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Per Lei Combattiamo

Lazio amarsi un po’ di più

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Una sensazione di leggera follia sta colorando le domeniche dei tifosi della Lazio. Inzaghi e i suoi ragazzi nel giro di quattro mesi hanno totalmente ribaltato i giudizi su di loro, trasformando gli scettici in sostenitori accaniti. Inutile girarci troppo intorno: questa Lazio piace, e pure parecchio. La striscia di sei risultati utili consecutivi hanno ridato nuova linfa. Ma quello che più appassiona è questo gruppo di sbarbati che giornata dopo giornata sta facendo diventare la maglia biancoceleste una seconda pelle. All’Olimpico la curva pian piano sta tornando a far sentire la sua voce, in attesa che quelle barriere vengano tolte definitivamente. Non sono certo numeri da far girare la testa ma di certo da quegli 11 abbonati si è fatta parecchia strada. Discorso diverso per quanto riguarda le trasferte. Lì i laziali sono sempre accorsi in massa facendo sentire tutto il calore necessario ai ragazzi e risultando in alcuni casi anche decisivi per il punteggio finale. Rimarrà per sempre nell’album di questa stagione l’esultanza d’Immobile a Udine sotto un settore ospiti strapieno. Così come impossibile non ricordare quelli che hanno dato una mano a ribaltare il risultato a Torino.

L’INVASIONE
Era il 20 luglio, la Lazio stava per finire il suo ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo. Tanti i punti interrogativi, dopo il rifiuto di Bielsa e il dietro front di Lotito su Inzaghi. La mancanza di certezze portò i tifosi a fare un duro comunicato con l’intento di spronare i giocatori ma criticando la scelta di Simone di accettare quella panchina dopo essere stato accantonato. «Non ci sono alibi. Lotito non deve rappresentare un alibi. Niente scuse e tirate fuori gli attributi, per chi ce le ha. In ogni partita e in ogni minuto in cui avrete l’onore di indossare la NOSTRA maglia. Noi non saremo più disposti a farci distrarre, a lasciar correre e a dare apporti incondizionati. Ci rivolgiamo anche all‘ allenatore che, da professionista quale dice di essere, si sarebbe dovuto sottrarre al balletto delle panchine tra Lazio e Salernitana in attesa di sapere se ereditare quella più importante». Parole di fuoco che evidentemente sono servite. I giocatori stanno dando il 100% in ogni gara e Inzaghi è riuscito a ribaltare quel giudizio. Potere dei risultati e della cultura del lavoro. La maglia della Lazio non è come tutte le altre e questo Inzaghi ha fatto capire a tutto lo spogliatoio facendo sì che si venisse a creare un gruppo disposto a lottare per quell’ideale. I tifosi lo hanno capito e ora applaudono convinti.

MI RITORNI IN MENTE
Sabato la Lazio andrà a Napoli, ma su imposizione del prefetto la vendita dei biglietti ai residenti nella regione Lazio è stata vietata. Impossibile andare al San Paolo? Nessun problema perché i tifosi biancocelesti hanno trovato lo stesso il modo di far sentire la loro vicinanza a Keita e compagni. Rieccoli allora ancora in massa invadere Termini per caricare la squadra in vista del big match che potrebbe cambiare le sorti della stagione. Mi ritorni in mente bella come sei cantano in coro. E mi ritorni in mente perché questa invasione c’era già stata ormai quasi due anni fa, quando la banda Pioli al terzo posto a +6 dalla Fiorentina era pronta ad andare al San Paolo per espugnarlo e volare in finale di Coppa Italia. Era l’aprile del 2015 e addirittura tremila biancocelesti colorarono la stazione centrale di Roma. Il pullman della Lazio venne assalito, un delirio di gioia all’arrivo dei giocatori. La storia si sta ripentendo, appuntamento fissato per venerdì alle 16 in occasione della partenza della squadra.
Emiliano Bernardini Il messaggero

 


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SERIE A | La Juventus trionfa all’Arechi: battuta la Salernitana

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Termina l’ultimo incontro di questa 21esima giornata di Serie A tra Salernitana e Juventus. A trionfare è stata la squadra di Massimiliano Allegri con un netto 0-3 firmato Vlahovic (doppietta) e Kostic. Con il successo odierno i bianconeri si portano a quota 26 punti in decima posizione, mentre i granata con la sconfitta rimediata rimangono in sedicesima posizione con 21 punti.

 


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