Connect with us

Esclusiva

ESCLUSIVA | Dalla Sampdoria alla Lazio: “Sorpreso da Inzaghi, ha stravinto il derby”: a tutto Kutuzov

marco.cervino4@gmail.com'

Published

on

 


Sapersi reinventare. Dal calcio all’hockey sul ghiaccio, da attaccante a portiere. Missione impossibile direte, due sport totalmente differenti e lontani tra di loro: dalle regole al campo da gioco. Si passa da un pallone al disco, dal’erba al ghiaccio. Ma quando ami lo sport tutto è più semplice. Se poi nasci in Bielorussia e cresci con le mazze e un disco per le strade…“E’ una passione che avevo fin da piccolo, è un modo per restare e nello sport e mantenermi in forma”, rivela Vitaly Kutuzov in esclusiva a LazioPress.it.

Dal Milan al Sesto San Giovanni, l’accento milanese è evidente. Una nuova vita sportiva, dopo quella calcistica iniziata in Italia proprio nel Milan. Poi varie tappe: dall’Avellino di Zeman fino al Bari. In mezzo l’avventura a Genova sponda blucerchiata: Sono stati due anni bellissimi alla Sampdoria! Abbiamo conquistato la Coppa Uefa e sfiorato la Champions. Era una squadra forte, un gruppo fantastico”. Dalla Samp di ieri a quella di oggi: “La società punti sui giovani di prospettiva e questo è importante. Quando il budget non è al livello dei top club devi puntare sui ragazzi di qualità. La rosa è da metà classifica, credo sia questo l’obiettivo della società. Giampaolo è bravo, la squadra gioca bene”. Giovani e di talento, uno su tutti si è preso le luci della ribalta. Ma Kutuzov predica calma:Schick? E’ forte ma deve maturare e migliorare. Non è ancora pronto per una big“. Samp, prossimo avversario della Lazio del suo ex compagno di squadra con la maglia blucerchiata:Ho giocato con Simone Inzaghi sei mesi nel 2005. Un grande uomo e un ottimo attaccante. Contro la Samp sarà una bella partita”. Sorpreso Vitaly, come tutti, dalla sua Lazio: “Ha dimostrato di essere già un allenatore importante, sta facendo grandi cose. La Lazio gioca bene e diverte, i risultati parlano per lui. Ha stravinto il derby di domenica, vincendo tatticamente la gara. Battere la Roma non è facile”. 

Non dovevano far parte di questa Lazio, ora Inzaghi e Keita sono tra gli attori protagonisti di questa squadra: “Simone è riuscito a far rendere al massimo ogni singolo calciatore. Ha creato un gruppo unito e desideroso di fare bene. Keita è molto forte, contro la Roma ha realizzato una grande doppietta”. Sono 13 le reti del senegalese, 20 quelle di Ciro Immobile tornato grande con Inzaghi, a meno due dai 22 gol messi a segno con il Torino nella stagione 2013-2014. Capocannoniere e Mondiale, grazie anche a Ventura ora ct della Nazionale: “Uno dei migliori allenatori in circolazione – spiega Kutuzov – mi ha insegnato tanto e sono contento di essere stato allenato da lui sia a Pisa che a Bari. Trasforma giocatori in stelle. Guardate Bonucci, è una sua creatura”.

Sapersi reinventare, Vitaly Kutuzov ci è riuscito. Dal calcio all’hockey sul ghiaccio, tra un gol e una parata. Costante? Lo sport, e con la stessa passione di sempre.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Esclusiva

ESCLUSIVA | Lazio-Verona, l’ex Teodorani: “Divario evidente tra le squadre. Biancocelesti favoriti”

Published

on

 


Domenica sarà LazioHellas Verona. Mentre l’Olimpico si prepara ad attendere la sfida, Carlo Teodorani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Laziopress per parlare del match che vedrà impegnati in casa i biancocelesti. Queste le parole dell’ex giocatore dell’Hellas Verona, che ha ricoperto il ruolo di difensore nelle stagioni 2001-2005 e 2005-2007.

Come arrivano Lazio e Verona alla sfida di domenica?
Il Verona scenderà in campo con un atteggiamento positivo, ma il divario tra le due squadre è evidente. Sicuramente, tra le due, vedo la Lazio favorita”.

Su cosa dovranno puntare gli uomini di Cioffi per mettere in difficoltà la Lazio?
Il Verona ha una buona fase difensiva, per mettere in difficoltà la Lazio dovrà cercare di puntare sui soliti 3-4 giocatori determinanti, capaci nelle ripartenze”.

Quest’anno l’Hellas ha puntato molto sui giovani. Finora chi ti ha colpito di più della rosa?
È ancora molto presto per dirlo. Il rendimento è stato sempre molto altalenante in queste partite e penso che i giovani abbiano ancora bisogno di tempo. Aver deciso di puntare sui millennials è sicuramente una scelta ponderata, frutto di un progetto a lungo termine”.

Dalla polemica sulla classe arbitrale alle ultime vicende che hanno visto protagonista Ciro Immobile. Un tuo commento.
Purtroppo queste vicende fanno parte del calcio. Immobile è una persona intelligente e in grado di affrontare questi episodi”.

Pronostico Lazio-Hellas Verona?
Penso che sarà una partita con molti gol, visto il calibro degli attaccanti. Azzardo un 3-1”. 

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW