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Rudiger: “Il derby lo vinciamo noi. I buuh? E’ come se li facessero anche a Keita”

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Queste le parole del romanista Rudiger a Il Tempo:

Siete pronti?
Ci siamo allenati bene in settimana, ma non ci voleva questo infortunio di Salah

Lei invece sembra completamente guarito
Sì. ho passato quattro mesi lunghi e difficili, ora sono tornato in carreggiata, ringrazio tutti quelli con cui ho lavorato e anche me stesso

E cosa dovrà fare la Lazio per impedirglielo?
La stessa cosa, uccidermi

Vi fanno paura quest’anno?
Non conosco il club, tantomeno il loro allenatore, sicuramente saranno molto motivati, è una partita importante per entrambi. E’ un derby con una grande storia, ma non mi preoccupo e non guardo in casa della Lazio, preferisco concentrarmi sul nostro obiettivo: vincere e basta

Avete studiato con Spalletti come fermare Immobile?
Non ancora, lo faremo. Sappiamo che lui è in forma in questa stagione, ma siamo la Roma e secondo me abbiamo una squadra migliore della loro. Adesso lo dobbiamo dimostrare sul campo perché possiamo parlare e parlare per ore, ma l’unica cosa che conta è dare tutto domenica alle 15 per 90 minuti. Ci sarà da combattere parecchio in campo

Senza la Curva Sud, mentre i tifosi laziali ci saranno. Vi sentite soli?
Da quando sono arrivato la nostra curva piena l’ho vista solo su Youtube e in tv. Non posso dire molto rispetto alle emozioni che potrebbe trasmetterci, Ma Totti De Rossi e Florenzi mi hanno spiegato che sarebbe completamente diverso. E’ un po’ triste non avere il sostegno dei tifosi allo stadio, anche se guarderanno tutti insieme la partita da un’altra parte. Se fossero presenti ci darebbero una spinta in più. Così invece è un vero peccato, a Dortmund ad esempio 80 mila spettatori presenti in ogni partita rendono l’ambiente infuocato, non riesci neanche a sentire la tua voce in campo

Almeno in città il tifo lo percepisce?
Roma è incredibile. Il primo giorno che sono arrivato qui una signora anziana mi ha riconosciuto dentro la clinica dove stavo facendo le visite mediche. Ha detto: “Sei Ruediger!”. Sono rimasto scioccato… in Germania non succederebbe mai una cosa del genere. Devi essere Schweinsteiger, Lahm o Klose e forse, ripeto forse, ti potrebbe riconoscere. Ho capito subito che la città è pazza di calcio e quindi il derby è una partita speciale. In questi giorni la gente ti avvicina e cerca di scambiare due parole, tutti mi dicono: “Mi raccomando!”. Così senti la passione dei tifosi e noi dobbiamo sapere che domenica c’è soltanto un risultato: la vittoria. Anche pensando alla classifica

Nei derby dell’anno scorso si è accorto dei “buuh” razzisti provenienti dalla curva laziale?
Ho sentito qualcosa, ma preferisco non dare importanza a questa gente. Tra l’altro devono avere qualche rotella mancante visto che anche nella Lazio giocano calciatori di colore come Keita. Quindi che senso ha? Se insultano me dovrebbero capire che stanno facendo lo stesso con un ragazzo della loro squadra

Se dovesse sceglierne una sola, preferirebbe battere la Lazio o la Juve a Torino?
Preferirei vincere il derby perché è la prossima e perché è la partita più importante per i romanisti, ma se dovessi ragionare in ottica scudetto forse sarebbe più funzionale fare tre punti in casa della Juve

I bianconeri vi sembrano più deboli quest’anno?
E’ vero che non stanno giocando benissimo, ma onestamente la Juve ha quello che manca a molte squadre italiane: la mentalità vincente. Per esempio lo scorso anno ha vinto 2-0 a Bergamo difendendosi, noi abbiamo preso tre gol lì e quest’anno abbiamo addirittura perso. E’ questa la differenza tra loro e le altre. Noi abbiamo lasciato troppi punti sciocchi per strada, tipo Empoli, dove invece Fiorentina e Milan hanno segnato quattro gol

E’ più vicina la Juve al Bayern Monaco o la Roma alla Juve?
La squadra di Allegri non è così lontana dal Bayern, la scorsa stagione avrebbe superato il turno in Champions senza quell’errore di Evra. Secondo me la Juve è tra le prime cinque squadre d’Europa, la Roma si sta avvicinando ma siamo ancora dietro. Quando puoi permetterti di comprare un giocatore da 90 milioni non è neanche corretto fare paragoni visto che noi non possiamo spendere una cifra del genere. Hanno venduto un calciatore come Pogba per 120 milioni e preso gente del calibro di Dani Alves, Benatia, Pjanic e Higuain, sono grandi campioni che aggiungono ulteriore qualità in una rosa già competitiva. Non sto dicendo che il nostro mercato non sia buono, ma la differenza c’è

Però guardando le partite di questo campionato il divario non sembra così grande
Vero, se non avessimo perso punti per strada saremmo davanti, in ogni caso adesso siamo a -4. Un anno fa di questi tempi loro non stavano giocando bene ma erano comunque davanti dopo che a settembre non avevamo più di dieci punti di vantaggio. E a fine stagione: Juve 91 punti e Roma 80. Ma quest’anno per me possiamo riprenderli: dobbiamo crederci

Andrebbe mai alla Juve?
Non si sa mai nel calcio, il mio sogno è giocare un giorno in Inghilterra. Adesso sono contento a Roma, mi hanno preso che ero infortunato, hanno creduto in me e ho grande rispetto per questo club

Dove le piacerebbe andare in Inghilterra?
Al Leeds United (risata, ndr). La Premier League mi piace molto. è un calcio fisico e si adatta alle mie caratteristiche, ma al momento, davvero, sono concentrato sulla Roma e sul derby

E’ difficile restare in Italia con stadi vecchi e vuoti?
Io ci sto benissimo. Mi sento molto meglio qui che in Germania, le culture sono completamente diverse. Nel mio Paese ci sono un sacco di regole, in Italia si va un po’ a destra e un po’ a sinistra. Alcune volte può essere sconveniente, ma in linea di massima preferisco la mentalità italiana. Se in Germania ti dicono che servono due giorni per fare un lavoro in casa, sono due giorni. Qui no e all’inizio pensavo: “Mamma mia”. Però poi sono tutti così gentili e simpatici che alla fine accetti di buon grado anche se arrivano in ritardo

E col traffico come se la cava?
Devi sempre avere mille occhi aperti per via degli scooter che si infilano ovunque: è un pericolo continuo. Ormai mi sono abituato e, anzi, devo stare attento quando torno in Germania per non rischiare di farmi togliere la patente. Insomma amo Roma, la cucina è incredibile, il clima ottimo rispetto alla Germania. E pensandoci, in Inghilterra non è che sia tanto meglio

Manca solo una cosa
Sì, è tempo di vincere assolutamente: sono passati 15 anni dall’ultimo scudetto, troppi. Il nostro è un club con una bella tradizione, in un momento in cui in Bundesliga alcuni grandi club lottano per la retrocessione, noi abbiamo ancora la fortuna per competere per il titolo. Dobbiamo provarci fino in fondo

E’ vero che stava per firmare per il Chelsea prima di infortunarsi?
No

Il suo futuro è a Roma?
Sono concentrato solo su questo, anche perché vengo da un grave infortunio, ho lavorato bene e mi sento a casa. Se la Roma non vorrà vendermi, resterò qui

Sabatini lo sente ancora?
Sì, siamo rimasti in contatto. E’ una persona speciale per me oltre che un grande uomo, è lui che mi ha portato alla Roma, mica Garcia

Sta migliorando con Spalletti?
Basta vedere il mio rendimento di prima con Rudi e quello di adesso. Sono onesto, all’inizio non ho fatto bene, da quando c’è Spalletti credo di essere cresciuto molto tatticamente ed è il motivo per cui sono venuto: sapevo che in Italia avrei imparato molto sotto questo profilo. Ho fatto anche un assist per Dzeko, anche se non è il mio mestiere”. Neppure segnare lo è, ma in un derby non conta chi fa gol.

 


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Dimissioni Juventus, la nota ufficiale del club bianconero

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A seguito delle dimissioni dell’intero Cda della Juventus, il club bianconero ha diramato un comunicato ufficiale sul proprio sito web.

Di seguito la nota:

“Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la “Società” o “Juventus”), riunitosi oggi sotto la Presidenza di Andrea Agnelli, acquisiti nuovi pareri legali e contabili degli esperti indipendenti incaricati ai fini della valutazione delle criticità evidenziate da Consob ai sensi dell’art. 154-ter TUF sui bilanci della Società al 30 giugno 2021, ha nuovamente esaminato le contestazioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, le carenze e criticità rilevate dalla Consob e i rilievi sollevati da Deloitte & Touche S.p.A., società di revisione di Juventus.

Con riferimento alle criticità relative alle c.d. “manovre stipendi” realizzate negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021, il Consiglio di Amministrazione ha rilevato che si tratta di profili complessi relativi ad elementi di valutazione suscettibili di differenti interpretazioni circa il trattamento contabile applicabile e ha attentamente considerato i possibili trattamenti alternativi. All’esito di tali complessive analisi e valutazioni, sebbene il trattamento contabile adottato rientri tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili, la Società, per un approccio maggiormente prudenziale, ha: – anzitutto ritenuto di rivedere al rialzo la stima di probabilità di avveramento delle condizioni di permanenza in rosa per quei calciatori che nel biennio 2019/20-2020/21 hanno rinunciato a parte dei compensi e con cui sono state successivamente concluse integrazioni salariali o “loyalty bonus” (rispettivamente, a luglio/agosto 2020 per la prima c.d. “manovra stipendi” e a settembre 2021 per la seconda c.d. “manovra stipendi”); – sulla base delle sopramenzionate possibilità di adozione di legittime metodologie di contabilizzazione alternative, valutato di far decorrere l’accrual pro-rata temporis degli oneri per le integrazioni salariali di luglio/agosto 2020 (per la prima c.d. “manovra stipendi”) e i c.d. “loyalty bonus” di settembre 2021 (per la seconda c.d. “manovra stipendi”) a partire dalla data più remota tra quelle di partenza di una c.d. “constructive obligation” ipotizzate dagli esperti indipendenti (e così, rispettivamente, da giugno 2020 e maggio 2021). Tali revisioni di stime e di assunzioni comportano pertanto rettifiche delle stime di oneri di competenza a fine giugno 2020, fine giugno 2021 e fine giugno 2022 per effetto delle integrazioni salariali siglate a luglio/agosto 2020 e dei “loyalty bonus” siglati a settembre 2021, prevedendone l’accrual pro-rata temporis, secondo il c.d. “straight line approach” (che è uno tra gli approcci ammessi dai principi contabili), a far data, rispettivamente,da giugno 2020 e da maggio 2021; gli effetti di tali rettifiche sono sostanzialmente nulli sui flussi di cassa e sull’indebitamento finanziario netto, sia degli esercizi pregressi che di quello appena concluso e futuri, e non sono material sul patrimonio netto al 30 giugno 2022.

Gli effetti contabili di quanto sopra illustrato, saranno riflessi in un nuovo progetto di bilancio di esercizio e in un nuovo bilancio consolidato al 30 giugno 2022 che saranno esaminati e approvati in una prossima riunione consiliare, resi noti al mercato ai sensi di legge e sottoposti all’Assemblea degli Azionisti già convocata per il 27 dicembre 2022. * Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, approvato, all’unanimità, il comunicato stampa contenente le considerazioni sui bilanci al 30 giugno 2022 richieste da Consob ai sensi dell’art. 114, comma 5, del TUF, disponibile presso il sistema di diffusione delle informazioni regolamentate “1Info” (www.1info.it) e sul sito internet della Società (www.juventus.com), all’interno della sezione “Investitori”. Gli amministratori hanno, inoltre, richiesto alle funzioni interne della Società, con particolare riguardo all’attività dell’Area Sport, di concludere le analisi e procedere all’attuazione nei tempi più brevi possibili del già avviato processo di ulteriore implementazione e miglioramento delle procedure e dei presidi interni in modo tale da contribuire al processo di rafforzamento delle prassi contabili volte alla misurazione e contabilizzazione degli asset e delle operazioni della Società. Tutto quanto sopra considerato, al fine di rafforzare il management della Società, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di conferire l’incarico di Direttore Generale al dott. Maurizio Scanavino.

Si allega al presente comunicato stampa il curriculum vitae del dott. Scanavino. Inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione, considerata la centralità e rilevanza delle questioni legali e tecnico-contabili pendenti, hanno ritenuto conforme al miglior interesse sociale raccomandare che Juventus si doti di un nuovo Consiglio di Amministrazione che affronti questi temi. A tal fine, su proposta del Presidente Andrea Agnelli e onde consentire che la decisione sul rinnovo del Consiglio sia rimessa nel più breve tempo possibile all’Assemblea degli Azionisti, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione presenti alla riunione hanno dichiarato di rinunciare all’incarico. Per le stesse ragioni, ciascuno dei tre amministratori titolari di deleghe (il Presidente Andrea Agnelli, il Vicepresidente Pavel Nedved e l’Amministratore Delegato Maurizio Arrivabene) ha ritenuto opportuno rimettere al Consiglio le deleghe agli stessi conferite. Il Consiglio ha, tuttavia, richiesto a Maurizio Arrivabene di mantenere la carica di Amministratore Delegato. In ragione di quanto precede, è venuta meno la maggioranza degli Amministratori in carica e, pertanto, ai sensi di legge e di statuto, il Consiglio di Amministrazione deve intendersi cessato. Il Consiglio proseguirà la propria attività in regime di prorogatio sino all’Assemblea dei soci che è stata convocata per il 18 gennaio 2023 per lanomina del nuovo Consiglio di Amministrazione (eccezion fatta per l’amministratore Daniela Marilungo che ha rassegnato le proprie dimissioni con dichiarazione separata; cfr. infra per ulteriori informazioni)1. Juventus continuerà a collaborare e cooperare con le autorità di vigilanza e di settore, impregiudicata la tutela dei propri diritti in relazione alle contestazioni mosse contro i bilanci e i comunicati della Società dalla Consob e dalla Procura. * Si segnala, ai sensi dell’Articolo IA.2.6.7 delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., che: – con riferimento alle dimissioni della dott.ssa Daniela Marilungo, la stessa ricopriva la carica di consigliere non esecutivo e indipendente della Società, nonché di membro del “Comitato Controllo e Rischi” e del “Comitato ESG” di Juventus.

La dott.ssa Marilungo ha motivato le sue dimissioni sostenendo l’impossibilità di esercitare il proprio mandato con la dovuta serenità e indipendenza anche, ma non solo, per il fatto di ritenere di non essere stata messa nella posizione di poter pienamente “agire informata” a fronte di temi di sicura complessità. Il Consiglio di Amministrazione ha preso nota dei commenti della dott.ssa Marilungo, non condividendoli. Ciononostante il Consiglio di Amministrazione ringrazia la dott.ssa Marilungo per i suoi sette anni in Juventus; – sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società e al pubblico, né la dott.ssa Marilungo né gli altri consiglieri risultano detenere, alla data odierna, azioni Juventus, ad eccezione di Andrea Agnelli, che detiene alla data odierna n. 96711 azioni Juventus; Il Consigliere Giorgio Tacchia è stato nominato quale componente del “Comitato Controllo e Rischi” in sostituzione di Daniela Marilungo. Sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società, il dott. Scanavino non risulta detenere, alla data odierna, azioni Juventus”. 


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