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Tutti gli errori nel caso Biglia. Due mesi di stop per l’Argentino

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Maglia e pantaloncini di color nero come il suo umore, le stampelle a sostenere l’incedere dei passi. Non ha proprio voglia di sorridere Lucas Biglia quando entra nella clinica Paideia per effettuare i controlli. Anzi. Vorrebbe urlare tutta la rabbia che ha dentro. Il referto non fa sconti: lesione di secondo grado. Tradotto il capitano biancoceleste resterà fuori dal campo per almeno due mesi. Sessanta lunghi giorni. Stavolta non accelererà nessun recupero, prederà tutto il tempo necessario per tornare al 100%. Non è più tempo di fare gli eroi. Gli esami strumentali hanno rilevato quello che era lampante agli occhi di tutti: una ricaduta del problema che aveva già accusato prima della gara con il Chievo Verona. Per recuperare a tutti i costi un giocatore fondamentale si è fatto peggio. Ora Biglia mancherà alla Lazio fino a dicembre. Difficile che possa farcela per il derby con la Roma del 4, primo perché come detto lui non forzerà assolutamente i tempi e secondo perché dopo uno stop così lungo c’è bisogno di ritrovare la forma.

ERRORI GRAVI. Un errore enorme quello fatto con el Principito. Da qualsiasi posizione si guardi l’accaduto appare sempre grave. Biglia è nero di rabbia nella pancia dell’Olimpico, è furioso con chi gli aveva dato l’ok per giocare. Non c’erano le condizioni, lo testimoniano gli appena 8 minuti in cui resta in campo. Non è un caso che fosse rimasto in dubbio fino all’ultimo secondo, sentiva fastidio. Si era ipotizzata anche un’infiltrazione pur di mandarlo in campo. Mai cosa è più sbagliata quando si ha un problema muscolare. Biglia poi è un lottatore, le sirene della Nazionale sono sempre un dolce richiamo e così fidandosi del via libera dei medici è sceso in campo. Poi il dolore lancinante e le lacrime. Amare. Perché ora perderà due mesi di campionato e due convocazioni con l’Argentina. Ma come detto analizzando tutti gli aspetti emergono solo gravi responsabilità e nessuna attenuante. E’ grave che i medici diano l’ok a giocare. «Dalla risonanza non emergeva nulla» ha rivelato ieri a Radiosei il responsabile della comunicazione, Arturo Diaconale. Difficile pensare che se il giocatore avvertiva fastidi ed era rimasto fermo l’esame strumentale non evidenziasse nulla. E’ ugualmente grave se qualcuno avesse avvertito Biglia dei rischi e lui avesse fatto il diavolo a quattro pur di giocare. Questo è sintomo che nessuno in società ha la forza d’impedire ad un giocatore di fermarsi per non perderlo poi per i successivi due mesi. Si era fermato invece Marchetti che aveva deciso di dare ascolto ad una consulenza esterna. E deve far riflettere anche il fatto che Inzaghi non sia in grado di rinunciare al centrocampista argentino nemmeno per una gara contro l’Empoli. Intanto, nei prossimi giorni, dovrebbe andare in scena un nuovo incontro tra il procuratore Montepaone e il presidente Lotito. Biglia vuole restare a Roma anche se sono state disattese le promesse che gli erano state fatte sulla costruzione di una squadra di livello. Tutti sembrano d’accordo ma la firma continua a non arrivare.

Il Messaggero – Emiliano Bernardini

 


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Canigiani: “Il Lazio Christmas Box è un’occasione per fare un regalo diverso dal solito”

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Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, il responsabile marketing della Lazio Marco Canigiani ha parlato della nuova iniziativa natalizia denominata Lazio Christmas Box.

Queste le sue parole:

“Quella della Christmas Box è un’occasione per fare un regalo diverso dal solito regalare le prossime cinque partite casalinghe della Lazio che comprendono Empoli, Sampdoria, Atalanta, Fiorentina e Milan a un prezzo conveniente.Speriamo che abbia un giusto seguito. E’ una buona occasione di risparmio per aggiudicarsi anche posti che quest’anno spesso vanno esauriti. Durante l’anno per i biglietti è più complicato applicare una tariffa donne con gli abbonamenti è invece più semplice, quindi questo box è conveniente anche in questo senso. Per effettuare il mini abbonamento bisogna avere la Eagle Card, che si può fare presso i Lazio Style, o la Tessera 1900 che si può acquistare online. Chi all’ultimo ancora non ha deciso che regalo fare credo che questa sia una bella novità” 


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