Connect with us

Per Lei Combattiamo

UN PASSO NELLA STORIA I 1960 – 1980

Published

on

 


“E’ più difficile descriverla che sentirla la lazialità: è signorilità non di carattere esteriore, è cosa che si sente dentro, della quale ci si sente orgogliosi. E’ un messaggio che tocca i cuori, la mente, la sensibilità e ci innalza verso il cielo, è un messaggio di costume di vita e quindi incide nel comportamento quotidiano di ciascuno di noi. E’ importante dimostrarla in ogni occasione, nei campi di gioco e nella vita” Renzo Nostini

La storia di questo ventennio per il popolo biancoceleste è indimenticabile : dalle stalle del primo decennio, alle stelle degli anni successivi, intervallati da qualche momento buio.

1960-1970 Sicuramente è un decennio tra i più negativi per la storia biancoceleste: due delle undici retrocessioni della prima squadra della capitale sono avvenute in questo periodo. Ma i laziali si sa, non mollano mai, sono pronti a ripartire, vogliono far sognare i loro tifosi. Così la Lazio nella stagione 1969-70 dopo essere tornata in serie A, torna sul mercato, perché di serie cadetta non né vuole più sentir parlare, e grazie ai gol di Chinaglia e alle chiusure di Pino Wilson, arrivati in estate dall’Internapoli, raggiunge la salvezza.

“SU C’E’ ER MAESTRO CHE CE STA A GUARDA” Ma ecco che la stagione successiva la formazione capitolina retrocede nuovamente in Serie B, l’ambiente ha bisogno di una scossa cosi il presidente Umberto Lenzini pensa a Tommaso Maestrelli, uno degli allenatori in ascesa di quel periodo, e grazie a lui la squadra ritorna subito in Serie A. Maestrelli allenatore-psicologo tuttofare, riuscì a dare alla squadra una sua impronta, quel gioco brillante molto simile al calcio totale olandese famoso di quel periodo, a formare un gruppo di uomini prima che di calciatori, dotati di tecnica, fantasia e personalità. E con lui al comando, si arriva ad uno dei giorni più gloriosi della storia biancoceleste. La più grande Lazio della storia, con una giornata di anticipo, in un Stadio Olimpico tutto esaurito, conquista quel sogno chiamato scudetto che le era stato scippato un anno prima dalla Juve. Tutti la credevano una meteora ma nessuno aveva considerato il bomber Giorgio Chinaglia. Negli anni successivi il Maestro è afflitto da una grave malattia e ciò influisce sul rendimento della squadra, così è costretto a lasciare la panchina, fino al giorno che quel malessere decise di portarselo via e di lasciare un vuoto impossibile da riempire nel cuore dei tifosi.
Quella squadra che solo pochi anni prima aveva conquistato uno storico traguardo si viene a sgretolare. Tralasciando i fatti sportivi, arriviamo ad uno dei giorni più tragici della storia laziale, avvenimenti che con il calcio non centrano proprio nulla. Nella stagione 1979-80, poco prima di un derby attesissimo, si consuma un episodio tragico che coinvolse un sostenitore biancoceleste : Vincenzo Paparelli. Mentre i tifosi erano in attesa dell’ingresso delle squadre in campo, dalla Curva Sud dell’Olimpico, un tifoso romanista dopo uno scambio di insulti tra le due tifoserie, spara un razzo che attraversa tutto lo stadio e colpisce in un occhio il supporter biancoceleste nella curva opposta, uccidendolo all’ istante. Nonostante la notizia fosse giunta negli spogliatoi, l’arbitro in un’atmosfera surreale decise ugualmente di far giocare la stracittadina, terminata poi 1-1.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

MONDIALI 2022 | Il Messico batte l’Arabia Saudita per 1-2

Published

on

 


La gara tra Arabia Saudita e Messico è terminata 1-2 grazie alle reti di Martin e Chavez a inizio secondo tempo. In pieno recupero c’è stato anche tempo per la rete di Al Dawasari. Con il risultato di Polonia e Argentina, la classifica è la seguente:

Argentina 6

Polonia 4

Messico 4

Arabia Saudita 3


Alle 20 scenderanno in campo Arabia Saudita e Messico. Ecco i 22 titolari:

ARABIA SAUDITA (3-4-3): Al Owais; Tambakti, Al-Boleahi, Al-Amri; Abdulhamid, Al-Hassan, Kanno, Al-Ghannam; Al-Buraikan, Al-Shehri, Al-Dawasari. All. Renard

MESSICO (4-3-3): Ochoa; J. Sanchez, Montes, Moreno, Gallardo; Pineda, E. Alvarez, Chavez; Lozano, Martin, Vega. All. Martino 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW