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Cagni: “La Lazio arriverà in Europa. Empoli squadra organizzata”

enrico.delellis@libero.it'

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Sabato la Lazio sarà impegnata dopo il pareggio di lunedì sera contro il Milan, nella delicata trasferta di Empoli. L’ex mister Gigi Cagni ha parlato a Radio Olympia Incontro: “I toscani sono molto giovani con un portiere, Skorupski è molto forte. Nell’ottica di un campionato così strano diventa anche semplice giocare con quelle tre lì sotto. Sono comunque una squadra molto organizzata che però manca di freddezza negli ultimi sedici metri. Maccarone resta un calciatore importante ma l’età di fa sentire anche per lui. Michelidze l’ho preso io. Quando lo vidi aveva 16 anni e aveva lo stesso fisico di oggi. Fisico gigantesco e mancino strepitoso, poteva già giocare con la prima squadra. Il suo problema è stata la rottura del ginocchio. Lui ha voluto ritornare in Nazionale prima di giocare bene, si è rifatto male, e tutto ciò ha influito tantissimo. Mi sembra che adesso sia limitato dal timore in certi movimenti. È una delle squadre più forti. Sono certo che la Lazio andrà in Europa. Se non si fa male da sola vince sicuro. Il Milan non arriverà da nessuna parte, l’Atalanta sarà una rompiscatole. Juventus, Napoli e Roma in Champions League, con Lazio e Inter subito dietro. Finirà così. Singolarmente l’Inter è più forte della Lazio ma non è una squadra. Nei ruoli è assemblata male e dietro non ha difesa. Murillo e Miranda non vanno da nessuna parte. Senza Handanovic non sarebbero lì. Pioli sta facendo miracoli. I biancocelesti invece sono una squadra”.

l nome di Gigi Cagni è legato ad una delle più belle imprese sportive della storia dell’Empoli, sicuramente la più prestigiosa: la qualificazione in Coppa UEFA del 2007. Il mister è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione Laziali On Air per parlare della sfida di sabato prossimo che vedrà la Lazio impegnata proprio sul campo dei toscani.

Cosa pensa del rendimento della Lazio fino a questo momento? “Non credo che le critiche alla Lazio in questo momento siano giustificate. Era una squadra non accreditata ad inizio stagione per grandi traguardi ed invece ha saputo stupire tutti. Io ero convinto che se Simone Inzaghi avesse saputo imporre la sua mentalità le soddisfazioni non sarebbero mancate. Il tecnico era un’incognita ed invece ha dimostrato di saper far rendere al massimo i propri giocatori, dando un’identità in pochi mesi al gruppo. Sono convinto che la Lazio arriverà prima di molte altre in classifica.”

Dopo la partita contro il Milan le critiche maggiori si sono riversate sull’attacco, rimproverato di scarso cinismo: “La Lazio può fare affidamento su un tridente d’attacco molto forte, anche se parliamo di giovani che devono avere la possibilità di sbagliare. Stiamo parlando comunque di una squadra che sta producendo un gioco eccellente, a me piace molto il 4-3-3 e la Lazio lo sta interpretando nel migliore dei modi. Essendo una squadra aggressiva, di grande movimento, la Lazio si trova a spendere molto e non sempre è lucida in fase di conclusione, ma credo che alla fine il piazzamento europeo non mancherà. Vedo la Lazio superiore al momento al Milan, bisognerà fare attenzione all’Atalanta che al momento è la vera mina vagante del campionato.”

Che Empoli troverà la Lazio sabato sera? La squadra di Martusciello può considerarsi già salva? “Quando si arriva a questo punto del campionato i valori sono chiari: a Pescara non c’è più niente da fare, Crotone e Palermo hanno ancora qualche chance di salvezza ma la situazione è molto complicata. L’Empoli fa della difesa il suo punto di forza, sopperendo ad un attacco che non segna molto. I toscani stanno seguendo una politica oculata, il disastro delle ultime tre in classifica ha agevolato sicuramente il compito di rincorrere la terza salvezza consecutiva, dopo i campionati molto brillanti disputati sotto la guida di Sarri e Giampaolo. Quest’anno alla fine forse mancherà qualche punto ma alo 99% la salvezza sarà conquistata. La Lazio può fare risultato ma dovrà fare attenzione ad un avversario molto solido come l’Empoli attuale.”

La partita di ieri tra PSG e Barcellona ha fatto vedere un altro calcio rispetto a quello italiano: come colmare questo tipo di gap? “Io non credo che ci sia tutta questa differenza a livello tecnico, vedo stadi più belli, arbitri che fischiano meno e un contorno in generale più bello. Certo ieri sera si è assistito ad uno spettacolo d’eccellenza, ma calcisticamente la forbice tra l’Italia e il resto d’Europa non è così ampia.”

L’arrivo di nuovi capitali esteri potrebbe ridurre questa differenza? “Il problema è che in Italia si vogliono risolvere i problemi in massimo uno-due anni, quando servirebbe una programmazione di minimo cinque anni. In Germania ne hanno impiegati dieci ristrutturando a fondo il settore giovanile e le strutture federali. Bisogna avere pazienza, la virtù che più scarseggia in Italia… Servirebbe adeguare le strutture, fare gli stadi, investire sul settore giovanile: un lungo processo che necessita senz’altro di tempo.”

 


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Dimissioni Juventus, la nota ufficiale del club bianconero

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A seguito delle dimissioni dell’intero Cda della Juventus, il club bianconero ha diramato un comunicato ufficiale sul proprio sito web.

Di seguito la nota:

“Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la “Società” o “Juventus”), riunitosi oggi sotto la Presidenza di Andrea Agnelli, acquisiti nuovi pareri legali e contabili degli esperti indipendenti incaricati ai fini della valutazione delle criticità evidenziate da Consob ai sensi dell’art. 154-ter TUF sui bilanci della Società al 30 giugno 2021, ha nuovamente esaminato le contestazioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, le carenze e criticità rilevate dalla Consob e i rilievi sollevati da Deloitte & Touche S.p.A., società di revisione di Juventus.

Con riferimento alle criticità relative alle c.d. “manovre stipendi” realizzate negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021, il Consiglio di Amministrazione ha rilevato che si tratta di profili complessi relativi ad elementi di valutazione suscettibili di differenti interpretazioni circa il trattamento contabile applicabile e ha attentamente considerato i possibili trattamenti alternativi. All’esito di tali complessive analisi e valutazioni, sebbene il trattamento contabile adottato rientri tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili, la Società, per un approccio maggiormente prudenziale, ha: – anzitutto ritenuto di rivedere al rialzo la stima di probabilità di avveramento delle condizioni di permanenza in rosa per quei calciatori che nel biennio 2019/20-2020/21 hanno rinunciato a parte dei compensi e con cui sono state successivamente concluse integrazioni salariali o “loyalty bonus” (rispettivamente, a luglio/agosto 2020 per la prima c.d. “manovra stipendi” e a settembre 2021 per la seconda c.d. “manovra stipendi”); – sulla base delle sopramenzionate possibilità di adozione di legittime metodologie di contabilizzazione alternative, valutato di far decorrere l’accrual pro-rata temporis degli oneri per le integrazioni salariali di luglio/agosto 2020 (per la prima c.d. “manovra stipendi”) e i c.d. “loyalty bonus” di settembre 2021 (per la seconda c.d. “manovra stipendi”) a partire dalla data più remota tra quelle di partenza di una c.d. “constructive obligation” ipotizzate dagli esperti indipendenti (e così, rispettivamente, da giugno 2020 e maggio 2021). Tali revisioni di stime e di assunzioni comportano pertanto rettifiche delle stime di oneri di competenza a fine giugno 2020, fine giugno 2021 e fine giugno 2022 per effetto delle integrazioni salariali siglate a luglio/agosto 2020 e dei “loyalty bonus” siglati a settembre 2021, prevedendone l’accrual pro-rata temporis, secondo il c.d. “straight line approach” (che è uno tra gli approcci ammessi dai principi contabili), a far data, rispettivamente,da giugno 2020 e da maggio 2021; gli effetti di tali rettifiche sono sostanzialmente nulli sui flussi di cassa e sull’indebitamento finanziario netto, sia degli esercizi pregressi che di quello appena concluso e futuri, e non sono material sul patrimonio netto al 30 giugno 2022.

Gli effetti contabili di quanto sopra illustrato, saranno riflessi in un nuovo progetto di bilancio di esercizio e in un nuovo bilancio consolidato al 30 giugno 2022 che saranno esaminati e approvati in una prossima riunione consiliare, resi noti al mercato ai sensi di legge e sottoposti all’Assemblea degli Azionisti già convocata per il 27 dicembre 2022. * Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, approvato, all’unanimità, il comunicato stampa contenente le considerazioni sui bilanci al 30 giugno 2022 richieste da Consob ai sensi dell’art. 114, comma 5, del TUF, disponibile presso il sistema di diffusione delle informazioni regolamentate “1Info” (www.1info.it) e sul sito internet della Società (www.juventus.com), all’interno della sezione “Investitori”. Gli amministratori hanno, inoltre, richiesto alle funzioni interne della Società, con particolare riguardo all’attività dell’Area Sport, di concludere le analisi e procedere all’attuazione nei tempi più brevi possibili del già avviato processo di ulteriore implementazione e miglioramento delle procedure e dei presidi interni in modo tale da contribuire al processo di rafforzamento delle prassi contabili volte alla misurazione e contabilizzazione degli asset e delle operazioni della Società. Tutto quanto sopra considerato, al fine di rafforzare il management della Società, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di conferire l’incarico di Direttore Generale al dott. Maurizio Scanavino.

Si allega al presente comunicato stampa il curriculum vitae del dott. Scanavino. Inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione, considerata la centralità e rilevanza delle questioni legali e tecnico-contabili pendenti, hanno ritenuto conforme al miglior interesse sociale raccomandare che Juventus si doti di un nuovo Consiglio di Amministrazione che affronti questi temi. A tal fine, su proposta del Presidente Andrea Agnelli e onde consentire che la decisione sul rinnovo del Consiglio sia rimessa nel più breve tempo possibile all’Assemblea degli Azionisti, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione presenti alla riunione hanno dichiarato di rinunciare all’incarico. Per le stesse ragioni, ciascuno dei tre amministratori titolari di deleghe (il Presidente Andrea Agnelli, il Vicepresidente Pavel Nedved e l’Amministratore Delegato Maurizio Arrivabene) ha ritenuto opportuno rimettere al Consiglio le deleghe agli stessi conferite. Il Consiglio ha, tuttavia, richiesto a Maurizio Arrivabene di mantenere la carica di Amministratore Delegato. In ragione di quanto precede, è venuta meno la maggioranza degli Amministratori in carica e, pertanto, ai sensi di legge e di statuto, il Consiglio di Amministrazione deve intendersi cessato. Il Consiglio proseguirà la propria attività in regime di prorogatio sino all’Assemblea dei soci che è stata convocata per il 18 gennaio 2023 per lanomina del nuovo Consiglio di Amministrazione (eccezion fatta per l’amministratore Daniela Marilungo che ha rassegnato le proprie dimissioni con dichiarazione separata; cfr. infra per ulteriori informazioni)1. Juventus continuerà a collaborare e cooperare con le autorità di vigilanza e di settore, impregiudicata la tutela dei propri diritti in relazione alle contestazioni mosse contro i bilanci e i comunicati della Società dalla Consob e dalla Procura. * Si segnala, ai sensi dell’Articolo IA.2.6.7 delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., che: – con riferimento alle dimissioni della dott.ssa Daniela Marilungo, la stessa ricopriva la carica di consigliere non esecutivo e indipendente della Società, nonché di membro del “Comitato Controllo e Rischi” e del “Comitato ESG” di Juventus.

La dott.ssa Marilungo ha motivato le sue dimissioni sostenendo l’impossibilità di esercitare il proprio mandato con la dovuta serenità e indipendenza anche, ma non solo, per il fatto di ritenere di non essere stata messa nella posizione di poter pienamente “agire informata” a fronte di temi di sicura complessità. Il Consiglio di Amministrazione ha preso nota dei commenti della dott.ssa Marilungo, non condividendoli. Ciononostante il Consiglio di Amministrazione ringrazia la dott.ssa Marilungo per i suoi sette anni in Juventus; – sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società e al pubblico, né la dott.ssa Marilungo né gli altri consiglieri risultano detenere, alla data odierna, azioni Juventus, ad eccezione di Andrea Agnelli, che detiene alla data odierna n. 96711 azioni Juventus; Il Consigliere Giorgio Tacchia è stato nominato quale componente del “Comitato Controllo e Rischi” in sostituzione di Daniela Marilungo. Sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società, il dott. Scanavino non risulta detenere, alla data odierna, azioni Juventus”. 


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