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Nedved ricorda: “Ero del Psv, poi mi chiamò Zeman e andai alla Lazio”

jacoposimonelli@yahoo.it'

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Lazio e Juventus. Se Pavel Nedved è diventato una leggenda, arrivando al Pallone d’oro, lo deve tutto a queste due squadre. L’attuale vicepresidente dei bianconeri a Torino ha fatto la storia, ma il suo periodo a Roma non lo dimentica.

“Nel 1996 – ammette a Ego – c’erano gli Europei e ho scoperto che Zeman mi voleva da prima che iniziassero. Cragnotti però aveva dubbi, voleva vedermi all’opera. Salii anche il mio prezzo. Sarei dovuto andare al Psv, c’era un accordo. Poi sono finito alla Lazio, è stato Zeman a convincermi chiamandomi due volte“. Lazio scelta giusta? “Ero convinto che sarebbe stato meglio andare in Olanda per crescere ma Zeman è stato fondamentale. Avevo paura di andare in Italia e sono contento che lo abbia fatto”. Poi su Poborsky: “Durante l’Europeo non parlammo molto delle voci di mercato ma alla lunga ci ha fatto ovviamente piacere. Forse fu controproducente, sono già passati 20 anni incredibile. Italia in crisi? Non c’è nessun modello da seguire, ogni Paese ha i propri valori. Bisogna mantenere solide le proprie basi. I nostri giocatori alla Juventus ad esempio vanno a scuola all’interno del centro sportivo, così non perdono tempo negli spostamenti. Indubbiamente si tratta di una miglioria, aiuta i bambini a crescere bene”. Chiusura sul futuro: “Ho un contratto con la Juventus fino al 2018 e lo rispetterò. Non so cosa accadrà dopo, è troppo avanti”.

 
 
 
 


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Il Messaggero | E Provedel si prende subito la porta

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Luis Maximiano ha rimediato il rosso più veloce dal 1994. Ha chiesto perdono, era teso per il debutto. Sarri non vuole bruciarlo, però ora è difficile che Provedel torni in panchina dopo il Torino. Tra i pali su Arnautovic è stato superlativo, coraggioso in uscita su De Silvestri e perfetto con i piedi per impostare da dietro.

Potrebbe non rimanere l’ultimo arrivato: come riporta Il Messaggero, Sarri chiede ancora un terzino sinistro. C’è Valeri low cost, ma il sogno del mister è Emerson Palmieri, che però è conteso da Nizza e West Ham. Il club inglese ha anche sondato Acerbi in prestito, ma il centrale vuole l’Inter, anche se Lotito lo cederebbe gratis all’estero. Tutto fermo per Akpa Akpro, si valuta il futuro di Luka Romero. Adamonis rimarrà a Roma come terzo portiere, Furlanetto invece finisce al Renate.

 
 
 
 


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