Connect with us

Per Lei Combattiamo

Il Tempo | Goliardia, provocazioni e vecchi scherzetti

continanza.edoardo@gmail.com'

Published

on

 


Un po’ di chiarezza, pochi punti per spiegare che cosa è successo domenica

La Roma ha vinto con merito il derby, è più forte, ha un budget superiore alla Lazio, è più smaliziata, ha saputo sfruttare il suicidio della Lazio: complimenti a chi ha trionfato.

La premessa era d’obbligo poi veniamo alla solita lezione di morale e invito tutti a cogliere la differenza: un tifoso laziale (messaggio assolutamente da condannare anche se aveva connotati cittadini e non di altro tipo), parla di guerra etnica a Formello e subito parte la macchina mediatica giallorossa, indagini della Digos, Daspo etc… Poi due giorni dopo la Roma si allena a Trigoria e viene esposto un messaggio di pace <Uccidiamoli> e non accade nulla così come per i cori <Lulic zingaro> di lunedì. Due pesi e due misure.

Continuiamo: Totti scrive sulla maglietta <v’ho purgato ancora> ed è goliardia, nessun riferimento alle pughe mussoliniane. Di Canio esulta sotto la Sud e diventa un provocatore razzista fascista. Due pesi e due misure.

Ma il giustificazionismo ad orologeria arriva per la lavatrice Strootman che fa semplicemente una stupidaggine grande come quella di Wallace in campo. Tira l’acqua a un avversario in difficoltà (bella sportività), non Djordjevic, De Vrij e Bastos, alti quanto lui, ma Cataldi, il giovane. Poi simula di essere stato preso a cazzotti da Tyson. Questa è la verità, poi io personalmente spero che la squalifica gli venga tolta perché il codice sportivo non può punire il gesto vergognoso dell’acqua che avrebbe permesso alla Lazio, se visto, di giocare l’ultima mezzora in 11 contro 10 con un gol da recupere. Difficile credere a un epilogo differente ma è comunque un colpo di fortuna per la Roma. Ora poi si vuole pure far passare Cataldi per un presunto provocatore dopo un calcetto al fuscello Rudiger che avrebbe scatenato la rissa. A parte che se è così non c’è prova televisiva (l’atto non è violento, guarda caso lo stesso cavillo che non ha permesso al giudice sportivo di punire Strootman con l’acqua), però far passare per Cataldi come un provocatore picchiatore conferma la tesi: due pesi e due misure. La provocazione vale solo da una parte.

Infine Lulic. Credo che i laziali non accettino lezione di morale. Ognuno ha i propri sceletri nell’armadio però Spalletti che in conferenza stampa il 16 gennaio dice di De Rossi: <Ha detto zingaro di merda a Mandzukic, gli consiglierò di mettersi la mano davanti>. Niente prova tv, tutto ok, non è razzismo, ci sta in campo. Però l’allenatore dovrebbe consigliare al suo giocatore di non dire certe cose, non di farlo di nascosto. Tant’è, due pesi e due misure. Lulic sbaglia ma lo <zingaro> bosniaco cresciuto a Mostar tra bombe e guerre etniche vere, deve essere lapidato per confermare il teorema: laziali brutti fascisti razzisti cattivi. Romanisti santi, vessati, parte lesa sempre e comunque.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

MONDIALI 2022 | Germania eliminata e Giappone primo nel girone: Spagna seconda

Published

on

 


Succede di tutto nel Gruppo E, che ha visto continui ribaltamenti di fronte decisivi ai fini della classifica finale del girone. Partendo dal match tra Costa Rica e Germania, la vittoria tedesca per 2-4 non basta comunque per la nazionale guidata da Flick: i tedeschi vengono dunque eliminati nella fase a gironi per il secondo Mondiale consecutivo. La Germania era passata in vantaggio grazie al gol di Gnabry, al quale nel secondo tempo la Costa Rica aveva risposto con Teiera e Vargas, che avevano fatto sognare la qualificazione per alcuni minuti con il momentaneo 1-2. Da qui la rimonta tedesca, arrivata con la doppietta di Havertz e dal gol di Fullkrug.

Nel match tra Giappone e Spagna le furie rosse erano passate in vantaggio grazie alla rete di Morata, con il Giappone che però in avvio di secondo tempo ha ribaltato il match con i gol di Doan e Tanaka, arrivati al 48′ e al 51′, decisivi si fini della vittoria giapponese, arrivata per 2-1. Da quel momento la Spagna ha anche rischiato l’eliminazione, complice l’estemporaneo vantaggio del Costa Rica. La classifica finale fa registrare dunque il primo posto del Giappon, che affronterà agli ottavi la Croazia, e il secondo della Spagna, che affronterà invece il Marocco.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW