Connect with us

Per Lei Combattiamo

Cragnotti: “Vittoria indimenticabile sul Manchester United, Immobile avrebbe giocato nella mia Lazio”

Published

on

 


Il patron della Lazio che più ha vinto nel corso della storia, è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio, ricordando quelle straordinarie stagioni in cui i biancocelesti hanno alzato al cielo numerosi trofei. In particolare la mente si ferma alla serata di Birmingham: Bobo Vieri e Nedved fanno sì che la prima squadra della capitale si aggiudichi l’ultima edizione della Coppa delle Coppe.

Sergio Cragnotti parla così di quell’indimenticabile serata: “Ancora mi emoziono al solo pensiero. Stavamo segnando un grande cammino, ci facevamo valere sia in Italia che a livello internazionale. Avevamo un organico con professionalità e molta tecnica, si è visto infatti quello che poi sono riusciti a fare in carriera. Ricordo la rete di Vieri di testa: c’era una curva di laziali, andammo a festeggiare con la Coppa sotto il loro settore, emozione indescrivibile. Ancora molti criticano Eriksson perchè  sostengono che con quella squadra si sarebbe potuto vincere di più; gli rimproverarono soprattutto la prima finale persa a Parigi. Quella sera a Birmingham ero ottimista, abbiamo giocato un’ottima gara, eravamo nettamente superiori. Vittoria sofferta, ma aver regalato questa gioia ai tifosi è stato incredibile. La vittoria sul Manchester United fu la più bella sicuramente: si giocò a Montecarlo e siglò il gol Salas, quella fu la partita più entusiasmante. Ferguson ancora oggi non nasconde di aver avuto quel dispiacere”.

Proprio l’ex Presidente della Lazio ha aggiunto ai micofoni di Radiosei:  “Il derby si vive con la stessa tensione di sempre. La Lazio sta facendo un grandissimo campionato: al di là della stracittadina la squadra sta disputando una grande annata. Un giocatore che si sta facendo valere è Immobile, che avrebbe giocato anche nella mia Lazio. Adesso ci sono le partite decisive. La Lazio si deve guardare dall’Inter che sta facendo un grande campionato, con una cavalcata simile a quella di due anni fa a Roma”. Sulla questione stadi di proprietà: “La squadra merita un grande pubblico: stiamo attraversando una grande crisi, la tv ha portato via parecchi spettatori, quindi ciò inficia la presenza allo stadio. Credo che gli stadi siano fondamentali per la crescita del calcio italiano: gli impianti vanno vissuti tutto l’anno per aumentare gli introiti, oggi troppo legati ai diritti televisivi. Se Sky venisse meno, sarebbe la fine del calcio. Non so perché si discute tanto a livello politico del problema stadio. Se si deve fare si faccia, non c’è una speculazione di carattere economico e finanziario. Io sono partito dal 1997-98, prima con il Flaminio, poi con un impianto in periferia e con me Franco Sensi. L’ultimo progetto comune fu la privatizzazione dell’Olimpico, dove la partita non si vede. Spero che si trovi un accordo per la realizzazione di nuovi impianti. Il ministro Veltroni all’epoca approvò il progetto legato alla privatizzazione dell’Olimpico, ma il Coni si oppose considerando l’Olimpico un bene dello stato. Non si può sapere da dove vengono i bastoni tra le ruote”.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Gianluca Rocchi: “Il VAR strumento favoloso per gli arbitri. Vi racconto cosa successe in un derby tra Roma e Lazio”

Published

on

 


Intervenuto al Social Football Summit 202, l’ex arbitro e attuale responsabile della CAN, Gianluca Rocchi ha parlato dell’importanza del VAR per poi raccontare un episodio vissuto in prima persona durante un derby tra Roma e Lazio.

Queste le sue parole:

Il Referee è un riferimento, nel bene o nel male. Spesso l’arbitro è indicato come qualcuno che toglie qualcosa, la realtà è che deve fare applicare le regole ed essere un punto di riferimento per le decisioni da prendere. L’arbitro ha come primo obiettivo quello di prendersi cura della partita, del risultato e dei calciatori, affinché il risultato sia corretto, trasparente e nessuno si faccia male. Un arbitro che cresce così lo fa senza tecnologia. L’obiettivo di oggi è quello di non sbagliare. La tecnologia ha cambiato tutto: io ho arbitrato 14 anni senza tecnologia e 3 con. Ho vissuto tutta la mia carriera con un solo obiettivo: non sbagliare nei 90 minuti più recupero. E non potete capire che sollievo quando abbiamo scoperto la tecnologia. Chi dice che gli arbitri non la vogliono non ha capito niente. Il VAR è uno strumento favoloso, il migliore che si potesse offrire agli arbitri. Poi c’è la squadra: gli arbitri sono una squadra di sei persone: quattro in campo e due in sala. Un team complesso e difficile da amalgamare, a volte arbitri con cinque amici, altre con sconosciuti“.

Un arbitro deve avere due caratteristiche fondamentali: comunicazione e relazione, senza alcun aiuto esterno. Vi garantisco che quando un arbitro viene chiamato a rivedere un errore sta male dentro.  Abbiamo due tipologie di VAR in Italia, gestite a Lissone, dove trasmettiamo le partite e operano i due operatori VAR e AVAR. Uno passa le immagini, l’altro fa da supporto, poi c’è uno schermo con le immagini reallentate di tre secondi che permette di rivedere l’azione“.

Vi racconto un derby Roma-Lazio con un tocco di mano di Manolas: io non ho visto nulla ma ho intuito che c’era qualcosa. Quando Irrati, che era al VAR, mi ha detto che c’era il tocco di mano io non sono stato per niente contento, sono uscito dalla partita arrabbiato con me stesso perché dovevo fare meglio. Poi però tutti mi hanno fatto i complimenti e nessuno ha fatto polemica dandomi anche voti alti, lì ho capito quanto la tecnologia possa aiutare gli arbitri. Chiudo sottolineando ancora una volta: gli arbitri sono più che a favore della tecnologia“. 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW