Connect with us

Esclusiva

ESCLUSIVA – Loria: “La Lazio merita questa classifica, sarà un bel derby. Inzaghi? Sta facendo bene, ma Spalletti…”

marco.cervino4@gmail.com'

Published

on

 


Il derby, una partita mai come le altre. Un ritornello che si ripete ogni anno. ‘Vale sempre tre punti’, dicono gli altri. Ma solo chi ha giocato il Derby di Roma sa qual è il vero significato di una gara del genere. Nessun errore, la d è maiuscola. Già, perchè la stracittadina romana esula dal razionale, da tutte le altre partite. Non sarà Real-Barcellona, non sarà la sfida tra due squadre dal valore internazionale. Il Derby di Roma è difficilmente spiegabile, deve essere vissuto sulla pelle per poterlo capire. “Che ricordi, ho ancora i brividi a pensarci. Ci siamo, domenica sarà Lazio contro Roma, Inzaghi contro Spalletti. Una sfida che inizia settimane prima: “A Roma il derby si vive tutto l’anno, è un qualcosa di particolare. A Roma il derby si vive con più passione, conservo dei ricordi fantastici”, ammette Simone Loria in esclusiva a LazioPress.it. Con la maglia della Roma dal 2008 al 2011 (nel 2009-2010 in prestito al Torino), e tre gol. Uno alla Juve, un’altra sfida diversa dalle altre per i tifosi giallorossi.

C’è attesa per domenica. Le due squadre vivono un grande momento di forma. Roma seconda in classifica con 29 punti, Lazio terza con 28. Sfida dunque da alta classifica: “Sarà un derby equilibrato, entrambe le squadre vengono da ottimi risultati”. I biancocelesti sono reduci dal successo di Palermo, il nono risultato utile consecutivo. “La Lazio sta facendo grandi cose, non mi aspettavo un avvio di campionato così positivo. La squadra gioca bene, diverte e merita questa classifica. Poi su Inzaghi: “E’ giovane, un allenatore emergente ma sta dimostrando di essere all’altezza di un club come la Lazio. Gli vanno fatti i complimenti”. Da una panchina all’altra, ma qui le parole non servono: Spalletti? Un allenatore top, tra i più bravi”. Troppo altalenante la sua Roma però: “Deve trovare più continuità per provare a vincere qualcosa di importante. La squadra è forte, ha giocatori di grande qualità”. Giallorossi favoriti al derby quindi? “Nel derby non ci sono favoriti, soprattutto in quello di Roma. La Lazio arriva a questa partita con delle certezze, può giocarsela alla pari. Anche se la Roma ha giocatori tecnicamente superiori”.

Da Immobile a Dzeko, quanta qualità domenica all’Olimpico. “Immobile e Dzeko sono due grandi attaccanti. Stanno segnando con grande continuità”. Ma non solo i due bomber: Mi piacciono molto Felipe e Perotti. Due giocatori che saltano sempre l’uomo, che vogliono il pallone e non hanno paura nel puntare l’avversario. Assist, gol. Hanno tutto”. Un derby da alta classifica, una gara che promette spettacolo. “Ma spesso si vince prima di giocarla una partita di questo tipo – conclude Loria sempre a LazioPress.it – l’emotività gioca un ruolo chiave nel derby di Roma, dove le pressioni e la posta in palio sono sempre molto alte”.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Esclusiva

ESCLUSIVA | Lazio-Fiorentina, il doppio ex Calisti: “Se la mentalità sarà la stessa vista contro il Milan, non ci sarà partita. Difficile trovare un giocatore non in forma”

Published

on

 


A pochi giorni di distanza dallo splendido successo ottenuto in casa contro il Milan per 4-0, la Lazio si prepara ad affrontare un’altra sfida insidiosa. Domenica allo Stadio Olimpico alle ore 18:00, ci sarà la Fiorentina, squadra reduce da due sconfitte consecutive in campionato contro la Roma in trasferta e il Torino in casa. I viola di Italiano avranno dunque voglia di riscatto e cercheranno di tornare al successo contro i biancocelesti che, dal canto loro, godono di un grande momento di forma dopo la vittoria contro i Campioni d’Italia. Per la squadra di Sarri però, sarà importante non prendere questa partita sottogamba, affrontandola sull’onda dell’entusiasmo. In occasione di questo importante incontro, ai microfoni di LazioPress.it è intervenuto il doppio ex di Lazio e Fiorentina Ernesto Calisti.

 

Come commenti la splendida vittoria contro il Milan?

“Facile commentare un partita del genere. È stato un bellissimo match al di là della fede laziale, un bello spot per il calcio. La Lazio è stata fantastica, forse la sua miglior partita degli ultimi 10 anni. Ha dominato in lungo e in largo un avversario che di certo vive una situazione di difficoltà, ma si è fatto caso più alla non forma del Milan che alla grandissima prestazione dei biancocelesti. C’è stata tanta e troppa Lazio per il Milan, questa è la realtà, al di là del momento dei rossoneri. Ho visto molto bene Hysaj, che nelle ultime 2/3 partite ha ritrovato la condizione ma come anche Marusic e il resto dei compagni. Paradossalmente la Lazio con Felipe Anderson lì davanti fa anche meglio. Immobile sicuramente è molto più bravo ad attaccare la profondità, sappiamo le sua qualità e quanto sia indispensabile per questa squadra, ma nel fraseggio il brasiliano ha sicuramente qualcosa in più. Speriamo comunque che Ciro possa ritornare il prima possibile, anche per far respirare Anderson che gioca praticamente sempre. È chiaro che con un Felipe così non serve affrettare i tempi di recupero, l’importante è che il capitano recuperi bene.”

In questa stagione si è vista una Lazio alternare grandissime prestazioni ad altre poco convincenti. Come ti spieghi questi alti e bassi della squadra di Sarri?

“Si tratta di cali di tensione a livello mentale, altrimenti è impossibile darsi una spiegazione. La Lazio è una squadra forte sopratutto nei titolari che può vincere con tutti, lo abbiamo visto contro Roma, Inter, Milan, Atalanta, Fiorentina. Poi quando si specchia troppo e pensa di aver già chiuso le partite va in difficoltà. Secondo me però, i primi segnali positivi di vera ripresa si erano già visti con il Bologna in Coppa Italia. Una partita giocata con attenzione, determinazione e molta pressione sull’avversario nonostante non fosse una sfida di cartello. Speriamo che ora questa squadra abbia imboccato la strada giusta e che non molli più niente. La Lazio in classifica è lì, tralasciando i punti persi con Empoli e Lecce, e se la deve giocare. L’importate è aver imparato la lezione e che Immobile venga recuperato. È chiaro che dalla Società ci si aspetta una mano se è possibile, Sarri sta facendo benissimo in quanto ha rigenerato alcuni giocatori messi un pò in disparte.”

A tuo giudizio, chi è attualmente il giocatore più in forma della Lazio?

“Difficile trovarne uno non in forma. Dietro stanno giocando tutti molto bene, come ho detto Hysaj è quello che mi ha sorpreso di più. In passato le sue prestazioni sono state spesso criticate, ora invece lo vedo davvero in piena forma ma come anche Marusic. Continua a saltarmi poi agli occhi l’utilità di Luis Alberto a centrocampo, o quella di Zaccagni in attacco. Stanno tutti molto bene, anche se mi aspetto ancora di più da Milinkovic che piano piano sta ritrovando anche lui la condizione.”

Domenica arriverà la Fiorentina all’Olimpico, che partita ti aspetti?

“Mi aspetto una gara difficile, molto dipenderà dalla Lazio. Se parte con la stessa mentalità vista contro il Milan non ci sarà partita. La Fiorentina comunque, anche se non sta vivendo un periodo felice, è una buona squadra con buone individualità: da Ikone a Bonaventura fino a Kouamé. I biancocelesti dovranno dunque stare attenti e non sottovalutare questo match, è troppo importante fare risultato pieno per la Lazio.”

Da ex difensore, come giudichi le prestazioni della coppia Casale-Romagnoli? 

“Molto bene anche loro. Grande intesa tra i due che tengono bene la linea difensiva, così come gli esterni. Casale a me piace tantissimo, un difensore se vogliamo vecchio stampo: poche chiacchiere, tanta sostanza. È molto difficile da saltare in uno contro uno, fortissimo sulle palle aeree, bravo nei contrasti, sempre attento e concentrato. Romagnoli non lo scopriamo sicuramente adesso, le sue qualità sono indiscusse.”

Il grande successo contro il Milan lancia i biancocelesti al terzo posto, pensi che la Lazio possa riuscire a mantenere questa zona di classifica fino a fine stagione?

“Secondo me si, ma dipende tutto da loro. A livello di rosa alcune squadre sono più attrezzate. La Juventus è quasi tagliata fuori dalle pretendenti, vedremo poi come andrà a finire, ma le restanti Inter, Napoli e Milan hanno sicuramente qualcosa in più della Lazio. Bisogna sperare che nessuno dei giocatori importanti si faccia male, per questo dico che la Società dovrebbe dare una mano a Sarri. Preservare tutti sarebbe un miracolo, anche perché i biancocelesti ora come ora sono un bel vedere.” 

A pochi giorni dalla fine del mercato, c’è qualcosa che sistemeresti nella rosa della Lazio?

“Serve innanzitutto un vice Immobile. Tralasciando le ottime prestazioni da punta di Felipe Anderson, ma il brasiliano serve anche e sopratutto sulla catena di destra. Quella fascia con lui, Lazzari e Milinkovic funziona benissimo e il loro fraseggio avviene quasi a memoria ormai e mette in difficoltà chiunque. Pedro sta facendo bene al suo posto, è un fuoriclasse, ma non ha la stessa età del brasiliano che può dare tanto anche in fase difensiva. Poi, se dovesse arrivate anche un terzino sinistro non sarebbe male, due nuovi innesti servirebbero eccome.”

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW