Connect with us

Per Lei Combattiamo

Il Messaggero | Voglia di riscatto con le big, la Lazio punta alla Coppa

Published

on

 


Serve una scossa. Una di quelle che fa riaccendere immediatamente la luce in casa Lazio. Nello spogliatoio biancoceleste ne sono convinti, serve una vittoria importante per rialzare il morale e continuare a veleggiare nelle parti alte della classifica. Ecco allora che la Coppa Italia potrebbe rappresentare la giusta medicina. Il quarto di finale a San Siro contra l’Inter di questa sera è sicuramente una gara difficilissima, ma è forse proprio nell’essere una vetta così alta da scalare che brilla di una luce diversa. E’ l’occasione che serve. E’ passato un mese e mezzo dalla sfida in campionato. Un mese e mezzo da quando l’Inter ha cambiato marcia. Fu proprio la vittoria di metà dicembre contra la Lazio a consacrare il nuovo cammino dei nerazzurri. Da quel momento, infatti, per i ragazzi di Pioli è iniziata un’escalation che l’ha portata fino al quarto posto, superando proprio i biancocelesti nell’ultimo turno di campionato.

TUTTI UNITI La Lazio viene da due ko consecutivi e da qualche scricchiolio di troppo. Segnali che Inzaghi ha cercato di interpretare correndo immediatamente ai ripari. Lunedì ha preteso che tutti rimanessero a pranzo a Formello. In questi casi serve stare insieme e guardasi in faccia per tirare fuori la giusta rabbia. E così anche oggi ha voluto che tutti si aggregassero per questa trasferta: «Il gruppo verrà a Milano, abbiamo bisogno di stare insieme, dobbiamo essere tutti utili». Il tecnico sa benissimo che la sfida contro gli ex Pioli e Candreva non è certo una passeggiata: «A livello di Impegno serve quello che ho visto col Chievo. Dovremo metterci più cattiveria, non è bastata col Chievo, figuriamoci con l’Inter. Dovremo essere compatti, serve un’impresa, l’Inter sta facendo bene, ha raccolto tanti punti. Un mese fa abbiamo fatto una buona gara. dovremo fare ancora meglio».

PROBLEMI DI FORMAZIONE La Lazio non dovrà ripetere l’errore fatto contro il Chievo. Non si possono creare 29 palle gol e non riuscire a segnare, perché un qualcosa di simile era successo già nella sfida di campionato a dicembre. Concentrazione massima. Il vero problema è che Inzaghi ci arriva con diversi problemi di formazione: «Keita ci raggiungerà a Milano, molto probabilmente non verrà utilizzato. Ha avuto il contraccolpo dell’eliminazione con il Senegal e sicuramente sarà provato dai viaggi. Anche Milinkovic ha la caviglia molto gonfia, ha preso un colpo nel primo tempo con il Chievo e ci ha giocato sopra. Ma anche lui viene a Milano perchè, lo ripeto, sono importanti tutti». Tornerà Marchetti tra pali dopo aver smaltito la febbre. In difesa confermato Basta sull’out di destra, al centro ballottaggio tutto olandese tra de Vrij e Hoedt (in dubbio) e Wallace con Radu a sinistra. A centrocampo senza Milinkovic, Inzaghi si affiderà al giovane Murgia. Il classe 1996 è uno dei preferiti del tecnico biancoceleste e lo sta utilizzando con il bilancino proprio per non bruciarlo. Stasera avrà la sua chance più importante. Al centro ci sarà Biglia, fresco di rinnovo e con mille motivazioni. Al suo fianco Parolo che sabato sera, dopo la sconfitta con il Chievo, aveva parlato alla squadra cercando di caricare tutti. In avanti torna Immobile dal primo minuto nel tridente con Lulic, che ha fatto molto bene contro il Chievo, e Felipe Anderson in cerca di riscatto. Questa sera in ballo per la Lazio c’è tanto: sfatare il tabù stagionale contro le big, infrangere quello che non la vede mai sorridere a San Siro in coppa contro i nerazzurri dal 1961 e soprattutto quel derby di semifinale che potrebbe profilarsi (andata 1 marzo).

Il Messaggero – Emiliano Bernardini 

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

MONDIALI 2022 | Casemiro regala tre punti al Brasile: Svizzera battuta e qualificazione agli Ottavi | FOTO

Published

on

 


Si è conclusa la 2° giornata del Girone G dei Mondiali di Qatar 2022. Dopo il pari per 3-3 tra Camerun e Serbia, arrivato questa mattina, al Brasile è bastato un gol di Casemiro, centrocampista del Manchester United, per battere la Svizzera. Un 1-0 che significa qualificazione agli Ottavi di finale per la Nazionale brasiliana con un turno d’anticipo. La Svizzera, dopo aver vinto all’esordio con il Camerun e con questo k.o., si giocherà la qualificazione nell’ultima giornata contro la Serbia di Sergej Milinkovic-Savic. L’altro match sarà Camerun-Brasile. Questa la situazione del Gruppo G dopo la 2° giornata:

BRASILE 6 PUNTI (Diff. Reti +3)

SVIZZERA 3 PUNTI (Diff. Reti 0)

CAMERUN 1 PUNTO (Diff. Reti -1)

SERBIA 1 PUNTO (Diff. Reti -2)

Embed from Getty Images

Embed from Getty Images

Embed from Getty Images

Embed from Getty Images 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW