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Per Lei Combattiamo

Simulazione Strootman, Kevin avrebbe potuto ammetterla seguendo l’esempio di Klose. E invece ha scelto il silenzio…

jacoposimonelli@yahoo.it'

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Chiamasi stile, moralità, educazione. Requisiti che Kevin Strootman ha dimostrato (per ora) di non avere. Ottimo calciatore in campo, da rivedere sull’aspetto comportamentale. Sì, perché il centrocampista della Roma quest’anno si è reso protagonista di due brutti gesti, in entrambi i derby di campionato. Prima a dicembre l’acqua tirata in faccia a Cataldi per esultare dopo un suo goal, con annessa parapiglia e simulazione, con l’olandese che si butta a terra toccandosi il collo per una semplice trattenuta. Graziato dalla Corte di Appello – era stato squalificato 2 turni dal Giudice Sportivo – l’ex PSV sembra non aver imparato nulla.

Le immagini del suo contatto con Wallace nell’ultimo derby sono sotto gli occhi di tutti: il laziale non lo tocca, lui cade a terra e il distratto Orsato abbocca fischiando il rigore. Eppure Kevin in quel momento avrebbe avuto un’ultima chance per rilanciare la sua immagine, per non essere etichettato dall’Italia calcistica come ‘simulatore’: cioè ammettere la scorrettezza e suggerire all’arbitro di ripartire con una punizione a favore della Lazio. E invece no, silenzio e pareggio della Roma. Gol (e tuffo) però inutile, vista la sconfitta finale. E ora difficilmente la Corte di Appello potrà salvarlo da una squalifica certa.

Avrebbe dovuto seguire l’esempio di un signore che in carriera si è tolto qualche soddisfazione, Miroslav Klose. Miro segnò infatti di mano, nell’ormai famoso Napoli-Lazio del 2012. Il risultato era fermo sullo 0-0, la sua rete avrebbe sbloccato il match. Invece il tedesco ammise la propria irregolarità, il goal fu annullato. Alla fine decise una tripletta di Cavani ma la coscienza e l’immagine del biancoceleste erano salve. Altro stile, altro pedigree. Che il Dio calcistico possa regalare al nostro campionato altri 10, 100, 1000 Klose.

 


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Il Tempo| Lazio, vicini a quota 35.000 spettatori per domenica. Possibile chance dal 1′ per Cancellieri

edo9923@hotmail.it'

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L’abbraccio della squadra a Luis Alberto che ieri ha spento 30 candeline a Formello: «Festeggio con la mia seconda famiglia» a confermare che il mago è sereno dopo un’estate tormentata. Nel frattempo oggi prevista la risonanza alla coscia di Immobile per capire se ci siano margini per un recupero in extremis, il capitano vorrebbe prendere parte al match di domenica a tutti i costi. Nel frattempo si scalda Cancellieri, Sarri potrebbe optare per l’ex Verona per non rischiare Ciro, anche in vista dei prossimi impegni che la Lazio si troverà ad affrontare in pochi giorni.

Nell’allenamento di ieri Lazzari ancora a parte ma già nella seduta odierna dovrebbe agreggarsi al gruppo. Da verificare anche le condizioni dei nazionali (Marusic, Hysaj, Gila, Vecino e Milinkovic). L’Olimpico si appresta a vivere un’altra grande giornata,  sono già poco meno di 35.000 gli spettatori per la sfida di domenica. Oltre ai 26.193 abbonati, quasi ottomila tifosi hanno comprato il biglietto. Oggi il presidente Lotito, alla prima uscita ufficiale da senatore e Immobile saranno presenti in Vaticano alla presentazione della «Partita della Pace».

Il Tempo

 


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