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ESCLUSIVA | Zauli: “Mi sarebbe piaciuto giocare con Immobile. Milinkovic? E’ il top player della Lazio”

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Da giocatore ad allenatore il passo è pieno di insidie talvolta. Cambiano le abitudini, il modo di essere di una persona. Ma non per tutti, specialmente se ti chiami Lamberto Zauli. Ricordate? Classe, assist, la fortuna degli attaccanti. Da Cruz a Toni, quanti ricordi. Amarcord, come gli anni in Sicilia. Lo Zidane di Palermo, così Zamparini lo presentò alla piazza. Dal 2002 al 2005 ha incantato il Barbera: “Sono stati anni belli ed intensi a Palermo”. Ora però le cose sono cambiate, ad iniziare dalla presidenza. La squadra è sempre più vicina alla retrocessione, in società ancora si naviga a vista e senza una giusta chiarezza verso la tifoseria. Situazione completamente opposta in casa Lazio: “Vanno fatti i complimenti ai biancocelesti, Inzaghi è stato bravissimo!”, le parole di Lamberto Zauli in esclusiva a LazioPress.it.

Da Bielsa a Inzaghi, la fortuna della Lazio. Simone ha dimostrato a tutti il suo valore. Riserva di nessuno, orgoglio del popolo laziale:E’ un ottimo allenatore – continua Zauli – ha saputo dare un bel gioco e ottenere risultati. Un binomio vincente. La squadra diverte, fa gol e si vede da fuori che è un collettivo unito. Il lavoro di un tecnico deve essere anche fuori dal campo, e Simone è riuscito a formare un bel gruppo”. La corsa all’Europa League non ammette altri passi falsi, domenica all’Olimpico arriva proprio il Palermo. Zauli non ha dubbi: “Vincerà la Lazio, i rosanero sono ormai destinati alla B. Hanno fallito troppe chance per provare a salvarsi”. Il miglior attaccante dell’era Lotito, Immobile is on fire. Gol su gol (21 tra campionato e Coppa Italia) e una stagione super anche in Nazionale, bomber con 5 reti della gestione Ventura: E’ il prototipo del centravanti moderno. Attacca alla perfezione gli spazi, gioca per la squadra e sente la porta come pochi”. Poi una suggestione, Zauli ammette: “Mi sarebbe piaciuto giocare con lui”. Ma l’anatrone, così lo chiamava Ulivieri ai tempi del Modena, ha un debole ben preciso. Il ragazzone serbo, capito si? E’ il top player della Lazio!, Milinkovic-Savic già. Poi continua: “E’ impressionante, è destinato a giocare in top club”.

Posato, elegante. Il Principe, soprannome che racchiude in tutta la sua essenza Lamberto Zauli. L’avventura sulla panchina del Teramo è durata pochi mesi: “Dispiace, purtroppo le cose non sono andate bene”. Ed ora? “Si guarda avanti”, con la serietà e lo stile che lo contraddistingue sempre. Da calciatore ad allenatore, semplicemente il Principe.

 


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ESCLUSIVA | Lazio-Verona, l’ex Teodorani: “Divario evidente tra le squadre. Biancocelesti favoriti”

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Domenica sarà LazioHellas Verona. Mentre l’Olimpico si prepara ad attendere la sfida, Carlo Teodorani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Laziopress per parlare del match che vedrà impegnati in casa i biancocelesti. Queste le parole dell’ex giocatore dell’Hellas Verona, che ha ricoperto il ruolo di difensore nelle stagioni 2001-2005 e 2005-2007.

Come arrivano Lazio e Verona alla sfida di domenica?
Il Verona scenderà in campo con un atteggiamento positivo, ma il divario tra le due squadre è evidente. Sicuramente, tra le due, vedo la Lazio favorita”.

Su cosa dovranno puntare gli uomini di Cioffi per mettere in difficoltà la Lazio?
Il Verona ha una buona fase difensiva, per mettere in difficoltà la Lazio dovrà cercare di puntare sui soliti 3-4 giocatori determinanti, capaci nelle ripartenze”.

Quest’anno l’Hellas ha puntato molto sui giovani. Finora chi ti ha colpito di più della rosa?
È ancora molto presto per dirlo. Il rendimento è stato sempre molto altalenante in queste partite e penso che i giovani abbiano ancora bisogno di tempo. Aver deciso di puntare sui millennials è sicuramente una scelta ponderata, frutto di un progetto a lungo termine”.

Dalla polemica sulla classe arbitrale alle ultime vicende che hanno visto protagonista Ciro Immobile. Un tuo commento.
Purtroppo queste vicende fanno parte del calcio. Immobile è una persona intelligente e in grado di affrontare questi episodi”.

Pronostico Lazio-Hellas Verona?
Penso che sarà una partita con molti gol, visto il calibro degli attaccanti. Azzardo un 3-1”. 

 


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