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TOP OF 2016 – Trionfo Lazio! Doppio ruggito Klose e Anderson: Palermo asfaltato

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Dicembre, tempo di Natale e bilanci. La Lazio chiude un 2016 in chiaroscuro: mediocre la prima parte, esaltante la seconda. Nonostante questo però, quest’anno ha regalato alcune partite da ricordare. Ecco quelle che Laziopress vi ha raccontato con maggior piacere.

Buona la prima per la nuova Lazio firmata Simone Inzaghi. Una partita dominata per larghi tratti e che mai ha messo in discussione il risultato: un secco 3-0 che non ammette repliche. Doppio Klose e Felipe Anderson nella ripresa firmano la vittoria su un Palermo sempre più in crisi di risultati e incapace di reagire che, dunque, giustifica in parte l’aspra contestazione subita dai propri tifosi. La Lazio torna a volare, ma forse è prematuro per dirlo. Di certo c’è che, alla luce delle sconfitte di Milan (+4) e Sassuolo (+3) in questa giornata, il discorso Europa League si riapre, lasciando spazio in questo finale a scenari impensabili solo qualche settimana. La cura Inzaghi al momento funziona. La scossa c’è stata. Ora bisognerà rendere possibile l’impossibile.

PRIMO TEMPO. Inzaghi bagna il suo esordio in Serie A in quel di Palermo e lascia in panchina subito Felipe Anderson, in favore di Keita che va a completare il tridente insieme a Candreva e Klose, preferito a Djordjevic. Novellino, orfano di Vazquez, in attacco si affida al talento di Quaison e alla certezza Gilardino. Parte forte la Lazio che va subito avanti proprio con Klose: il tedesco trova il guizzo vincente in mischia sugli sviluppi di un corner. Ancora i biancocelesti dopo due minuti con Keita, particolarmente ispirato, sfiora il raddoppio con una conclusione a pelo d’erba che impegna i riflessi di Sorrentino. Il senegalese è incontenibile e al 15′ sfugge nuovamente alla retroguardia rosanero, lascia partire un destro sul quale Sorrentino si oppone come può, ma sul rimpallo è ancora Klose a gonfiare la rete: è 2-0. Avvio shock per il Palermo che accusa il colpo e sembra stordito dall’esuberanza laziale. Inzaghi, invece, sembra aver lavorato maggiormente, e bene, sulle teste dei giocatori che spesso in questa stagione si erano resi protagonisti di approcci alla partita traumatici, subendo molte reti nel primo quarto d’ora. Nel frattempo, scatta la protesta dei tifosi palermitani che mostrano eccessivamente il loro disappunto lanciano incessantemente petardi in campo, così da costringere Gervasoni a sospendere il match per qualche minuto al 20′ di gioco. Ripresosi a giocare, la Lazio riprende le redini del gioco, tornando a fare il bello e il cattivo tempo contro un Palermo incapace di reagire. Così al 42′ è ancora un indiavolato Keita a seminare il panico nella retroguardia rosanero, salta Sorrentino, ma la sua conclusione a colpo sicuro è respinta sulla riga da un difensore. La prima frazione, dopo tre minuti di recupero, termina sul parziale di 2-0.

SECONDO TEMPO. La seconda frazione di gioco inizia sulla falsa riga della prima: la Lazio attacca, il Palermo si difese, come può. Ad andare vicino al tris è Candreva che al 54′ vince un rimpallo in area e si presenta davanti a Sorrentino, ma la conclusione sfiora il palo e termina sul fondo. Continua, intanto, l’impietoso spettacolo offerto dal tifo rosanero che incessantemente lancia in campo fumogeni e petardi, costringendo di nuovo Gervasoni al 60′ a sospendere la gara. Dopo un breve conciliabolo con un rappresentante della federazione, il direttore di gara decide di riprendere per la seconda volta il gioco. Al 73′ la Lazio trova il terzo sigillo con Felipe Anderson, appena subentrato a Keita, che viene servito ottimamente da Klose e batte Sorrentino. Nel finale il Palermo prova con un forcing disperato ad accorciare quantomeno le distanze, non riuscendo però nell’impresa: finisce 3-0. Fischi del Barbera.

 


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MONDIALI 2022 | Casemiro regala tre punti al Brasile: Svizzera battuta e qualificazione agli Ottavi | FOTO

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Si è conclusa la 2° giornata del Girone G dei Mondiali di Qatar 2022. Dopo il pari per 3-3 tra Camerun e Serbia, arrivato questa mattina, al Brasile è bastato un gol di Casemiro, centrocampista del Manchester United, per battere la Svizzera. Un 1-0 che significa qualificazione agli Ottavi di finale per la Nazionale brasiliana con un turno d’anticipo. La Svizzera, dopo aver vinto all’esordio con il Camerun e con questo k.o., si giocherà la qualificazione nell’ultima giornata contro la Serbia di Sergej Milinkovic-Savic. L’altro match sarà Camerun-Brasile. Questa la situazione del Gruppo G dopo la 2° giornata:

BRASILE 6 PUNTI (Diff. Reti +3)

SVIZZERA 3 PUNTI (Diff. Reti 0)

CAMERUN 1 PUNTO (Diff. Reti -1)

SERBIA 1 PUNTO (Diff. Reti -2)

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