Connect with us

CalcioMercato

L’ag. Fifa Scalera: ” Keita ha il coltello dalla parte del manico, Biglia potrebbe rinnovare, ma il suo agente…”

Published

on

 


Prima di pensare al mercato in entrata, per la Lazio in questa finestra di mercato, ci sono da sciogliere i nodi dei rinnovi di Biglia e Keita. Ai microfoni di Radiosei 98.100 è intervenuto l’agente Fifa Alessio Scalera, facendo il punto della situazione in casa biancocelste, partendo dal mercato cinese: “Immagino che i cellulari dei presidenti siano accesi sperando che la Cina chiami: se uno come Tevez, che per questioni d’età non è un top, riesce a smuovere quelle cifre allora c’è una speranza per tutti. Nel paese asiatico c’è un programma indetto dal governo con alcuni obiettivi da raggiungere: vogliono un campionato competitivo, organizzare un Mondiale e magari provare a vincerlo. Gli introiti dei cinesi rappresentano l’ultima chance di alcune leghe, come quella italiana, di tornare al top; nel frattempo ci si muove con scambi e con idee che possono essere anche dei veri e propri ripieghi. Anche la Lazio ha 2-3 giocatori che potrebbero interessare a quel mercato. Non mi risulta nulla su Biglia, ma prima dell’argentino ci sono altri giocatori. Immaginerei richieste su Keita, Felipe Anderson e de Vrij. Per motivi anagrafici, rendimento in calo e la facilità con cui è soggetto ad infortuni il nome di Biglia anche per i cinesi viene dopo gli altri 3. Io temo per la Lazio che non arrivi un’offerta per Keita: in Cina prima arrivavano giocatori a fine carriera, oggi invece calciatori non giovanissimi ma affermati. Il senegalese tra i ragazzi è quello più emergente ma ancora non affermato, più logico arrivasse un’offerta per Felipe Anderson e de Vrij”.

Poi sulla questione rinnovi e su El Ghazi : ” “Keita non vuole rimanere e non ci sono offerte che la Lazio ha intenzione di accettare. Qualcuno deve cedere, conoscendo la società credo sia difficile, forse una soluzione per il calciatore potrebbe essere uno scambio anche se in questo momento non ce ne sono di possibili. Il coltello dalla parte del manico ce l’ha il giocatore e quindi la Lazio non può che subire i suoi atteggiamenti. Nella questione Biglia c’è un apparente e concreto dissidio tra lui e l’agente. Lucas vuole vincere e giocare la Champions, la Lazio teoricamente può ambirci anche se io non ci credo. Alla fine l’argentino potrebbe anche cedere e rimanere a Roma, cosa che l’agente non vuole. E’ più possibile che rinnovi rispetto agli altri, anche se la situazione è difficile per i biancocelesti che dovrebbero dare 3 milioni ad un giocatore soggetto ad infortuni e che ultimamente non ha un rendimento da top player. El Ghazi è un talento che forse ha più di Keita dal punto di vista tecnico, dal punto di vista fisico invece un pochino meno. Ha un carattere particolare, ma è adatto ad una squadra importante: se Mendes, che è il padre eterno dei procuratori, riuscirà a farlo venire alla Lazio sarebbe l’unico degno sostituto del senegalese”.

Poi chiude con un discorso su un suo assistito : ““Jonathan Marlone è un giocatore classe ’92 che sta risolvendo la situazione del passaporto comunitario. Non ho ancora parlato con la Lazio perché in Brasile un’altra squadra ha un interesse molto vivo. Il costo del cartellino è abbastanza alto visto che una parte appartiene ad un fondo privato. Non è giovanissimo, ma può dire la sua in Serie A: è un esterno d’attacco che può fare il trequartista e mi ricorda Moller della Juventus di qualche anno fa. Ha addirittura giocato da mezzala in un centrocampo a 3. Nell’ultimo anno non ha avuto un rendimento da top: può essere un’alternativa a Felipe e Keita, se uscisse il senegalese in biancoceleste potrebbe fare anche bene. Per l’Italia c’è un occhio di riguardo, ma può valere più di 3-4 milioni. Per il discorso Lazio, sanno già quello che serve, credo possa interessare solo nel caso Keita lasciasse la squadra in gennaio, anche se parlerò con loro di Marlone. Già ho avuto contatti con Torino e Bologna, ora dovrò parlare con un’altra squadra italiana. Il club non lo lascia partire in prestito secco, vuole delle garanzie: per metà del cartellino vogliono una certa cifra visto che c’è anche un fondo dietro, per l’altra si può trattare. La volontà del giocatore è di fare un’esperienza in Europa. A livello economico in Sudamerica c’è stato un miglioramento, in Brasile e Argentina oggi i giocatori non li regalano, anche se l’ambizione dei talenti è di venire nel vecchio continente: non è un discorso solamente economico, a parità di prezzo la scelta dipende dal prestigio dei campionati europei”.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

CalcioMercato

Il Messaggero| Vicina quota 40.000 contro lo Spezia. Lotito sarà a colloquio con Sarri e Tare per le prossime mosse del club

edo9923@hotmail.it'

Published

on

 


Undicimila i biglietti venduti per domenica, i tifosi biancocelesti ormai costituiscono il quarto bacino d’Italia. Si muovono in massa anche in trasferta: hanno rimosso la batosta in Danimarca, hanno prenotato in 1.000 un posto a Graz, in 2.500 si sono già rifatti gli occhi a Cremona. C’è la possibilità di centrare, almeno in campionato, la terza vittoria di fila. Non arriva da oltre un anno e mezzo, da aprile 2021, era stata conquistata proprio contro lo Spezia. Sarri non parla alla vigilia, un po’ perché squalificato (al suo posto Martusciello in panchina), un po’ per scaramanzia. Riecco anche il Capitano, Immobile voleva giocare con Inghilterra e Ungheria, figuriamoci se avrebbe davvero rinunciato allo Spezia sei giorni dopo. Ciro ieri era subito in campo. Vuole esserci a ogni costo per superare i 187 gol, contro lo Spezia l’anno scorso trovò una tripletta, contro i club liguri si è sempre scatenato. Sarri tiene sempre in considerazione i piani b Cancellieri e Pedro. Oltretutto per il futuro, a sorpresa, prende quota in quel ruolo anche l’idea Luka Romero.

 

Non vuole perdere questo talento a zero, Lotito, arrivato ieri alle 19.15 a Formello per un brindisi (con Rao, Fabiani, la comunicazione e il marketing) per la sua elezione al Senato. Il patron commosso, ha rinviato un altro cin cin e il discorso con Sarri, Tare e la squadra a domani pomeriggio nella pancia dell’Olimpico. Il tecnico vuole regalargli il successo, ma chiede sempre un terzino sinistro a gennaio: è in ballo Parisi dell’Empoli, c’è Valeri in risalita, anche se su quest’ultimo andrebbe fatto poi un intenso lavoro difensivo nel passaggio da esterno alla linea a quattro, stile Lazzari. Cataldi aveva preso una botta giovedì pomeriggio, ha già recuperato. Luis Alberto vuole riprendersi una maglia dal primo minuto. Sarri terrà conto anche del tour de force di 12 gare in 43 giorni, fra campionato e Coppa. La Lazio ne giocherà all’Olimpico sette, più della metà. E allora bisogna sfruttare il calore e la spinta fra le proprie mura, quest’anno, su 4 sfide casalinghe, i biancocelesti ne hanno vinte 3 e persa appena una contro il Napoli capolista. In generale, nell’anno solare 2022, a prescindere dall’affluenza sugli spalti, in 17 match sono arrivate appena 3 sconfitte di cui quelle con Milan e Napoli, praticamente a fine gara. Poi 9 successi e 5 pareggi, inserendo nel computo Europa League e Coppa Italia.

Il Messaggero

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW