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PRIMAVERA – Lazio-Perugia: (ri)partire bene per sognare in grande

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Un girone dopo, è di nuovo Lazio contro Perugia. Il battesimo della nuova Primavera targata Bonatti era arrivato proprio nella città umbra lo scorso 10 settembre, regalando una pirotecnica vittoria. 5-4 per i biancocelesti il risultato finale, che raccontava già di una Lazio imprevedibile, nel bene e nel male. Il girone d’andata è trascorso nel segno delle sorprese positive, derby di Coppa Italia a parte. La classifica adesso parla di una Fiorentina al comando con 28 punti, seguita a una sola lunghezza da Verona, Sampdoria e Lazio. Un risultato insperato a inizio campionato, che però alza l’asticella in vista del girone di ritorno. I play-off o addirittura l’accesso diretto alle Final Eight non sono più un’utopia, ma serviranno altrettante vittorie e pochi scivoloni.

Si riparte oggi pomeriggio (fischio d’inizio alle 14:30) dal Perugia, ancora una volta tra le mura amiche del “Fersini” dopo la vittoria di sabato scorso contro la Spal. Bonatti è soddisfatto – non potrebbe essere altrimenti – ma è quasi maniacale nel tenere alta la concentrazione tra i suoi ragazzi. Il Perugia di Ciampelli, penultimo in classifica con una sola vittoria conquistata in sette gare, non è certo un avversario irresistibile, ma la rocambolesca gara di quattro mesi fa deve aver insegnato qualcosa. 5-1 per i biancocelesti fino a mezzora dal fischio finale, poi la quasi rimonta dei grifoni, che erano riusciti a portarsi sul 4-5. I primi tre punti della stagione, i primi brividi per una Lazio bella e imprevedibile. Un girone dopo, qualche brivido in meno e tante certezze in più, tanto nel gruppo quanto nei singoli, a partire da capitan Rossi fino ad arrivare a Manolo Portanova, il più giovane del gruppo, che ha conquistato la fiducia di Bonatti a suon di ottime prestazioni.

Squadra che vince non si cambia, o quasi. Il tecnico biancoceleste dovrebbe confermare in blocco l’undici che ha battuto la Spal una settimana fa, col solito modulo che oscilla tra un 4-4-2 e un 4-3-3. Anche perché non ci saranno recuperi tra gli infortunati Dovidio, Beqiri e Sarac. tra Tra i pali ci sarà Adamonis, difesa a quattro con Spizzichino, Miceli, Petro e Ceka. A centrocampo sicuri del posto sono Folorunsho e Bari, con Portanova – rientrante dall’impegno ed esordio con la Nazionale Under 17 – comunque favorito su Javorcic. In avanti Bezziccheri e Muzzi agiranno a supporto di Rossi.

 


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Serie A, una panchina sempre più vicina al cambio allenatore: ecco di chi si tratta

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La sconfitta casalinga di oggi contro il Monza potrebbe esser stata fatale: Marco Giampaolo è sempre più a rischio esonero, la sua panchina sembra ora destinata a saltare dopo la quarta sconfitta consecutiva in campionato della Sampdoria, quinta nelle ultime sei. Come riporta Gianlucadimarzio.com, la decisione sembra essere praticamente presa e, in caso di addio di Giampaolo, sono due le possibilità che si aprono, entrambi eventuali ritorni: Claudio Ranieri e Roberto D’Aversa, predecessore proprio dell’attuale allenatore della Sampdoria, ancora sotto contratto fino al 2024.

 


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