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Materazzi, ag. Bizzarri: “Poteva essere il “Totti” in porta della Lazio, Reja decretò il suo addio. Su Inzaghi e Oddo…”

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Sabato all’Olimpico la Lazio vuole tornare alla vittoria contro il Pescara. I ragazzi dell’ex capitano biancoceleste Massimo Oddo hanno ben impressionato nelle prime uscite stagionali, giocando a viso aperto contro Napoli e Inter. In porta per gli abruzzesi un altro ex, Albano Bizzarri. Ecco le parole sul numero uno di Oddo e su Lazio-Pescara di Matteo Materazzi, agente delll’argentino, a “Radio Incontro Olympia”:

“Bizzarri poteva essere il “Totti” in porta della Lazio. Un allenatore gli negò la fiducia, contro i biancocelesti sarà come sempre emozionato. Sabato pomeriggio, quando Bizzarri scenderà in campo contro la sua ex squadra, scorrerà come sempre sulla sua schiena un brivido di emozione. Per Albano, quella contro i biancocelesti, non è mai una partita come le altre. Il numero 1 del Pescara di Massimo Oddo, in Abruzzo, ha già conquistato la stima dello spogliatoio e dell’ambiente, parole del Direttore Sportivo dei Delfini Leone. Al contrario, a Roma, Bizzarri si è trovato fuori dal progetto tecnico di un allenatore, Reja se non sbaglio, che ebbe il merito di parlargli in faccia relegandolo terzo portiere, ma che allo stesso tempo decretò il suo addio alla maglia laziale. Anche se proveniente dall’Argentina e dal Real Madrid, data la sua carta d’identita, Albano sarebbe potuto essere il “Totti” fra i portieri della Lazio. Tuttavia, la sua storia calcistica gli ha negato questa possibilità, quando lo portati al Genoa era molto deluso e contrariato, però allo stesso tempo era soddisfatto per il fatto di poter tornare ad essere un giocatore utile. Successivamente al Chievo ha confermato questa sua “seconda giovinezza”, ora al Pescara ha trovato l’empatia ideale soprattutto con il tecnico, sul quale onestamente Bizzarri avanzava dei dubbi essendo, come molti giovani pescaresi, alla prima esperienza in serie A. Al contrario, Massimo si è rivelato un’autentica sorpresa, per la sua preparazione, la sua mentalità che puntualmente ha trasmesso al suo gruppo. La diffidenza iniziale si è trasformata in vera ammirazione, stessa cosa dicasi per Inzaghi con la Lazio. Simone, oltre ad essere un amico, si è dimostrato il mister che i calciatori della Lazio desideravano. Li ha conquistati, ora farà la stessa cosa con i tifosi. Il suo attaccamento alla maglia ed ai colori del club che lo ha consacrato in serie A, d’altronde, sono sempre stati fuori discussione…”.

 


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SERIE A – L’AVVERSARIO | Tutto quello che c’è da sapere sulla Fiorentina

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Inizia la seconda parte del campionato di Serie A: domenica alle ore 18:00 sarà LazioFiorentina. Allo Stadio Olimpico i biancocelesti ospitano i Viola di Vincenzo Italiano in una sfida fondamentale in ottica Champions, considerando che la vittoria dei capitolini consentirebbe loro di consolidare un’ottima posizione nella zona alta della classifica.

photo Antonio Fraioli

LA FIORENTINA. La squadra di Italiano presenta una situazione diametralmente opposta alla Lazio in termini di risultati: a differenza dei biancocelesti, i Viola vengono da due sconfitte consecutive, tra cui l’ultima proprio in casa contro il Torino. Al momento militano in una zona anonima della classifica: la Fiorentina è a 11 punti dalla zona retrocessione e a 5 punti dal settimo posto che le permetterebbe loro di tornare in Conference League.

LA FORMAZIONE (4-2-3-1) – Terracciano; Dodo, Milenkovic, Igor, Biraghi; Amrabat, Duncan; Ikoné, Bonaventura, Gonzalez; Kouamé.

LA STELLA. Per dare una risposta positiva di ripresa la Fiorentina proverà ad affidarsi a Sofyan Amrabat, ancora non al top della forma. Il centrocampista è chiamato a fare la differenza in campo in questo girone di ritorno, soprattutto dopo la prestazione negativa nella scorsa gara contro il Torino: da una sua apertura sbagliata è scaturito il gol di Miranchuk. In questa seconda parte di campionato Italiano proverà a fare affidamento su di lui e su Mandragora per agevolare la fase offensiva.

IL PRECEDENTE. L’ultimo incontro tra le due squadre si è disputato il 10 ottobre 2022. Un dominio tutto biancoceleste quello che è andato in scena al Franchi, con gli uomini di Sarri che si sono imposti di misura sulla Fiorentina per 4 a 0, grazie alle reti di Vecino, Zaccagni, Luis Alberto e Immobile.

  


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