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CONFERENZA | Inzaghi: “In queste partite non puoi permetterti errori, ma non mi sento tradito dalla squadra”

chiaraluce_paola@libero.it'

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Dopo la pesante sconfitta subita per 0-3 contro il Napoli all’Olimpico, l’allenatore biancoceleste Simone Inzaghi si presenta davanti ai giornalisti per la consueta conferenza stampa post partita:

Perchè questo impatto non positivo del primo tempo?

“A parere mio, non abbiamo giocato la palla: il Napoli veniva a pressare bene e noi avremmo dovuto palleggiare meglio. Abbiamo faticato un po’, poi il secondo gol ci ha scombussolato i piani perchè stavamo facendo qualche cambio che ci avrebbe permesso di alzare il baricentro. In queste partite non puoi permetterti di commettere errori: giocavamo contro una grandissima squadra, che ha fatto una buonissima partita. Di solito questi due gol non li prendiamo. Dispiace perchè sull’1-0 con tutte le occasioni che abbiamo avuto probabilmente avremmo potuto pareggiare la partita”.

Forse ci aspettavamo Keita dall’inizio: rifaresti le stesse scelte o col senno di poi i due cambi li avresti messi titolari?

“Dopo è sempre facile. Penso che avevamo delle armi importanti per il secondo tempo quando in entrambe le squadre fosse venuta fuori un po’ di fatica. Ci ha scombussolato i piani il secondo gol, che a difesa schierata in 35 partite non abbiamo mai preso. In determinate partite non puoi concedere nè giocatori, nè errori com è successo stasera. Fermo restando che nel secondo tempo tra la palla di Keita, quella dopo di Patric, i due tiri di Milinkovic e di nuovo di Keita abbiamo creato tanto: se avessimo fatto il 2-1 avremmo giocato meglio l’ultima mezz’ora. Onore al Napoli che ha fatto una grande gara: noi pur non concedendo molto abbiamo preso due gol che di solito non prendiamo”

Il sostegno incessante della gente è comunque un’altra vittoria per te questa sera? E’ un segnale importante perchè significa che hai conquistato la gente…

“Penso che la gente sia stata straordinaria stasera: ci hanno sempre accompagnato dal primo al novantacinquesimo minuto. Alla fine, siamo usciti e siamo andati a ringraziarli com è giusto che sia. Hanno visto che pur avendo commesso qualche errore la squadra ha dato tutto quello che gli era rimasto dentro. E’ stata una settimana per noi molto impegnativa; probabilmente, sapevamo alla vigilia che dopo il Sassuolo e la Roma avremmo potuto concedere qualcosa a livello fisico, però ho visto un’ultima mezz’ora giocata discretamente. C’è un po’ di rammarico per il risultato che secondo me è stato un po’ troppo largo per le occasioni create”

Con 60 punti in classifica ed una finale di Coppa Italia conquistata ai danni della Roma non può essere una partita persa in casa contro una grande squadra a buttare tutto quello che di buono ha fatto la Lazio…

“Quest’anno con una partita a settimana sapevamo che probabilmente l’unica settimana difficile sarebbe stata questa a livello di scelte e di ricambi. L’organico è a posto e ci ha permesso di conquistare i 60 punti e la quarta posizione in classifica dopo otto mesi. Quello che non prevedi è che nella stessa partita ti vengano a mancare Biglia, de Vrij e Lulic che per noi sono giocatori importantissimi di esperienza: se ti vengono a mancare contro il Napoli, le assenze si fanno più sentire che non contro altre squadre. E’ normale che se sarà che dovremo fare tre partite in una settimana dovremo avere chiaramente l’organico più lungo: la società lo sa, l’allenatore lo sa ed il direttore anche. Come penso che non ci siano problemi, penso anche che abbiamo dimostrato dopo 35 partite di campionato di aver centrato una finale di Coppa Italia e di essere ancora quarti in classifica: dovremo difendere questo posto coi denti, perchè sappiamo che abbiamo dietro squadre che hanno speso, investito e costruito più di noi ma sappiamo anche che siamo nel rush finale: siamo nell’ultimo mese e mezzo e già da sabato avremo una partita difficilissima”.

Da aprire una riflessione anche sul discorso portiere?

“Penso che adesso sarebbe troppo facile accampare scuse ed alibi a persone assenti: ritengo che Strakosha stia facendo grandi cose. E’ normale che anche lui abbia il suo processo di crescita come tutti i giovani che abbiamo fatto giocare quest’anno. Probabilmente sul secondo gol la mia linea a cinque avrebbe dovuto difendere il nostro portiere, ma sono soddisfatto del nostro portiere e di tutti gli altri ragazzi”

Si sente tradito dalla difesa di oggi? Il reparto arretrato è sembrato fragile e inadeguato…

“Tradito assolutamente no. Sono contentissimo di allenare questi ragazzi e di aver dato delle grandissime soddisfazioni ai nostri tifosi, alla società e a tutti quanti. E’ normale aver commesso qualche errore che in partite come questa, con determinati avversari, non puoi concedere. Il Napoli è stato bravissimo a sfruttarli, poi la partita si è messa in salita e probabilmente se avessimo fatto il 2-1 che era meritato, la partita sarebbe potuta cambiare nell’ultima mezz’ora”.

 


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MONDIALI 2022 | Corea del Sud-Portogallo, le formazioni ufficiali

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A pochi minuti dal fischio d’inizio tra Corea del Sud e Portogallo, le due formazioni hanno comunicato le proprie formazioni ufficiali:

  


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