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CONFERENZA | Inzaghi: “Prima si discute e si programma, meglio è. Gli episodi arbitrali? Li avete visti tutti”

chiaraluce_paola@libero.it'

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Un buon inizio della Lazio, poi qualcosa che secondo me parte anche da Firenze…la mentalità, la testa… poi ci si è messo anche l’arbitro. Però la Lazio nell’ultima partita in casa non l’ho vista con la grinta che mi attendevo.

“Credo che hai fatto una giusta analisi: eravamo partiti bene e meritatamente in vantaggio. Non dimentichiamo che l’Inter è stata costruita per stare tra le prime due, e in questo genere di partite regalando i gol come fatto da noi stasera ci sta di perdere la partita e di innervosirsi. Mi dispiace perchè ora fanno meno fatica gli avversari a farci gol. Penso che l’ultimo gol preso su calcio piazzato, prima di quello contro la Juventus, risale alla terza giornata di campionato contro il Chievo. Quando prendi due gol così è normale che ti innervosisci. Poi trovi due espulsioni, ma gli episodi li avete visti: c’erano probabilmente due rigori, poi l’arbitro ci ha lasciati in 9…mah…!Al di là degli episodi sono rammaricato per i due gol che ci siamo fatti da soli”.

Con che spirito si va a Crotone, con loro che devono salvarsi a tutti i costi e con un quarto posto da mantenere che la Lazio meriterebbe anche?

“Abbiamo fatto un qualcosa di straordinario e dobbiamo rimanere quarti perchè l’abbiamo meritato sul campo. L’Atalanta, che ha fatto grandi cose, l’abbiamo battuta due volte: è giusto che arriviamo noi quarti e loro quinti. Abbiamo una partita difficilissima che dovremo interpretare nel migliore dei modi, poi vedremo cosa succederà”

Situazione Keita: nel corso della stagione è cambiato l’atteggiamento dei tifosi nei suoi confronti. Sta rivedendo la sua posizione verso il suo futuro? Che percentuali ci sono che possa restare?

“Al di là delle percentuali, penso che Keita si sia meritato l’affetto dei tifosi, dei compagni e di tutto l’ambiente, per come si sta preparando e per le prestazioni disputate. Sono cose delicate, ma io ribadisco: per far sì che quanto di straordinario fatto finora, e per far sì che si apra un ciclo, bisogna cercare di trattenere i migliori e di ampliare la rosa. Abbiamo provato sulla nostra pelle con la finale di Coppa Italia che tre partite in una settimana sono dure e servono ricambi”. 

La Curva Nord da qualche tempo sta dando spettacolo insieme alla squadra. Un tuo commento riguardo a stasera? Lo striscione nei riguardi di Totti non era prevedibile…

“Lo ha dimostrato negli anni: il pubblico della Lazio è straordinario e sportivo. Sappiamo quello che succede in questa città, alla vigilia e nei post derby, con gli sfottò. Ma questa sera è stato omaggiato un campione che quest’anno smetterà: con lui sia in campo che in panchina ho disputato molte partite. Era un gesto che andava fatto, complimenti ai ragazzi della Curva”.

Allargando la rosa, la Lazio avrebbe bisogno di un mediano? Mi viene in mente Onazi, con le sue caratteristiche…

“Senz’altro. Al di là di Onazi che ha fatto molto bene qui a Roma, dobbiamo cercare di allungare la rosa. Abbiamo messo tanta qualità per trentacinque minuti e fino ai due gol che ci siamo fatti noi: abbiamo giocato bene, eravamo belli concentrati e ci sta che sotto di un gol ci sono le espulsioni e che la partita alla fine la vai a perdere”

Sei deluso o pensi che sia un calo inevitabile? E sul futuro hai già un riscontro dalla società?

“Prima ci si siede, si discute e si programma e meglio è. E’ normale che ora abbiamo un quarto posto da difendere e abbiamo avuto una finale di Coppa Italia da giocare. Riguardo a stasera mi dispiace, ma nulla togliere al gruppo: sono fiero di loro e di quello che hanno ottenuto. Volevo vincere davanti al mio pubblico, ma sono rammaricato perchè i gol non ce li ha fatti l’Inter ma ce li siamo fatti noi”

 


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Il Messaggero| Immobile ci prova ancora

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foto Fraioli

Immobile sta bene, ha voglia di giocare, ma il mondo Lazio è in ansia. Si aspettano solo gli esami che possono evidenziare la presenza o meno di una lesione. Lui avrebbe giocato anche contro l’Inghilterra, ma non si possono prendere dei rischi prima di un tour de force come quello che aspetterà le squadre di Serie A e non solo fino alla lunga sosta dei Mondiali.

 

foto Fraioli

Casale rischia, inoltre, 20 giorni di stop a causa dell’infortunio che lo ha costretto a uscire al 57esimo contro la Cremonese. Il difensore, che era stato motivo di lite tra Tare e Sarri a gennaio, è arrivato per 7 milioni più bonus a luglio rimanendo però uno degli acquisti meno utilizzati. Insieme a lui anche Maximiano: l’estremo difensore pagato più di 10 milioni si è bruciato dopo soli 6 minuti alla prima giornata contro il Bologna. Lui si allena a Formello in questi giorni, ce la sta mettendo tutta per riscattarsi ma si vocifera di un suo trasferimento in prestito già da gennaio.

Il Messaggero

  


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