto anche se seconda in classifica. 

La Lazio è da Champions, secondo lei?

La Lazio la vedo da Champions per i motivi che ho detto prima. Hanno un centrocampo efficace e anche il lato difensivo sta avendo un rendimento più che buono. Il problema era soprattutto la difesa, ora comincia a essere efficace. Se non vado errato ha subito solo 16 gol, poi il centrocampo e l’attacco sono i pezzi forti. 

Ritoccherebbe qualcosa al Milan con il mercato? 

Sinceramente il Milan dovrebbe essere potenziato, ma per ragioni economiche il Milan non può permettersi il lusso di fare investimenti onerosi. Si parla di Zaniolo, ma potrebbe essere un obiettivo a medio termine, non nell’immediato perché il Milan dovrebbe ora valorizzare altri acquisti pagati a peso d’oro, come De Ketelaere, che non hanno avuto un rendimento pari alle attese. 

  


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