Connect with us

Esclusiva

ESCLUSIVA – Troglio: “La Lazio è seconda solo alla Juventus. Biglia resti a vita! Indimenticabile la vittoria contro il Napoli di Maradona”

enrico.delellis@libero.it'

Published

on

 


14 marzo 2013. Ottavi di Finale di Europa League, contro lo Stoccarda. Kozak “imita” un giovanissimo Massimo Troisi, nel film: “Ricomincio da Tre“, siglando una tripletta. Nella ripresa dalla Curva Nord si alza un coro: “E Ruben Ruben Ruben Ruben Sosa, e Ama Ama Ama Amarildo. E Pedro Pedro Pedro Pedro Troglio… Alè alè’ alè, alè alè la Lazio!”. Più di un semplice motivetto, una vera e propria hit, che non passa mai di moda. Anche nella partita d’andata sempre contro i tedeschi, i tifosi biancocelesti hanno intonato nella piazza di Stoccarda, punto di ritrovo prima di entrare al Mercedes- Benz Arena, lo stesso canto. In esclusiva la redazione di LazioPress.it ha contattato l’ex centrocampista biancoceleste Pedro Troglio, per parlare con lui dei ricordi legati alla sua avventura nella Capitale, dell’andamento attuale della squadra e dei suoi progetti futuri.

Tre anni passati nella Lazio. Che ricordi ti porti ancora dentro?

Ho passato degli anni bellissimi. Ho conosciuto tante persone fantastiche che hanno segnato la mia vita, non solo come calciatore, ma soprattutto come uomo. Amo i tifosi della Lazio. Ho giocato in tante società, con tifosi caldi, ma il laziale non ha rivali. Ancora adesso nel ricordare alcuni episodi mi commuovo. Sono stato fortunato a poter indossare una maglia, così ricca di storia, passione e amore”.

I tifosi ancora oggi cantano il famoso coro che ti vede protagonista insieme a Ruben Sosa e Amarildo. Provi ancora emozione nel sentirlo?

E’ molto bello, vuol dire che abbiamo lasciato un bel ricordo alla gente. Un coro che metteva allegria, quasi come una ballata (ride, ndr). Mi è capitato di sentirlo contro lo Stoccarda in Europa League, e molte altre volte durante qualche partita di campionato. Approfitto dell’occasione per ringraziare il popolo biancoceleste. Siete sempre nel mio cuore!”

Segui ancora i biancocelesti, che pensi di Biglia? Gli consiglieresti di restare a Roma?

“La Lazio sta facendo un grandissimo campionato. Quando posso vedo con piacere le partite. Giocano un buon calcio, hanno la fortuna di avere buoni giocatori come Anderson, Immobile e de Vrij. Per Biglia il curriculum parla da solo, è un perno dell’Argentina. Sicuramente gli consiglierei di restare a vita a Roma”.

La Lazio può arrivare in Champions League?

“Credo di sì, tolta la Juventus non vedo altre squadre così superiori ai biancocelesti. Molte volte il calcio è fatto di strane alchimie. Faccio il tifo per loro. Spero di vederli in Champions League nella prossima stagione”.

Inzaghi sta facendo bene, come giudichi il suo lavoro in una piazza dove le pressioni e le polemiche sono all’ordine del giorno?

“Non lo conosco di persona, ma da quello che vedo posso dire senza problemi che è un grande allenatore: giovane, con idee innovative. Sta facendo molto bene in una piazza non facile, dove due sconfitte consecutive rappresentano un dramma”.

C’è un ricordo al quale sei più legato della tua avventura a Roma, magari una vittoria, oppure un gol segnato?

“Ci sono tanti ricordi. Non potrò mai scordare il mio addio, contro la Fiorentina, con il famoso striscione: “La Lazio non ti scorderà mai grazie Pedro“. Oppure la vittoria contro il Napoli di Maradona al Flaminio per 3 a 0”.

Sogni di allenare un domani qui a Roma?

Adesso c’è Inzaghi, gli auguro di vincere tantissimo con il club. E’ un mio sogno quello di allenare la Lazio, magari quando non sarò troppo vecchio (ride, ndr)“.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Esclusiva

ESCLUSIVA | Lazio-Verona, l’ex Teodorani: “Divario evidente tra le squadre. Biancocelesti favoriti”

Published

on

 


Domenica sarà LazioHellas Verona. Mentre l’Olimpico si prepara ad attendere la sfida, Carlo Teodorani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Laziopress per parlare del match che vedrà impegnati in casa i biancocelesti. Queste le parole dell’ex giocatore dell’Hellas Verona, che ha ricoperto il ruolo di difensore nelle stagioni 2001-2005 e 2005-2007.

Come arrivano Lazio e Verona alla sfida di domenica?
Il Verona scenderà in campo con un atteggiamento positivo, ma il divario tra le due squadre è evidente. Sicuramente, tra le due, vedo la Lazio favorita”.

Su cosa dovranno puntare gli uomini di Cioffi per mettere in difficoltà la Lazio?
Il Verona ha una buona fase difensiva, per mettere in difficoltà la Lazio dovrà cercare di puntare sui soliti 3-4 giocatori determinanti, capaci nelle ripartenze”.

Quest’anno l’Hellas ha puntato molto sui giovani. Finora chi ti ha colpito di più della rosa?
È ancora molto presto per dirlo. Il rendimento è stato sempre molto altalenante in queste partite e penso che i giovani abbiano ancora bisogno di tempo. Aver deciso di puntare sui millennials è sicuramente una scelta ponderata, frutto di un progetto a lungo termine”.

Dalla polemica sulla classe arbitrale alle ultime vicende che hanno visto protagonista Ciro Immobile. Un tuo commento.
Purtroppo queste vicende fanno parte del calcio. Immobile è una persona intelligente e in grado di affrontare questi episodi”.

Pronostico Lazio-Hellas Verona?
Penso che sarà una partita con molti gol, visto il calibro degli attaccanti. Azzardo un 3-1”. 

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW