Connect with us

Per Lei Combattiamo

Bonolis: “Complimenti a Inzaghi e alla squadra. Stasera sarà una partita difficile”

francescadamato96@gmail.com'

Published

on

 


E’ intervenuto ai microfoni di Radio Sei, il noto conduttore televisivo e super tifoso della squadra neroazzurra, Paolo Bonolis, che in vista della partita di questa sera a San Siro, Inter-Lazio, ha espresso le sue opinioni riguardo la partita e sull’andamento delle due sfidanti: «Questa sera contro la Lazio sarà una gara difficile, così come è indecifrabile l’Inter, squadra in grado di alternare risultati positivi e negativi come nulla fosse. La squadra di Pioli è molto irregolare, tra l’altro questa sera mancheranno giocatori importanti per il centrocampo nerazzurro come Joao Mario, Medel e Felipe Melo. Soprattutto l’assenza del centrocampista portoghese si farà sentire. E’ un calciatore con andatura di media velocità ma poi con sprazzi davvero sorprendenti e decisivi. Ha ragione Pioli a dire che ora la cosa principale sia ottenere il risultato a prescindere dalla modalità. Vediamo cosa verrà fuori, devo dire che la Lazio mi ha stupito per qualità di gioco e per la buona organizzazione che unita ad una ottima rosa rende ogni obiettivo possibile. Chapeau alla Lazio ed a Inzaghi. I problemi dell’Inter si conoscono, riguardano l’equilibrio difensivo, per esempio quest’anno Murillo è ‘parzialmente ubriaco’. Sarà una serata speciale per Candreva. Si parla molto della sua testardaggine nel portare palla in momenti particolari, ma ad un giocatore come lui non rinuncerei mai. Copre una porzione di campo infinita. Su di lui sono tranquillo, meno per quanto riguarda Kondogbia. Questa sera gioco forza scenderà in campo, chissà che non riesca a prendere un pallone utile. Almeno per una volta, almeno per l’autostima personale. Marcato? So che l’Inter sta lavorando sempre sull’ipotesi Biglia, è un giocatore che mi piace particolarmente. Mi piace anche Keita, ma se chiede 4 milioni non credo sia fattibile. Poi ci sono Parolo e De Vrij».

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

La Repubblica | Lazio, Maxi e Marcos acquisti flop via al rilancio

Published

on

 


Maximiano per la rivincita, Marcos Antonio per il rilancio. Il mese di gennaio dovrà rivelarsi un punto di svolta per l’avventura alla Lazio del portiere portoghese e del centrocampista brasiliano. A prescindere dal mercato, infatti, i biancocelesti punteranno molto sull’ottimizzazione delle risorse interne. La questione delle tasse da pagare entro il 22 dicembre – che sia concessa o meno la rateizzazione, come chiedono i club al Governo – impone a tutte le squadre una stretta sui piani per la sessione invernale. Se poi, nel caso della Lazio, si aggiunge la questione dell’indice di liquidità, ancora negativo, diventa inevitabile a Formello puntare sulla valorizzazione, nella seconda parte di stagione, degli elementi che fin qui hanno brillato meno. Per Maximiano l’occasione arriverà in Coppa Italia, di nuovo contro il Bologna. Un segno del destino per l’ex Granada, pagato 10,7 milioni in estate e rimasto a guardare gli exploit di Provedel dopo l’ingenuità al quarto minuto della prima giornata – proprio contro il Bologna di Arnautovic – che gli costò l’espulsione. Ha lavorato sodo in questi mesi, il portiere portoghese, anche se non è mai stato preso in considerazione nemmeno per l’Europa League: a sorpresa, zero presenze nelle Coppe. Ora la data del 19 gennaio sul suo calendario è cerchiata di rosso. Da febbraio poi ci sarà anche la Conference League per ritagliarsi minuti in campo e provare a rilanciarsi e riscattarsi. Discorso simile anche per il regista ex Shakhtar Donetsk. «Marcos Antonio ha bisogno di tempo per capire bene i concetti di gioco di Sarri», ha detto giorni fa Roberto De Zerbi, il tecnico che proprio in Ucraina lo aveva allenato con successo. Già in estate ne aveva parlato molto bene allo stesso Sarri, consigliandogli di puntare su di lui. «È un brasiliano con la testa da tedesco per la professionalità che dimostra tutti i giorni. Credo che si prenderà il suo spazio», ha assicurato. Per il classe 2000 il “duello” con Cataldi fin qui non è stato semplice. Ma gli attestati di stima dall’allenatore e dai compagni non sono mai mancati. Si è applicato molto, Marcos Antonio, per imparare i movimenti e i dettami tattici del 4-3-3 e le volte in cui è stato chiamato in causa ha già dimostrato, accanto ai difetti da limare, di saper dare del tu al pallone. Era stato il primo nuovo acquisto, cinque mesi fa: costato 7,3 milioni più bonus e accolto con entusiasmo, arriva ora il momento per Marcos di far vedere che la fiducia di tutti nel suo potenziale è stata ben riposta. La Repubblica

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW