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Supercoppa Europea, Real Madrid-Siviglia: Sampaoli ad un passo dal trionfo, poi arriva la beffa al 118′

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In una notte di mezza estate senza stelle – e con tanta acqua – a brillare è il nome di Dani Carvajal. Un suo gol nei supplementari decide la finale di Supercoppa Europea tra Real Madrid e Siviglia. La squadra di Zidane solleva al cielo il primo trofeo della nuova stagione nel derby spagnolo contro i Rojiblancos. A Trondheim la pioggia la fa da protagonista, diluvia dal primo al novantesimo. Ma il terreno del Lerkendal Stadion regge bene, è abituato a simili acquazzoni. Lo spettacolo non ne risente. L’assenza di Cristiano Ronaldo e Bale non si fa sentire come previsto, tecnica e velocità non mancano ai 22 in campo. Ad avere la meglio sono i Blancos, che riescono a bissare la vittoria di due anni fa. Niente vendetta per il Siviglia, che era arrivato a 30 secondi dalla gloria.

Primo tempo

Il Siviglia se la gioca alla pari. E ci mancherebbe, quando gli ricapita di giocare contro un Real orfano della BBC. La squadra di Sampaoli punta sul possesso palla, quella di Zidane sulle accelerazioni e le invenzioni dei suoi folletti. Ed è dal più giovane in campo che arriva la giocata che sblocca il match. Marco Asensio recupera un pallone sporco a metà campo, sguardo veloce alla porta avversaria e palla che si addormenta dolcemente sotto l’incrocio. Rico rimane a guardare, impossibile pensare di arrivare su quel pallone. È la serata dei tiri da fuori, dopotutto con il campo bagnato l’errore è dietro l’angolo: Carriço prova a rimettere la partita in equilibrio alla mezz’ora, ma Casilla si distende bene.

L’appuntamento con il gol per quelli in maglia rossa è rimandato di 10 minuti. Vitolo controlla bene un pallone al limite dell’area, Vazquez glielo scippa calciando all’angolo alla sinistra del portiere del Real: l’ex Palermo corre verso il settore occupato dai tifosi andalusi. La prima frazione si chiude in parità, partita divertente. Un cielo senza stelle non è per forza brutto.

Secondo tempo

Ora di gioco, Zidane mette l’artiglieria pesante: fuori Morata (buona partita per l’ex Juventus) e Isco, dentro Karim Benzema e Luka Modric. L’unico superstite del tridente delle meraviglie mette subito paura a Rico con un colpo di testa che esce di mezzo metro. Anche Sampaoli fa la sua mossa: uno spento Vietto lascia il posto a Konoplyanka. Ed è proprio il numero 10 a dare una svolta al match. Anche se la vera genialata è di Vitolo, bravo a conquistarsi il rigore andando a sbattere contro Sergio Ramos. Al nuovo entrato non resta che spiazzare Casilla. A 20 minuti dalla fine il Siviglia ribalta il risultato, adesso è il Real a rincorrere.

Dentro anche l’ultimo asso del mazzo: Kovacic viene sostituito da James Rodriguez. L’assalto finale del Real è affidato esclusivamente a palle inattive. Ma ai difensori andalusi non manca il tempismo e respingono (quasi) tutte le offensive avversarie. Almeno fino all’ultimo pallone dentro messo da Vazquez: Sergio Ramos si libera a centro area e colpisce di testa a porta vuota. L’uomo dei gol all’ultimo secondo colpisce ancora. Facendosi perdonare il fallo commesso su Vitolo. Si va ai supplementari.

Supplementari

Piove sul bagnato – mai metafora fu più azzeccata per la serata norvegese – in casa del Siviglia: dopo quattro minuti dall’inizio dell’extra time, Kolo rimedia il secondo giallo della sua partita (dopo quello per perdita di tempo al 90′) e lascia i compagni in inferiorità numerica. Cinque minuti dopo un’altra capocciata del solito Ramos fa esplodere la gioia del popolo madridista, ma l’arbitro ravvisa una trattenuta da parte del capitano e annulla il gol. Nella seconda metà dei supplementari, James prima e Lucas Vazquez hanno sul sinistro la possibilità di mettere la parola fine sulla contesa: ottimi i riflessi di Rico che in uscita mura le due conclusioni ravvicinate in pochi minuti. Questa è la sera del Real Madrid e lo si intuisce a 100 secondi dalla fine: Carvajal parte dalla trequarti con le ultime forze rimaste in corpo, salta mezza difesa del Siviglia e di esterno batte il portiere. Anche senza CR7 e Bale, il Real vince la terza Supercoppa Europea della sua storia. Al Siviglia rimane la consolazione di potersi rifare nella finale di Supercoppa di Spagna contro il Barcellona. Ma stanotte rimane Real.

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Formello

FORMELLO – Verso la Juventus si lavora sulla parte tattica. Assente Zaccagni

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Mentre ci si avvia verso la fine del calciomercato invernale, è andato in scena a Formello nel pomeriggio il primo allenamento dalla gara di domenica contro la Fiorentina, in preparazione del match di Coppa Italia del prossimo giovedì contro la Juventus. Alla seduta non hanno preso parte Stefan Radu per l’ormai nota lesione al flessore, e Mattia Zaccagni, probabilmente per semplice gestione. Dopo una fase iniziale di torello, seguita da un lavoro di attivazione atletica e rapidità, i biancocelesti hanno lavorato dal punto di vista tattico, fase alla quale ha preso parte l’intera rosa, a differenza di quanto accaduto con la partitella a campo ridotto finale, che non h visto coinvolti i titolari del match contro la Fiorentina.

 


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